(Adnkronos) - Gli Stati Uniti stanno inviando un numero massiccio di caccia a reazione e aerei di supporto in Medio Oriente. Secondo il Wall Street Journal, si tratta della più grande potenza aerea nella regione dall'invasione dell'Iraq del 2003. Gli Usa sono pronti ad agire contro l'Iran, ma il presidente Trump non ha ancora deciso se ordinare attacchi e se, qualora decidesse di farlo, l'obiettivo sarebbe quello di fermare il programma nucleare iraniano, annientare la sua forza missilistica o cercare di rovesciare il regime . Negli ultimi giorni, gli Stati Uniti hanno continuato a spostare i loro modernissimi caccia F-35 e F-22 verso il Medio Oriente, secondo i dati di tracciamento dei voli e un funzionario statunitense. Una seconda portaerei carica di caccia d'attacco e da guerra elettronica è in arrivo. Sono in arrivo anche velivoli di comando e controllo. E nelle ultime settimane sono state dispiegate nella regione difese aeree essenziali. La potenza di fuoco darà agli Stati Uniti la possibilità di condurre una guerra aerea prolungata contro l'Iran della durata di settimane, invece di un singolo attacco, come avvenuto con il 'Midnight Hammer' che gli Stati Uniti hanno condotto a giugno contro tre siti nucleari iraniani, hanno affermato funzionari statunitensi. Da parte sua il capo dell'Agenzia iraniana per l'energia atomica, Mohammad Eslami, ha ribadito che nessun paese può privare la Repubblica islamica dell'Iran del suo diritto all'arricchimento nucleare. "La base dell'industria nucleare è l'arricchimento. Qualunque cosa si voglia fare nel processo nucleare, è necessario il combustibile nucleare", ha affermato Eslami, in un video pubblicato dal quotidiano Etemad. "Il programma nucleare iraniano procede secondo le regole dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica e nessun paese può privare l'Iran del diritto di trarre beneficio pacifico da questa tecnologia", ha aggiunto. Qualsiasi nuovo attacco statunitense contro l'Iran avrebbe gravi conseguenze, ha detto alla televisione saudita Al-Arabiya il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, invitando alla moderazione e a trovare una soluzione che consenta a Teheran di perseguire un programma nucleare pacifico. "Le conseguenze non sono buone. Ci sono già stati attacchi contro l'Iran su siti nucleari sotto il controllo dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica. Da quanto possiamo giudicare, c'erano rischi reali di un incidente nucleare", ha detto Lavrov nell'intervista. "Sto osservando attentamente le reazioni nella regione da parte dei paesi arabi e delle monarchie del Golfo. Nessuno vuole un aumento della tensione. Tutti capiscono che si tratta di giocare col fuoco", ha detto ancora Lavrov, aggiungendo che l'inasprimento delle tensioni potrebbe vanificare i passi positivi compiuti negli ultimi anni, tra cui il miglioramento delle relazioni tra l'Iran e i paesi vicini, in particolare l'Arabia Saudita.
(Adnkronos) - Presentato oggi a Roma a Palazzo Chigi il nuovo portale della famiglia e della genitorialità, progettato dall’Inps e accessibile anche da App: 40 prestazioni Inps per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità. La home page del portale presenta i principali servizi Inps per la famiglia, evidenziando anche quelli già attivi. La piattaforma è organizzata in 7 sezioni: servizi Inps (personalizzati), diventare genitori, crescita bambina/bambino, disabilità, centri per la famiglia, servizi di prossimità (vicino a te). Al portale si accede con Spid o Cie. Tra i servizi presenti, Isee, Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali (maternità e paternità), indennità per congedi, carta Dedicata a te, carta europea della disabilità, Reddito di libertà, Adi, bonus donne, lavoratori domestici, libretto di famiglia, centri per le famiglie, prestazioni per figli con disabilità. Il portale propone un’esperienza integrata e personalizzata, in una gestione interistituzionale e interoperabile che abilita la collaborazione tra Inps e altre Pa. “Avere luoghi fisici e virtuali attraverso i quali ricevere servizi e orientarsi è un elemento centrale di supporto che semplifica la vita ai genitori e aiuta anche a far percepire la vicinanza di uno Stato amico", dichiara Eugenia Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Per il presidente Inps Gabriele Fava, "il Portale della Famiglia e della Genitorialità non è un punto di arrivo. È un tassello di una responsabilità più ampia. Con il portale della famiglia prende forma il grande progetto della riorganizzazione dei servizi Inps per eventi della vita. Non introduce nuove prestazioni. Non modifica la normativa. Non è una misura finanziaria aggiuntiva, ma una scelta strutturale di semplificazione, ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”.
