INFORMAZIONISocial Network e/o Indirizzi IM: ● Roberto Fantino |
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(Adnkronos) - Con la prima serata del Festival della Canzone Italiana si è aperta anche la sfida parallela del FantaSanremo, il fantasy game che ogni anno coinvolge migliaia di spettatori. Non conta solo la performance musicale. Tra bonus e malus, che vanno oltre la classifica delle canzoni, sono le azioni che portano o fanno perdere punti ai cantanti in gara. Alcune valgono per tutte le serate, altre verranno svelate giorno per giorno durante la settimana del festival. Ecco la classifica della prima giornata, con i punteggi ufficiali: – Lda e Aka7even: 165 punti – Bambole di Pezza: 120 punti – Dargen D’Amico: 110 punti – Leo Gassmann: 105 punti – J-Ax: 100 punti – Sal Da Vinci: 100 punti – Ditonellapiaga: 90 punti – Eddie Brock: 75 punti – Malika Ayane: 65 punti – Arisa: 60 punti – Serena Brancale: 60 punti – Samuraj Jay: 60 punti – Fedez e Masini: 55 punti – Levante: 55 punti – Sayf: 55 punti – Elettra Lamborghini: 50 punti – Maria Antonietta e Colombre: 50 punti – Ermal Meta 45 punti – Luchè: 45 punti – Fulminacci: 45 punti – Nayt: 40 punti – Patty Pravo: 40 punti – Tommaso Paradiso: 35 punti – Michele Bravi: 35 punti – Francesco Renga: 35 punti – Enrico Nigiotti: 30 punti – Mara Sattei: 25 punti – Chiello: 25 punti – Raf: 15 punti – Tredici Pietro: 10 punti Ai punti delle singole esibizioni si sono sommati ulteriori punti svelati successivamente dal team Fantasanremo. I punteggi al momento sono parziali, tutto è ancora da decidere. Sessanta punti per Ditonellapiaga che si è esibita per prima. A farle fare il pieno di punti soprattutto l'outfit (tra strascico, colore rosso, occhiali da sole e anelli). L'esibizione di Michele Bravi è valsa 25 punti grazie a una standing ovation parziale e alla scelta di indossare anelli e un indumento di colore rosso. Con le esibizioni di ieri sera Sayf ha guadagnato 35 punti, Mara Sattei 15 punti, Dargen D'Amico 50 punti e Arisa 30. Luchè, con i suoi occhiali da sole e gli anelli al dito, ha guadagnato 25 punti. Per lui anche il bonus per essere stato presentato da un co-conduttore. Patty Pravo ha perso 5 punti per non aver sceso la scalinata (malus della prima serata), ma grazie agli anelli, all'outfit luminoso, all'abito con strascico e alla scelta di non toccare il microfono per i primi 30 secondi è arrivata a 30 punti. 35 punti per Levante grazie all'inchino con la mano sul cuore, gli anelli, l'outfit luminoso e la scelta di non toccare il microfono per i primi 30 secondi. Per Fedez & Masini sicuri 20 punti grazie agli anelli indossati, la presentazione di Can Yaman e il direttore con papillon. Eddie Brock ha conquistato 50 punti per aver indossato anelli, braccialetto azzurro e un performer sul palco. Sal Da Vinci ha fatto il pieno di punti: ben 75. Ha cantato sulle scale, è sceso in platea, si è inchinato con la mano sul cuore e ha ricevuto persino una parziale standing ovation. Enrico Nigiotti ha conquistato 20 punti grazie all'inchino con la mano sul cuore e gli anelli indossati. Chiello si è fermato a 15, mentre Tredici Pietro è andato in negativo: i problemi tecnici gli hanno fatto perdere 20 punti e il suo punteggio finale è di -5. Ben ottanta punti per l'esibizione delle Bambole di pezza, che si sono classificate seconde dopo LDA e Aka 7even.
