(Adnkronos) - L'impegno nella promozione della salute uditiva si fonda su una costante attività di ricerca e innovazione, in dialogo continuo con la comunità medica. In questo contesto si inserisce il simposio 'Scienza e musica: ricerca e innovazione nella medicina di precisione', organizzato in occasione della Giornata mondiale dell'udito (World Hearing Day, 3 marzo) a Siena da Med-El, azienda impegnata in soluzioni impiantabili per l'udito. L’evento - spiegano i promotori in una nota - ha riunito key opinion leaders italiani e internazionali per approfondire le più recenti evidenze cliniche e gli sviluppi tecnologici nell'implantologia cocleare. L'incontro è stato un'importante occasione di confronto multidisciplinare, confermando il ruolo dell'innovazione nel migliorare l'accesso alle cure e gli esiti clinici, soprattutto in età pediatrica. (VIDEO) "La prevenzione e la diagnosi precoce sono elementi chiave per ridurre l'impatto della sordità. Occasioni come il World Hearing Day sono fondamentali per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull'importanza di una diagnosi precoce e di percorsi di cura tempestivi e personalizzati", afferma Marco Mandalà, direttore dell'Uoc di Otorinolaringoiatria dell'azienda ospedaliero‑universitaria senese, centro eccellenza per il trattamento dei problemi dell'udito. Il tema scelto dall'Organizzazione mondiale della sanità per il World Hearing Day 2026, 'From communities to classrooms: hearing care for all children' - ricorda la nota - sottolinea infatti come la tutela dell'udito in età pediatrica sia fondamentale per garantire inclusione, apprendimento e pari opportunità nel lungo periodo. La ricerca scientifica dimostra che un intervento tempestivo può fare la differenza nello sviluppo cognitivo, linguistico e sociale dei più piccoli. Oggi oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo convivono con una qualche forma di perdita uditiva, spesso senza una diagnosi adeguata. In Italia si stimano oltre 7 milioni di persone con problemi di udito. Numeri che evidenziano come la salute uditiva non possa essere affrontata solo in occasione di una ricorrenza. "Il percorso verso una buona salute uditiva inizia con l'identificazione precoce e prosegue con l'accesso alle tecnologie più adeguate, alla riabilitazione e al supporto della comunità. E' un impegno continuo, che deve durare tutto l'anno", sottolinea Romed Krösbacher, direttore di Med‑El Italia. La cura dell'udito non è un'iniziativa di un giorno, ma una responsabilità che richiede un impegno costante su più fronti, una missione di 365 giorni che unisce visione, innovazione tecnologica e costruzione di comunità, con l'obiettivo di supportare bambini, adulti e famiglie in ogni fase del percorso, evidenzia l'azienda ribadendo il proprio impegno affinché la salute uditiva diventi una priorità quotidiana. Tra le iniziative che incarnano in modo concreto la visione di Med‑El - si legge nella nota - un esempio emblematico è 'Sound Sensation - scienza e musica'. Nato nel 2022 a Vienna, il format è stato concepito per raccontare, attraverso la musica, ciò che oggi è possibile grazie ai progressi della ricerca e delle tecnologie uditive. Giunto alla sua seconda edizione nazionale, Sound Sensation ha fatto tappa a Siena nel prestigioso Teatro dei Rozzi il 28 febbraio, una data simbolica a pochi giorni dalla Giornata mondiale dell'udito. Organizzato da Associazione nazionale sordi (Ans) Onlus Aps e Fondazione Akusia Ets, con il patrocinio del Comune di Siena, dell'università di Siena, dell'Aou senese, dell'Accademia dei Rozzi e della Società italiana di audiologia e foniatria (Siaf), l’evento ha visto protagonisti artisti con impianto cocleare che hanno superato le barriere della sordità, tornando non solo a sentire, ma a vivere e creare musica di altissimo livello. Sound Sensation - descrive la nota - non è solo un evento culturale, ma un progetto di sensibilizzazione che rende visibile l'impatto reale della tecnologia sulla vita delle persone, trasformando la ricerca scientifica in esperienza condivisa e ispirazione per le comunità. La presenza congiunta dell'azienda, di (Ans), di Mandalà e della Siaf testimonia la continuità di una collaborazione che prosegue anche oltre Sound Sensation, in occasione della Giornata nazionale dell'udito il 3 marzo al Senato della Repubblica a Roma. Un percorso condiviso che unisce competenze scientifiche, cliniche e istituzionali per portare all'attenzione della comunità scientifica e delle istituzioni le tematiche fondamentali legate alla prevenzione, alla diagnosi precoce e alla cura della sordità. L'approccio di Med‑El alla salute uditiva - rimarca l'azienda - si estende oltre la tecnologia e si traduce nella creazione di reti di supporto e partecipazione attiva come 'IDEASforEARS'. Il contest internazionale, che coinvolge bambini tra i 6 e i 12 anni nell'immaginare soluzioni innovative per migliorare la vita delle persone con impianto cocleare, quest'anno per la nona edizione ha ricevuto idee da 302 bambini di 25 Paesi in tutto il mondo. A questa iniziativa si affianca Hearpeers, la rete globale di mentoring che mette in contatto persone con ipoacusia e famiglie con portatori di impianti uditivi, e che oggi conta quasi 200 mentori attivi in 34 Paesi, tra cui l'Italia. Attraverso questi progetti - conclude la nota - Med‑El promuove l'empowerment delle persone con perdita uditiva e valorizza il ruolo delle comunità come elemento essenziale nel percorso di cura, in linea con il messaggio del World Hearing Day 2026.
