INFORMAZIONIBugnion spa Consulenza Ruolo: Consulente di Proprietà Industriale e Relative Tasse Area: Legal Management Simone Fabbriciani |
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(Adnkronos) - "La nostra nazione è tornata. Più solida, migliore, più ricca e più forte di prima". Donald Trump apre così il discorso sullo Stato dell'Unione, il primo del suo secondo mandato da presidente degli Stati Uniti e il più lungo mai pronunciato da un presidente: 1 ora e 48 minuti, un record da quando i discorsi vengono trasmessi in diretta televisiva. "Tra meno di 5 mesi il nostro paese festeggerà il 250esimo anniversario della nostra gloriosa indipendenza americana. Ancora non avete visto niente, faremo sempre meglio: questa è l'età dell'oro dell'America", dice Trump aprendo la serata. "Dopo un solo anno" di mandato, "posso dire con dignità e orgoglio che abbiamo attuato una trasformazione mai vista prima. Non torneremo mai al punto in cui eravamo prima. L'America non è mai stata così rispettata". Dall'aula viene espulso il deputato democratico Al Green, che esibisce un cartello con la scritta 'I neri non sono scimmie', riferimento evidente al video recentemente condiviso da Trump con un'immagine di Barack e Michelle Obama rappresentati come scimmie. Nella fase iniziale del discorso, Trump rivendica i risultati ottenuti nel contrasto all'immigrazione illegale: "Da 9 mesi non si verifica nemmeno un ingresso al confine", dice affrontando un tema che viene riproposto anche in altri passaggi dell'intervento. Il presidente invita i presenti ad alzarsi per mostrare sostegno all'affermazione secondo cui "la prima missione degli Stati Uniti è difendere i cittadini americani e non gli immigrati illegali". I democratici che rimangono seduti vengono presi di mira del presidente: "Dovreste vergognarvi", tuona Trump. "Questa gente è pazza, ve lo dico: sono pazzi. I democratici stanno distruggendo il nostro paese, li abbiamo fermati appena in tempo", aggiunge. Quindi, il presidente evidenzia gli effetti delle politiche economiche. "Eravamo un paese morto, ora siamo il paese più in forma. L'inflazione è scesa, il prezzo della benzina è calato. Ci siamo assicurati investimenti dall'estero per 18 trilioni di dollari. Migliaia di nuove aziende stanno prendendo forma, la produzione di petrolio è aumentata e abbiamo appena ricevuto dal Venezuela, nostro nuovo partner, più di 80 milioni di barili", dice il presidente, accendendo i riflettori anche sull'"enorme taglio delle tasse". Tra applausi ripetuti, Trump rivendica risultati record per l'occupazione con una delle varie affermazioni che, in base al fact checking proposto in tempo reale dai media americani, si rivelano imprecise: "Il 100% dei posti di lavoro creati sotto la mia amministrazione sono nel settore privato". "Stiamo vincendo troppo...", ironizza Trump che, "a proposito di vittorie", rende omaggio alla nazionale di hockey, reduce dal trionfo alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e ospite per il discorso. "Hanno battuto una fantastica squadra del Canada. Hanno vinto come la nazionale femminile, che presto verrà alla Casa Bianca". "Ho usato i dazi per concludere ottimi accordi a livello economico e di sicurezza nazionale. Quasi tutti i paesi vogliono mantenere gli accordi già fatti, sanno che nuove intese potrebbero prevedere condizioni peggiori", dice Trump soffermandosi sul tema dazi: dopo "l'infelice, totalmente sbagliata e eludente sentenza" della Corte Suprema, che ha bocciato buona parte dei dazi introdotti lo scorso anno, i partner commerciali degli Stati Uniti sono pronti a confermare gli impegni sottoscritti. Trump riproporrà le tariffe con nuovi provvedimenti. "Credo che le tariffe, pagate dai paesi stranieri, sostituiranno sostanzialmente il moderno sistema di tasse sul reddito, togliendo dalle spalle delle persone che amo un grande peso finanziario", dice Trump. Dopo circa un'ora e mezza, si arriva alla politica estera. "Ho risolto 8 guerre", dice con una delle affermazioni più ripetute negli ultimi mesi. "E' una bugia", urla la deputata democratica Rashida Tlaib. Il presidente degli Stati Uniti rivendica in particolare i risultati ottenuti in Medio Oriente: "Nessuno pensava fosse possibile", dice riferendosi all'accordo raggiunto per Gaza. Solo un accenno alla guerra in Ucraina: "Ogni mese muoiono 25mila soldati, la guerra non sarebbe mai iniziata se io fossi stato presidente". Trump si sofferma in maniera più ampia sull'Iran: "Non esiterò a fronteggiare le minacce all'America ovunque sia necessario. Per questo lo scorso anno abbiamo distrutto il programma nucleare iraniano con l'operazione Midnight Hammer. Il regime iraniano e suoi proxy non ha fatto che diffondere terrorismo, morte, odio. Hanno ucciso migliaia di soldati americani e milioni di persone. Sono individui terribili, hanno già sviluppato missili che possono minacciare l'Europa e le nostre basi Oltreoceano. E stanno lavorando per costruire missili che presto raggiungeranno gli Stati Uniti". "Dopo l'operazione Midnight Hammer sono stati avvertiti, non devono più tentare di ricostruire il programma nucleare. Vogliono ricominciare, stiamo trattando: vogliono un accordo, ma non abbiamo ancora sentito le parole 'non avremo mai un'arma nucleare'. Io preferisco risolvere il problema con la diplomazia, ma una cosa è certa. Non consentirò mai allo sponsor numero 1 del terrorismo di avere un'arma nucleare, non posso permettere che accada", afferma.