(Adnkronos) - Le migliori note d'autore dedicate ai bambini. E' stato questo il filo conduttore della serata di beneficenza che si è svolta il 19 febbraio a Roma presso l'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria. Un concerto dal titolo emblematico, 'La piccola armonia', dedicato proprio a evidenziare come i grandi compositori hanno celebrato in musica l'infanzia nelle loro pagine più poetiche. L'evento rappresenta l'appuntamento annuale con la Rassegna musicale ideata e curata da Tiziana Martino de Carles Marconi, e giunta alla 20ma edizione. Un'iniziativa benefica che vedrà, in questo caso, devoluto il ricavato alla Cooperativa Garibaldi, da sempre impegnata per l'inclusione dei ragazzi con fragilità. A promuovere la Rassegna l'Inner Wheel Club Roma Eur - Distretto 208 Italia - International Inner Wheel con il Rotary Club Roma Eur - Distretto 2080. L'evento è stato aperto dal saluto di Ermelina Peycheva, Incaricato d'affari e vice Capo Missione dell'Ambasciata della Repubblica di Bulgaria a Roma, che ha sottolineato quanto questa collaborazione esprima il legame tra Italia e Bulgaria sul piano culturale, ringraziando per il lavoro profuso come vera 'vocazione' nell'organizzazione la madrina Tiziana Martino de Carles Marconi, past governatrice Inner Wheel Club Roma Eur, con Francesco Martino de Carles, past presidente e socio Rotary Club Roma Eur. Sono quindi intervenute, a rappresentare i rispettivi club, Grazia Saporito, presidente Iwc Roma Eur e vicepresidente Rotary Club Roma, e Elsa Marchitelli, vicepresidente Rotary Club Roma Eur. Ogni anno viene proposto un tema musicale diverso: partita con 'Roma di note', la Rassegna è proseguita sulla Via Francigena e tra borghi, castelli, piazze e salotti della Vecchia Europa, con soste speciali come 'Ciak si suona' per il grande cinema, Sissi, il Jazz, l'Opera e le donne, un convenzionale compleanno di Chopin, un anno di leggerezza con i fiori, il leggendario Morricone, la musica destinata a momenti di festa, gioia e condivisione e un 'Giro del mondo in 80 minuti', per approdare, quest'anno, all'infanzia. Ogni tema è sviluppato insieme alla musicologa Gaia Vazzoler, che conduce la serata e si esibisce al pianoforte accompagnata, ogni anno, da un giovane musicista con uno strumento diverso: dal violino alla fisarmonica, dal flauto alla chitarra. In questa 20ma edizione è stata la volta dell'arpa, suonata dalla ventunenne Marta Natuzzi, solista emergente. Un duo insolito, quello di arpa e pianoforte, come ha spiegato Gaia Vazzoler, perché il pianoforte rischia di coprire il timbro dell'arpa, quindi ancora più apprezzabile l'armonia e l'equilibrio creato per ricreare l'atmosfera giocosa e al tempo stesso sognante dei bambini. Il mondo dell'infanzia, infatti, ha ispirato alcuni dei più grandi musicisti di ogni tempo, che lo hanno raccontato con delicatezza e virtuosismo. Ecco, allora, risuonare le note di Mozart, che seppe unire semplicità e genio, e poi di Schumann, con il suo ispirato 'Album per l gioventù', fino a Caikovskij, che trasformò i ricordi infantili in miniature musicali eterne. Ancora, le ninne nanne di Tournier, Fauré e dell'artista bulgaro Vladigerov, in omaggio alla sede ospitante. Poi una serie di Debussy dedicata ai bambini e la suite di Ravel ispirata alla madre. Gran finale con, nel bis, la più famosa delle ninne nanne, quella di Brahms.
