(Adnkronos) - Si è chiusa oggi al Cinema Quattro Fontane di Roma la quarta edizione di Premio Film Impresa, l’iniziativa ideata e realizzata da Unindustria in collaborazione con il ministero delle Imprese e del Made in Italy, Invitalia, Confindustria e Circuito Cinema. Ecco i vincitori e i premi speciali assegnati. Il Premio Miglior Film d’Impresa – Area Narrativa a cura di Umana è stato assegnato a 'Il viaggio è appena iniziato' di Riccardo Calamandrei, prodotto dalla Cooperativa Trasporti di Riolo Terme. Il riconoscimento è stato consegnato da Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana. La Menzione Speciale Area Narrativa Umana è stata attribuita a 'Punti nascosti' di Beatrice Baldacci, produzione Giffoni Innovation Hub e Anemone Film. Il Premio Miglior Film d’Impresa – Area Documentaria a cura di UniCredit è stato assegnato, invece, a 'Storia di una leggenda. Pininfarina di Flavia Triggiani e Marina Loi', prodotto da Flair Media Production e Rai Documentari per Pininfarina. Il premio è stato consegnato da Luca Rosati - Head of Territorial Development Centro Italia UniCredit. Il Premio Miglior Film d’Impresa – Area Innovation, Image & Sound a cura di Almaviva Group è stato assegnato a 'L’archivio del domani' di Giulio Pipitone, prodotto dalla sede Lombardia del Centro Sperimentale di Cinematografia per Fondazione EOS. Il riconoscimento è stato consegnato da Alberto Tripi, Presidente di Almaviva. Tra le novità della quarta edizione è stato introdotto il Premio Film Impresa alla migliore musica originale, promosso da Caterina Caselli e Sugar Publishing, assegnato a Raffaele Petrucci per la colonna sonora del film 'Pane Amore e Libertà' di Rovero Impiglia e Giacomo Cagnetti, prodotto da Guasco per Magazzini Gabrielli. Il riconoscimento è stato consegnato da Elisabetta Biganzoli, Managing Director di Sugar Publishing. È stata inoltre attribuita la Menzione Speciale per la migliore canzone originale Sugar Publishing a Enel per il brano 'Eroi' interpretato da Fiorella Mannoia e presente nella produzione 'Enel. L’energia delle emozioni'. Nel corso della serata è stata poi assegnata la Menzione Speciale della Platea Competente a “Il ritmo della mezzaluna” di Mirko Rodio prodotto dalla sede Lombardia del Centro Sperimentale di Cinematografia per SITE - Società italiana talassemie ed emoglobinopatie. Altra novità di questa edizione è il Premio Alice nella Città Film Impresa, che è stato assegnato a COSPLAI di Anna Coccoli, prodotto da Anica Academy ETS in collaborazione con Anomalia Media e Steti Produzioni. Il premio è stato consegnato dai direttori artistici di Alice nella Città Fabia Bettini e Gianluca Giannelli. Tra i momenti più attesi della serata la consegna del Premio Speciale Film Impresa Unindustria alla Maison Hermès per il progetto Grand Tour degli Affreschi e il film Reviving Saint Benedict’s Frescoes in Naples Hermès Footsteps Across The World, diretto da Frédéric Laffont. Dopo la proiezione del film, il regista Frédéric Laffont e Francesca di Carrobio, membro del Consiglio di Amministrazione e responsabile affari strategici e relazioni di Gruppo Hermès, hanno dialogato con Giampaolo Letta e Mario Sesti. Il premio è stato consegnato dal Presidente di Unindustria Giuseppe Biazzo. Nel corso della serata è stato assegnato il Premio Speciale alla Creatività al regista Giuseppe Tornatore per il docufilm Brunello, il visionario garbato. Dopo la proiezione del trailer del film, Tornatore ha dialogato con Mario Sesti, prima della consegna del premio da parte del Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca. È stato infine conferito il Premio Film Impresa per il Made in Italy a Brunello Cucinelli.