(Adnkronos) - Si è conclusa oggi, 27 febbraio, presso la Fiera del Levante di Bari, Btm Italia 2026, fiera internazionale del turismo giunta alla sua XII edizione. Tre giorni di business, formazione, confronto istituzionale e innovazione che hanno scritto una pagina nuova nella storia della manifestazione, con un aumento dell’8% dei visitatori che hanno varcato i cancelli della Fiera del Levante rispetto al 2025, mentre le sessioni di matching B2B hanno fatto registrare il record di quasi 13mila appuntamenti in tre giorni nei tre cluster Trade, Mice e Wedding. Organizzata da 365 Giorni in Puglia con la collaborazione di Regione Puglia e PugliaPromozione, Btm Italia 2026 ha confermato il suo ruolo di punto di riferimento nazionale per l'intera filiera del turismo, portando a Bari quasi 600 espositori e più di 120 buyer internazionali, coinvolti in attività di fam trip già nei giorni precedenti l'apertura ufficiale. L'edizione 2026 si è aperta martedì 25 febbraio con una cerimonia inaugurale di alto profilo istituzionale. La ministra del Turismo, Daniela Santanchè, ha tagliato il nastro della XII edizione, sottolineando la crescita costante della manifestazione e richiamando i temi della destagionalizzazione e della diversificazione dell'offerta turistica come priorità nazionali. La ministra ha evidenziato il ruolo strategico del Sud e della Puglia, citando anche l'opportunità rappresentata dai prossimi Giochi del Mediterraneo di Taranto come leva per il turismo regionale. Presenti all'inaugurazione anche il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, che ha inquadrato Btm come strumento di posizionamento internazionale e di valorizzazione delle aree interne pugliesi, e l'assessora regionale al Turismo, Graziamaria Starace, che ha ribadito la centralità delle comunità locali nel modello di sviluppo turistico della regione, sintetizzato nel tema dell'edizione: 'ri-genera'. Oltre 110 momenti tra convegni, workshop, masterclass e talk sul tema Ri-genera hanno scandito le tre giornate, confermando Btm Italia come una delle piattaforme formative più dense del panorama fieristico turistico nazionale. Tra i momenti più attesi, la lectio magistralis di Stefano Boeri, che ha offerto una visione originale del rapporto tra architettura, paesaggio e turismo rigenerativo, raccogliendo una platea straordinaria di operatori e appassionati. Grande successo anche per l'intervista a Barbara Carfagna, volto di Rai e voce autorevole del dibattito su tecnologia e società, condotta da Edoardo Colombo. L'incontro ha esplorato il rapporto tra intelligenza artificiale e industria turistica, con esempi concreti, visti dal vivo, su come all’estero l’Ai è stata usata per rigenerare o creare nuove destinazioni. Non meno sentita la presenza di Ferdinando 'Fefè' De Giorgi, il commissario tecnico che ha portato la nazionale italiana di pallavolo alle vette del mondo: la sua intervista esclusiva ha messo in luce il potere dello sport come motore di narrazione, attrazione e marketing territoriale. Il cuore pulsante di Btm Italia resta la sua piattaforma B2B. Nel 2026 il sistema di matching buyer–seller ha raggiunto il record storico di appuntamenti in tutti e tre i cluster: Btm Trade ha messo in collegamento tour operator, agenzie di viaggio e vettori aerei e marittimi con la destinazione Puglia e le realtà espositrici nazionali: tour operator, network, vettori, treni, traghetti, tecnologia e crociere; Btm Mice al debutto, ha facilitato l'incontro tra venue, destination management company e planner di eventi aziendali e congressuali; Btm Wedding ha consolidato la sua leadership come riferimento nazionale per il wedding tourism, mettendo a sistema celebranti, location, fornitori e buyer internazionali del comparto nozze. Due le aree 'verticali' che hanno confermato il loro peso specifico nell'economia della fiera. Btm Area Gusto ha richiamato un pubblico trasversale, professionisti e appassionati, intorno all'enogastronomia pugliese e italiana come prodotto turistico esperienziale. Btm Say Yes, l'area dedicata al wedding tourism, ha ulteriormente rafforzato una community di operatori ormai strutturata a livello nazionale e internazionale. L'edizione 2026 ha allargato i confini della proposta con due nuovi spazi tematici che hanno riscosso interesse immediato tra gli operatori. Btm Nautica ha portato in fiera il turismo nautico pugliese e mediterraneo, un segmento in forte espansione che guarda con crescente interesse alle marine, alle rotte costiere e al charter velico. L'area Outdoor, dedicata al turismo attivo come glamping, cicloturismo, trekking, esperienze nature-based, ha completato un quadro di offerta che sempre più guarda alla Puglia come destinazione a 360 gradi, non solo balneare. Durante la manifestazione si è tenuta anche l’assemblea nazionale delle agenzie di viaggi