(Adnkronos) - “Un mercato unico europeo delle materie prime seconde, obiettivo centrale del Circular Economy Act europeo, è utile per eliminare gli ostacoli all’impiego di materiali riciclati in Europa e per promuovere un maggiore uso di materiali riciclati di qualità. Così si rafforzerebbe anche la filiera del riciclo italiana, frenando la concorrenza sleale, a basso costo e di minore qualità, di Paesi extraeuropei”. Così Edo Ronchi, presidente del Cen-Circular Economy Network, all'Adnkronos, in vista della definizione del Circular Economy Act, l’attesa normativa europea che punta ad accelerare la transizione verso un'economia sempre più circolare. "E' molto importante - osserva - il rafforzamento dello sbocco di mercato dei materiali provenienti dal riciclo: non basta riciclare i rifiuti, occorre che i materiali che si ricavano col riciclo siano venduti a prezzi remunerativi per le attività industriali di riciclo. Da un paio di anni, per fare un esempio, le plastiche riciclate incontrano grosse difficoltà sia di sbocco di mercato sia di prezzi, inadeguati, al punto da causare una forte crisi delle industrie del riciclo dei rifiuti in plastica", osserva Ronchi. Non solo. "Il secondo nodo della nuova iniziativa europea per l’economia circolare, il Circular economy Act, riguarda più precisamente la raccolta e il riciclo dei Raee (i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) per i quali è prevista una revisione ampia della direttiva europea vigente, visto che in Europa e in Italia siamo solo a meno della metà del target europeo del 65% di questi rifiuti raccolti, rispetto alle apparecchiature elettriche ed elettroniche vendute - spiega - Mentre abbiamo difficoltà e sosteniamo alti costi per l’approvvigionamento di diversi materiali critici, stiamo sfruttando molto poco in Europa le 'miniere' costituite dai rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche che contengono importanti quantità di tali materie prime critiche e strategiche". Da qui le proposte del Cen che ha partecipato alla consultazione pubblica, chiusa nel novembre scorso, sul Circular Economy Act presentando un proprio position paper. “Per rafforzare la circolarità della nostra economia è bene alzare i target del riciclo dei rifiuti, ma non basta, l’Unione Europea deve occuparsi in modo più incisivo dello sbocco di mercato, della domanda e dei prezzi, delle materie prime seconde che si ricavano dal riciclo”, spiega Ronchi. “La misura vigente da anni, e rinnovata anche per il 2024 e per il 2025, di un utilizzo parziale del credito d’imposta per le imprese che utilizzano alcuni materiali riciclati e plastica compostabile, come ha osservato anche la Corte dei Conti, richiede una dotazione finanziaria ben più cospicua - aggiunge - Serve, in particolare per le plastiche riciclate, un intervento ben più consistente per ridurre i costi dell’energia e per valorizzare, con un sistema di crediti di carbonio e/o di certificati bianchi, i risparmi di energia e di emissioni di gas serra ottenuti grazie al riciclo, coprendo i costi di questi incentivi, che per avere un impatto dovrebbero impegnare almeno 200 milioni all’anno, con una quota dei proventi della plastic tax e/o utilizzando parte dei proventi generati dal sistema europeo di tassazione delle emissioni di carbonio (Emission Trading System)”. “Altre proposte, sempre nella direzione di rafforzare il mercato dei materiali generati col riciclo - continua Ronchi - dovrebbero incrementare l’utilizzo dei materiali riciclati negli appalti pubblici attraverso il Green Public Procurement: per esempio, facilitando, promuovendo e sostenendo l’impiego della plastica riciclata e della gomme degli pneumatici riciclati negli asfalti e il maggiore utilizzo nell’edilizia degli inerti provenienti dal riciclo dei materiali da costruzione e demolizione. Sarebbe importante anche assicurare quote obbligatorie di impiego di materiali riciclati nei prodotti: alcune norme in questa direzione sono già vigenti. Vanno applicate, estese e accompagnate da incentivi e sanzioni”. “Per i Raee dobbiamo raddoppiare le raccolte e, specie per i dispositivi elettronici, dobbiamo sviluppare una rete di moderni impianti di riciclo. Per arrivare a questi risultati è necessario rafforzare il coinvolgimento e la responsabilità estesa dei produttori di tali apparecchiature. I sistemi di raccolta vigenti dei Raee evidentemente non sono sufficienti: servono sistemi con punti di raccolta e di ritiro ben più diffusi e sistemi di restituzione incentivata. Le maggiori risorse per un tale cambiamento di sistema di raccolta si potrebbero ottenere ponendole a carico dei produttori, in alternativa, anche parziale, della tassa sui Raee non raccolti di 2 euro al kg che dovrebbe entrare in vigore a livello europeo dal 2028", conclude Ronchi.