(Adnkronos) - TH Resorts compie un passo strategico nel proprio percorso di crescita e rafforza in modo significativo la propria presenza in Sardegna con la firma di un accordo di gestione di lungo periodo per il TH Free Beach Costa Rei, storico villaggio da oltre 400 camere tra i più rilevanti dell’isola. L’intesa, siglata con ITI Marina Hotels della famiglia Loi, segna una nuova fase di sviluppo per una delle destinazioni simbolo del turismo sardo. L’operazione rappresenta un passaggio di rilievo nel piano industriale del Gruppo TH e consolida una partnership ormai storica con la famiglia Loi. Il Free Beach Costa Rei, grazie alle sue dimensioni, alla posizione privilegiata e alla forza del brand TH, si conferma un asset strategico nel segmento mare e un motore di attrattività per il mercato nazionale e internazionale. “Questo accordo di lungo periodo completa una collaborazione costruita negli anni su fiducia reciproca e visione comune sullo sviluppo del turismo in Sardegna” dichiara Piero Loi di ITI Marina Hotels. La gestione del villaggio si inserisce in un più ampio disegno di crescita di TH Resorts, orientato al rafforzamento delle destinazioni iconiche e alla costruzione di relazioni solide e durature con i partner locali. Con oltre 400 camere, il Free Beach rappresenta una struttura di grande rilevanza dimensionale e organizzativa, capace di generare ricadute economiche significative anche in termini di occupazione, indotto e valorizzazione della filiera turistica regionale. “La partnership con ITI Marina Hotels della famiglia Loi è accolta con grande soddisfazione da soci e manager di TH Resorts che individuano nella crescita e nello sviluppo i pilastri della propria strategia industriale” queste le parole espresse dal presidente Graziano Debellini, dall'amministratore delegato Alberto Peroglio e dal vicedirettore generale Salvatore Piazza. In vista della stagione 2026, il villaggio sarà al centro di un’evoluzione dell’offerta che rafforza il posizionamento del prodotto TH: nuovo format di ristorazione con buffet esclusivo organizzato in angoli tematici, formula all inclusive ancora più ricca con cocktail e bevande alla spina inclusi per tutto l’orario di apertura dei bar, due campi da paddle, ampia spiaggia sul mare di Costa Rei, animazione e servizi family firmati TH Club. L’accessibilità è garantita dai collegamenti aerei da oltre 20 aeroporti italiani, prenotabili nelle migliori agenzie di viaggio.
(Adnkronos) - “Per noi l'idrogeno è uno strumento mirato per la transizione energetica. Non si tratta di una soluzione universale ma pensata soprattutto per il trasporto pesante”. A dirlo è Stefan Stabler, director strategic marketing & communication di Alperia Group, alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo, in programma fino al 6 marzo alla Fiera di Rimini. L’evento, firmato Italian Exhibition Group, rappresenta uno dei principali appuntamenti in Italia e in Europa dedicati a tecnologie e soluzioni per la transizione energetica. (VIDEO) Per Alperia, che si posiziona come abilitatore di sistema, l’idrogeno non è un’alternativa all’elettrificazione, ma un complemento utile in applicazioni selezionate: l’approccio è graduale e pragmatico, basato su progetti pilota, integrazione territoriale e realismo industriale: “Il costo dell'idrogeno è ancora molto alto. Per questo stiamo cercando di selezionare progetti che abbiano anche una forte valenza territoriale. A Bolzano Sud stiamo costruendo un impianto di produzione idroelettrico verde, insieme al trasporto locale SaSa. Stiamo inoltre collaborando alla Hydrogen Valley, che vuole creare una filiera completa di produzione e distribuzione dell'idrogeno verde. Abbiamo infine sostenuto anche la creazione di una cattedra all’università di Bolzano proprio sull'idrogeno”. “Crediamo che la transizione energetica - conclude - passi proprio tramite la valorizzazione della produzione e della distribuzione dell'idrogeno”.