aderenti ad Aidit - Federturismo con oltre 600 agenti di viaggio partecipanti, tra quelli online e quelli in presenza. Tra gli espositori grande crescita delle Regioni presenti con Toscana, Puglia, Basilicata, Molise, Abruzzo, Piemonte e delle destinazioni internazionali con diversi enti del turismo europei e Dmc internazionali. Presenti alcune tra le più importanti compagnie aeree e di navigazione, tra cui Ita Airways, Qantas, FlyDubai, Turkish, Volotea, Costa, Msc, Snav, e tour operator / network di primo piano tra cui Nicolaus Valtur, Glamour, Ares Viaggi, Travel Friends, Blunet e Gattinoni. Nevio D'Arpa, Ceo di Btm Italia e fondatore di 365 Giorni in Puglia, ha dichiarato: "Chiudiamo Btm Italia 2026 con numeri che certificano un salto di scala: non solo un aumento di visitatori, ma anche record di appuntamenti buyer-seller nei cluster Trade, Mice e Wedding. È un risultato di filiera, costruito insieme alle istituzioni, alle imprese e ai professionisti che credono che Bari possa essere un hub nazionale del turismo capace di generare business e competenze. Abbiamo voluto un'edizione che non fosse solo vetrina, ma metodo: formazione autentica, contenuti profondi e networking qualificato. La sfida per il 2027 è alzare ancora l'asticella della qualità degli incontri, della presenza internazionale e della capacità di tradursi in opportunità concrete per i territori". Mary Rossi, Event Manager di Btm Italia, ha aggiunto: "Il successo di questa edizione nasce dalla cura del palinsesto: oltre 110 momenti tra workshop, masterclass e convegni, pensati per rispondere alle domande reali degli operatori. La risposta del pubblico e degli espositori ci conferma che la direzione è quella giusta. Area Gusto e Wedding hanno confermato una community ormai matura e affezionata; Nautica e Outdoor hanno invece dimostrato che c'è fame di nuovi linguaggi e nuovi prodotti turistici in fiera. Btm Italia cresce quando sa intercettare le domande del mercato e trasformarle in relazioni, esperienze e competenze". L'organizzazione annuncia fin da oggi che Btm Italia 2027 è già in fase di progettazione. Le iscrizioni per espositori e buyer apriranno nelle prossime settimane.
(Adnkronos) - Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, sta intervenendo in diversi Comuni del territorio regolando la pressione dell’acqua in rete. L’obiettivo è quello di gestire meglio la risorsa, ridurre gli sprechi e offrire un servizio più affidabile e sostenibile. Una pressione più equilibrata riduce lo stress sulle tubature e aiuta a limitare rotture e perdite: meno acqua dispersa significa anche meno energia necessaria per pompare e distribuire l’acqua e quindi meno emissioni. Quello delle perdite idriche rimane un tema centrale in tutto il Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la dispersione media dell’acqua immessa nelle reti di distribuzione si attesta intorno al 42%. Un dato che fotografa la fragilità di una parte significativa delle infrastrutture nazionali e conferma quanto sia necessario intervenire con piani strutturali di efficientamento. In questo contesto – nonostante nel territorio gestito da CAP la dispersione causata da perdite si attesta al 19% - la regolazione della pressione rappresenta una delle leve più efficaci e immediate per ridurre le sollecitazioni sulla rete e contenere le dispersioni, contribuendo concretamente al miglioramento degli indicatori di qualità tecnica misurati da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il Servizio Idrico Integrato svolge oggi un ruolo chiave nella transizione ecologica. Investire in tecnologie di monitoraggio, digitalizzazione delle reti, efficientamento energetico e ammodernamento delle condotte significa non solo ridurre le perdite, ma anche contenere i consumi energetici e le emissioni associate all’intero ciclo dell’acqua. Gli interventi di regolazione della pressione introdotti da Gruppo Cap sono progettati con parametri tecnici precisi e non compromettono il corretto funzionamento delle utenze. In conformità con quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, Gruppo Cap garantisce ai contatori degli utenti una pressione minima pari a 2 bar (20 metri di colonna d’acqua) quando non è in corso alcun consumo d’acqua, nel pieno rispetto degli standard tecnici e regolatori vigenti. Tutte queste attività puntano a rendere le reti più moderne e resilienti e a migliorare la qualità del servizio, anche secondo gli indicatori misurati da ARERA, con benefici concreti per i cittadini e per il territorio nel medio e lungo periodo. In un’epoca in cui sostenibilità e uso responsabile delle risorse sono temi centrali nel dibattito pubblico, anche un intervento tecnico come la regolazione della pressione dell’acqua diventa un tassello importante di una strategia più ampia: meno sprechi, più efficienza, più futuro.