(Adnkronos) - Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, cambiano le regole di calcolo dell'Isee, la cui domanda per ottenere da subito le nuove agevolazioni previste è in scadenza il prossimo 28 febbraio. In particolare, la franchigia sulla prima casa passa da 52.500 a 91.500 euro (120.000 euro per chi risiede nei capoluoghi di città metropolitane) e vengono introdotte nuove maggiorazioni sulla scala di equivalenza: 0,10 per i nuclei con due figli, una novità assoluta, che sale a 0,25 con tre figli e a 0,55 con cinque o più figli. Per una famiglia con due figli e una casa di proprietà in una grande città l'Isee potrebbe abbassarsi in modo rilevante, ampliando così l'accesso a prestazioni come assegno unico, bonus nido e assegno di inclusione. Queste modifiche, sulla carta, dovrebbero favorire milioni di famiglie italiane, eppure, secondo un sondaggio condotto dalla startup FunniFin su un campione di 5mila lavoratori, che utilizzano la piattaforma, il 75% ritiene che il nuovo calcolo non cambierà nulla nella propria vita. Un dato che racconta, più che una valutazione tecnica, una sfiducia profonda verso strumenti e meccanismi percepiti come distanti dalla quotidianità. "Il dato che emerge dal nostro sondaggio non ci sorprende, ma ci preoccupa. La maggior parte dei lavoratori non ha gli strumenti per valutare se le nuove regole possano agevolarli o meno. E quando non capisci come funziona un meccanismo, smetti di fidarti", commenta Leonardo Capotosto, co-founder di FunniFin. La sfiducia emersa dal sondaggio non nasce nel vuoto. Dietro quel 75%, secondo il sondaggio, ci sono domande concrete che i lavoratori si pongono quotidianamente e che restano senza risposta, domande che riguardano decisioni finanziarie comuni ma che hanno un impatto diretto sull'Isee. Quanto dovrei tenere sul conto corrente? Sul conto corrente, spiegano da FunniFin, conviene mantenere solo la liquidità necessaria per coprire le spese correnti e un margine di sicurezza. Il resto è meglio investirlo o spostarlo su strumenti come titoli di Stato o buoni postali, che dal 2024 sono esclusi dal calcolo Isee fino a 50.000 euro. Meno giacenza media significa un Isee più basso e più possibilità di accedere a bonus e agevolazioni. Altro quesito fondamentale ai fini dell'Isee: mi conviene il mutuo o restare in affitto? Dipende da dove si vive e dal valore dell'immobile. Con le nuove franchigie, una casa di proprietà con valore catastale sotto le soglie previste non pesa più sull'Isee. In molti casi, soprattutto fuori dalle grandi città, comprare casa con un mutuo può risultare oggi più conveniente anche ai fini delle agevolazioni rispetto a restare in affitto. Ma l'Isee va rinnovato ogni anno? E quando? Sì, va rinnovato ogni anno. Quest'anno la scadenza chiave è il 28 febbraio. Chi presenta la Dsu entro quella data ottiene il ricalcolo con le nuove regole e l'assegno unico più alto fin da gennaio, con arretrati inclusi. Chi ritarda perde mesi di importo maggiorato. Ma queste domande restano senza risposta perché i lavoratori non riescono a orientarsi tra franchigie, scale di equivalenza e scadenze fiscali e il motivo ha a che fare con un livello di competenze finanziarie che in Italia resta cronicamente insufficiente. "Aumentare l'educazione finanziaria per i dipendenti italiani è una priorità. L'Edufin Index 2025 lo conferma: l'alfabetizzazione finanziaria degli italiani si ferma a 56 punti su 100, sotto la sufficienza, con l'indice di consapevolezza ancora più basso a 54 punti. Il divario colpisce soprattutto donne e giovani sotto i 40 anni. Se questo livello non si alza, ogni riforma fiscale, per quanto positiva, rischia di non raggiungere chi ne avrebbe più bisogno. Per questo i dipendenti hanno sempre più bisogno di avere supporto concreto su queste tematiche e quindi per un'azienda offrire un benefit completo sul benessere finanziario può fare la differenza anche a livello sociale", conclude Capotosto.
