(Adnkronos) - "In un recente articolo pubblicato sul 'New England Journal of Medicine' si descrive la tragica morte di un bambino di 7 anni a causa di panencefalite subacuta sclerosante (Pess), una rara complicanza del morbillo universalmente fatale. Il bambino contrasse inizialmente il morbillo a sette mesi; anni dopo, il virus, che era mutato ed era rimasto dormiente nel suo organismo, iniziò a distruggergli il cervello. Nel giro di pochi mesi, con convulsioni e declino cognitivo, perse la capacità di parlare e morì appena un anno dopo la comparsa dei sintomi. La Pess è particolarmente insidiosa perché può ripercuotersi a ritroso da sei a otto anni dopo l’infezione iniziale, colpendo bambini che sembravano essere completamente guariti dal virus". Così su X l'infettivologo Matteo Bassetti. "Questo caso rappresenta un terribile avvertimento, mentre Stati Uniti, Uk e anche Italia affrontano la peggiore recrudescenza del morbillo degli ultimi decenni. Sebbene molti percepiscano il morbillo come una malattia infantile di routine, i rischi neurologici sono gravi: circa un bambino infetto su 1.000 sviluppa un’infiammazione cerebrale acuta e uno su 25.000 rischia la condanna a morte della Pess - conclude - Con centinaia di ricoveri ospedalieri e molteplici decessi, bisogna dire che queste tragedie sono del tutto prevenibili. La vaccinazione rimane l’unica difesa efficace contro un virus che può restare in agguato per anni prima di togliere la vita a un bambino innocente".
(Adnkronos) - Oggi il percorso di FiberCop dedicato all’innovazione e al dialogo con le nuove generazioni ha fatto tappa all’Istituto Peano a Monterotondo (Roma). Un’iniziativa immersiva e coinvolgente che ha portato, in modalità virtuale, l’Innovation Hub di Torino di FiberCop direttamente nelle scuole. Il progetto di formazione e orientamento è pensato per avvicinare gli studenti al mondo della rete e delle infrastrutture digitali. Grazie a un’esperienza virtuale, i ragazzi sono entrati nei laboratori di FiberCop di Torino per scoprire da vicino come nasce e si sviluppa la rete in fibra ottica che garantisce la connettività del Paese. (Video) Durante la visita virtuale, studenti e studentesse sono stati guidati in un percorso che racconta il funzionamento della rete in fibra, le attività svolte negli ambienti tecnici e il viaggio della connessione fino alle abitazioni degli italiani. Una nuova modalità di narrazione che unisce tecnologia, competenze e innovazione, rendendo accessibile e coinvolgente un mondo spesso percepito come distante. Il progetto ha previsto anche la presenza del personale FiberCop nella scuola per portare esperienza professionale e condividere le proprie competenze sui temi chiave del settore: dalla rete fissa e mobile alla fibra ottica, dall’IoT al 5G, fino alla cybersecurity. Con questa iniziativa, FiberCop apre le porte dei propri laboratori alle nuove generazioni, mettendo al centro le persone, il sapere e la formazione. Un impegno concreto per contribuire alla crescita di nuovi talenti e per raccontare, anche ai più giovani, cosa significa lavorare ogni giorno per costruire e garantire le infrastrutture digitali del futuro. Il progetto proseguirà coinvolgendo l’Istituto Hensemberg di Monza il 5 marzo e l’Istituto Righi a Taranto il 13 marzo, per continuare nei mesi successivi con altre tappe su tutto il territorio nazionale.
(Adnkronos) - “Questa manifestazione cerca costantemente ogni anno di rappresentare quello che si verifica nel paese l'anno prima. Il tema dell'auto elettrica sta acquisendo uno spazio con un approccio meno dogmatico ed ideologico e più pratico. Abbiamo voluto dare spazio a questa tecnologia e a tutta la tecnologia che vi gira intorno”. Lo afferma Corrado Peraboni, amministratore delegato di Ieg - Italian Exhibition Group, presente a ‘Key - The energy transition expo’, manifestazione alla Fiera di Rimini fino al 6 marzo. Quanto al nuovo piano industriale dice: “Faremo leva su quello che sappiamo fare meglio, cioè fare fiere, ed in particolare lanciare fiere nuove. Abbiamo già detto che succederà almeno una volta all'anno solo in Italia, a cui andranno ad aggiungersi quelle che stiamo acquisendo all'estero. Il prossimo settembre, a Rimini, ci sarà la prima manifestazione sulla Space Economy in Italia, mentre tra pochi giorni annunceremo anche la fiera del 2027, sempre nella nostra penisola. In più la nuova acquisizione sul mercato estero. In pratica nel primo quarto di quest'anno saremo in grado di aggiungere tre fiere nuove al nostro portafoglio”. Poi conclude: “La diversificazione che seguiamo sui mercati internazionali serve anche ad essere più resilienti quando un'area geografica entra in crisi. Ad oggi, noi non stiamo avendo particolari ripercussioni, siamo presenti sul mercato del middle-east a Dubai con tre manifestazioni fieristiche, tra ottobre e novembre, ora speriamo che la situazione si stabilizzi prima di allora”.