(Adnkronos) - La Russia sta preparando nuovi attacchi contro le infrastrutture ucraine. A suonare il campanello d'allarme, secondo quanto riferisce Ukrinform, è il presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky nel suo videomessaggio e citando i rapporti dell’intelligence. "Sappiamo che i russi non intendono fermare i loro attacchi. È un dato di fatto. Stanno preparando nuovi attacchi. Contro le infrastrutture. L’intelligence fornisce le informazioni pertinenti. Pertanto, tutti coloro il cui lavoro o servizio è proteggere l’Ucraina dagli attacchi devono essere concentrati in primavera, ora, come lo sono stati in inverno", ha sottolineato Zelensky. Secondo il presidente ucraino, ogni minaccia deve ricevere una risposta e gli obiettivi russi devono essere abbattuti il più possibile. "La situazione in Medio Oriente dimostra quanto sia difficile garantire una protezione al 100% contro missili e droni Shahed. Anche nei Paesi del Golfo, che dispongono di sistemi di difesa aerea migliori di quelli finora forniti a noi dai nostri partner e in numero maggiore, non riescono comunque ad abbattere tutti i missili balistici. Ci sono anche Shahed che non sono stati fermati dai sistemi di difesa aerea nella regione. Tutti vedono ora che la nostra esperienza nella difesa è in gran parte insostituibile", ha affermato Zelensky. Il presidente dell'Ucraina ha spiegato che Kiev è pronta a condividere questa esperienza e ad aiutare quei Paesi che l’hanno sostenuta durante l’inverno e nel corso della guerra. "L’Europa deve ancora dotarsi di una reale forza, di una reale capacità di difendere il proprio cielo, la propria terra e il proprio mare da qualsiasi tipo di attacco. In particolare, ciò richiede la costruzione di una sufficiente capacità produttiva di difesa aerea — sia contro i droni sia contro i missili balistici", ha evidenziato Zelensky. Come riportato da Ukrinform, la Russia ha lanciato contro l’Ucraina 738 missili, oltre 14.600 bombe aeree guidate e quasi 19.000 droni nel corso dell’inverno. "Oggi è il giorno in cui ognuno di noi può dire a ragione: abbiamo superato questo inverno, il più difficile di tutti gli anni di guerra. I russi volevano trasformare questo inverno nella distruzione dell'Ucraina e degli ucraini", aveva sfatto presente Zelensky sottolineando: "Ma l'Ucraina non si è spezzata. Abbiamo preservato il nostro sistema energetico. L'Ucraina ha respinto un gran numero di massicci attacchi quest'inverno". Zelensky ha reso noto che, nel corso della stagione invernale, le forze armate russe hanno lanciato 738 missili, oltre 14.600 bombe aeree guidate e quasi 19.000 droni d'attacco: "Ma nonostante tutto, gli ucraini hanno superato questo difficile inverno, quando la Russia non ha nemmeno cercato giustificazioni per i suoi attacchi bestiali contro le infrastrutture critiche civili". Zelensky ha inoltre specificato che la maggior parte dei droni impiegati dalle forze russe in queste operazioni offensive erano modelli di fabbricazione russo-iraniana, identificati come Shahed. Ha aggiunto che questi stessi droni vengono attualmente impiegati dal regime iraniano contro nazioni del Medio Oriente.
(Adnkronos) - "Siamo tutti interessati, persone e organizzazioni, da questa trasformazione, quindi nessuno si può tirare indietro. Per questo, io credo che bisogna rivendicare una gestione pubblica dell'intelligenza artificiale, credo che solo così possiamo lavorare bene e insieme, con una strategia europea, è importante dotarsi di politiche e strumenti comuni. Per noi, governare l'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro significa una cosa molto concreta: significa dare una direzione comune e trasformarla in strategia operativa". Così Vincenzo Caridi, capo del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'Ia in Italia -spiega ancora Caridi- può dare moltissimo, perché siamo un Paese bellissimo ma non tutto funziona come dovrebbe; abbiamo una grande crisi demografica, e questo vuol dire meno lavoratori, e l'Ia può essere utilizzata per potenziare le competenze dei lavoratori che ci sono, non per sostituirli. L'Ia quindi è una sfida, e dobbiamo lavorarci con una strategia europea", conclude.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.