(Adnkronos) - Ecologia integrale, cooperazione tra Europa e Stati Uniti, innovazione tecnologica al servizio dell’ambiente, responsabilità dei media globali e sostenibilità dei grandi eventi: sono questi i temi che saranno al centro del XVII Forum Internazionale dell’Informazione per la Salvaguardia della Natura, promosso da Greenaccord Ets e in programma a Treviso dal 18 al 21 marzo 2026 con il titolo 'Building Future Together - Un’umanità nuova con sete di futuro'. Per quattro giorni Treviso diventerà una redazione globale diffusa, accogliendo oltre 100 giornalisti provenienti da più di 40 Paesi insieme a rappresentanti istituzionali, amministratori pubblici, imprese innovative, accademici ed esponenti del mondo della cultura. Il Forum si svolgerà tra Ca’ dei Carraresi e la Camera di Commercio di Treviso e Belluno e si articolerà in una sessione inaugurale e sei sessioni tematiche dedicate ai nodi cruciali della transizione ecologica e alla costruzione di una visione condivisa di ecologia integrale, capace di tenere insieme ambiente, economia, dimensione sociale e responsabilità culturale. L’edizione 2026 assume una valenza strategica per la costruzione di un ponte strutturato tra il Triveneto e lo Stato del Colorado. Territori accomunati da identità montana, forte vocazione sportiva e turistica, sistemi produttivi dinamici e crescente attenzione alle politiche ambientali, Veneto e Colorado saranno protagonisti di un confronto concreto su mobilità sostenibile, pianificazione territoriale, tecnologie pulite, economia montana e governance della sostenibilità. Tra i relatori internazionali sono attesi rappresentanti istituzionali e imprenditoriali del Colorado, insieme a protagonisti dell’innovazione tecnologica statunitense, a testimonianza di un dialogo che guarda alle Montagne Rocciose e alle Dolomiti come territori laboratorio di cooperazione transatlantica. Un focus centrale sarà dedicato alla sostenibilità dei grandi eventi internazionali, con un approfondimento specifico sul modello dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026. Nella sessione inaugurale interverrà Gloria Zavatta, Sustainability & Impact Director di Milano Cortina 2026, per illustrare il rapporto di sostenibilità dei Giochi e le strategie adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un’eredità positiva per i territori ospitanti. Il Forum offrirà inoltre uno sguardo globale grazie alla presenza di Jinfeng Zhou, segretario generale della China Biodiversity Conservation and Green Development Foundation, che porterà l’esperienza cinese nel campo della tutela della biodiversità e della cooperazione ambientale internazionale. Il confronto tra modelli europei, nordamericani e asiatici contribuirà a rafforzare il carattere autenticamente globale dell’iniziativa. Grande attenzione sarà dedicata anche al ruolo delle piattaforme digitali e dell’industria culturale nella costruzione del dibattito ambientale. Interverranno Andy Thompson, dirigente internazionale attualmente International Technologist di Meta con una lectio magistralis sull’impatto delle notizie ambientali sulle piattaforme social, e Hanna Grahn, Head Sustainability and Climate Action di Spotify, che affronterà il tema della musica e dei contenuti culturali come strumenti di consapevolezza e responsabilità collettiva. Il programma affronterà inoltre il rapporto tra natura e bellezza, economia del benessere, rigenerazione urbana, bioarchitettura, agricoltura sostenibile, filiere del cibo, tecnologia digitale, ecologia della mente e dell’anima. Una sessione conclusiva sarà dedicata al ruolo dei media e dei giornalisti della rete Greenaccord, con la consegna del Greenaccord International Media Award a una realtà nordamericana impegnata nella narrazione delle sfide climatiche. "In un tempo segnato da conflitti, crisi climatiche e incertezze geopolitiche - dichiara Alfonso Cauteruccio, presidente di Greenaccord - abbiamo bisogno di ricostruire un orizzonte comune. L’ecologia integrale non è uno slogan, ma una visione che tiene insieme ambiente, giustizia sociale, economia e spiritualità. Con questo Forum vogliamo offrire ai giornalisti e alle istituzioni uno spazio di dialogo autentico tra Europa e America, ma anche tra Occidente e Asia, tra tecnologia e cultura. Solo costruendo ponti e assumendoci una responsabilità condivisa possiamo generare un futuro credibile per le nuove generazioni". "In un mondo lacerato dalla violenza e dalla prepotenza, avvertiamo il bisogno di tornare a frequentare la gentilezza e la convivialità delle differenze. Il nuovo Forum internazionale di Greenaccord - sottolinea il segretario generale dell'organizzazione, Giuseppe Milano - non nasce con la sola ambizione di raccontare la complessità contemporanea, tra innovazioni straordinarie e relazioni internazionali virtuose, ma anche e soprattutto di provare a costruire insieme una diversa visione di società, più giusta e inclusiva, in cui la giustizia sociale e ambientale siano saldate nella pace e nella prosperità intergenerazionale e crossterritoriale".