(Adnkronos) - Nel corso del 2025, grazie al progetto Buon Fine, l’iniziativa sociale, nata nel 2005, che trasforma le eccedenze di prodotti alimentari in risorse per le comunità locali con l’obiettivo di prevenire lo spreco alimentare e di valorizzare le eccedenze di prodotti ancora perfettamente idonei al consumo, ma non più commercializzabili, Coop Lombardia ha recuperato oltre 858 tonnellate di cibo, contribuendo alla distribuzione di 1.716.180 pasti, per un valore complessivo di 6.579.460 euro. (VIDEO) In occasione della 13esima Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare, giovedì 5 febbraio, Bruno Ceccarelli, Responsabile delle Politiche Sociali e Comunicazione di Coop Lombardia, ha raccontato il tema dello spreco attraverso l’esperienza concreta della cooperazione di consumo: “Il progetto centrale di Coop Lombardia è ‘Buon Fine’, che dal 2005 ad oggi ha fornito milioni di pasti ogni anno - spiega - nell'ultimo anno, infatti, abbiamo raccolto oltre 850 tonnellate di prodotti alimentari, che hanno permesso di distribuire oltre 1,7 milioni di pasti”. Con il progetto ‘Buon Fine’, quindi, Coop si impegna nel recupero di “quei prodotti vicini alla scadenza, ma ancora utilizzabili, oppure di confezioni che possono essere state danneggiate, senza che sia stata intaccata, però, la qualità del prodotto e possono, quindi, essere donate ad associazioni che le trasformano in pasti, cibo e valore per chi si trova in difficoltà”. Tra gli obiettivi della Cooperativa c’è quello di contribuire alla crescita socio-economica delle realtà in cui è presente, favorendo la coesione sociale e la creazione di un benessere diffuso per l’intera comunità: “Coop è impegnata contro lo spreco alimentare lungo tutta la filiera attraverso la formazione dei propri dipendenti, ma anche pensando a iniziative come ‘Mangiami Subito’, che consiste nella vendita di prodotti ancora vendibili, ma che sarebbe utile vendere prima della scadenza - continua Ceccarelli - nonché cercando di prestare attenzione anche ai piccoli dettagli”. Con ‘Buon Fine’, Coop recupera quotidianamente prodotti ancora perfettamente commestibili, ma non più vendibili nei punti vendita - in quanto prossimi alla scadenza o con piccole imperfezioni - e li dona ad associazioni no profit, cooperative sociali, parrocchie ed enti caritatevoli presenti sul territorio, valorizzando il suo modello di solidarietà a km zero, riducendo al minimo le movimentazioni logistiche, limitando l’impatto ambientale legato al trasporto delle merci e favorendo una gestione efficiente e responsabile delle risorse. Queste organizzazioni utilizzano gli alimenti ricevuti per preparare pasti a favore di persone e famiglie in difficoltà, creando, così, una filiera virtuosa di solidarietà locale senza intermediazioni, che potrebbero generare nuovi sprechi: “Collaboriamo, infatti, con associazioni di grande spessore e dimensione come la Caritas, la Croce Rossa o Emergency, ma vi è anche una fitta rete di associazioni sul territorio, che raccolgono i prodotti recandosi direttamente al supermercato più vicino, riuscendo, pertanto, a portare solidarietà a chilometro zero in tutti i territori dove Coop Lombardia è presente”, conclude.