INFORMAZIONISAP Italia spa Informatica e Software Ruolo: EMEA HR Talent Acquisition & Employer Branding Advisor Area: Altro Social Network e/o Indirizzi IM: ● Roberta Sormani |
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(Adnkronos) - "È stato davvero un grande amore il nostro". Arnaldo Del Piave, ex marito di Enrica Bonaccorti, ha ricordato in collegamento con La volta buona, il rapporto vissuto con la conduttrice scomparsa ieri all'età di 76 anni. Del Piave e Bonaccorti sono stati insieme per circa 5 anni: "Dopo 3 mesi ci siamo sposati a Las Vegas. Eravamo due persone libere, ci somigliavamo molto", ha raccontato direttamente dalla clinica Ars Medica a Roma, dove è stata allestita la camera ardente. Del Piave ha poi sottolineato il ricordo che Bonaccorti lascia a chi l'ha conosciuta: "Lei ha lasciato una scia di stima di amore di affetto per la grande umanità che aveva". Nel corso della loro storia, la coppia ha affrontato un momento molto doloroso, quando nel 1986 la conduttrice subì un aborto sponteaneo: "Ci ha segnato molto, ma io le sono stato vicino. Ho cercato di aiutarla portandola in giro per il mondo e l'abbiamo superata insieme". "Eravamo fatti per stare insieme", ha aggiunto l'ex marito ricordando però che "anche i grandi amori finiscono". La loro storia si concluse quando lui iniziò una nuova storia con una ragazza più giovane: "Enrica non l'ha presa molto bene", ha ammesso. "Purtroppo le storie finiscono, a volte non si sa per quale motivo", ha commentato Del Piave. A quel punto è intervenuta la conduttrice Caterina Balivo per puntializzare: "Il motivo lo abbiamo appena detto, ed è giusto sottolinearlo nel rispetto dell'ipocrisia che Enrica odiava così tanto".
(Adnkronos) - Si è svolta oggi a Roma la cerimonia di consegna del Premio 'Il giorno dopo: Donna tutto l’anno', istituito nel 2020 da Confintesa, dalla Fondazione Oreste Bertucci dell’Ordine dei Consulenti del lavoro e dalla Federazione medie e piccole Imprese (Fmpi), con l’obiettivo di valorizzare il contributo delle donne nei diversi ambiti della vita professionale e sociale. Il riconoscimento, assegnato simbolicamente nei giorni successivi all’8 marzo, nasce per sottolineare come l’attenzione al ruolo e al valore delle donne non debba limitarsi alla Giornata internazionale dedicata, ma rappresentare un impegno quotidiano. Anche per l’edizione 2026 la cerimonia si è svolta con il patrocinio del Consiglio regionale del Lazio e ha visto la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo dell’informazione, della ricerca e dello spettacolo. Tra le premiate di quest’anno figurano la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna, la segretaria generale della Cisl, Daniela Fumarola, la giornalista del Tg1 Rai, Laura Chimenti, e l’editorialista de La Stampa, Flavia Perina, insieme ad altre protagoniste del mondo economico e imprenditoriale che si sono distinte per competenza, dedizione e impegno nei rispettivi settori. Il Premio prosegue così il percorso avviato con la prima edizione, ospitata al Senato e che vide tra le premiate la presidente Maria Elisabetta Alberti Casellati, con l’intento di promuovere e rendere visibile l’eccellenza femminile, valorizzando storie professionali e percorsi che rappresentano un esempio per l’intera comunità.
(Adnkronos) - Il Gruppo Dolomiti Energia partecipa alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo a Rimini, appuntamento di riferimento per le tecnologie legate alla transizione energetica, segnando un momento di svolta nella propria narrazione aziendale. Per la prima volta, la società presenta in fiera la sua nuova identità di brand, una tappa fondamentale del Piano Strategico ideata per accompagnare lo sviluppo del gruppo e rendere più riconoscibile il racconto del proprio futuro industriale. Al centro di questa evoluzione si trova il nuovo payoff, ‘Rinnovabili, integrati, indipendenti’, che sintetizza i pilastri operativi della società. (Video) "Il nuovo payoff di Dolomiti Energia sintetizza qual è la visione del nostro piano strategico - spiega il ceo del gruppo, Stefano Granella - Un piano che si fonda sulle rinnovabili. Siamo il primo operatore di sola produzione di energie rinnovabili tra idroelettrico, eolico e fotovoltaico con oltre 1800 megawatt di capacità installata". La solidità della proposta si basa su una struttura che controlla l'intera catena del valore. "Siamo integrati perché accanto alla generazione abbiamo la vendita: contiamo circa 800mila clienti, quindi siamo in grado, da un lato, di produrre e, dall'altro, di vendere in maniera integrata". Questa configurazione permette di offrire una risposta concreta alle oscillazioni dei prezzi che caratterizzano l'attuale scenario energetico: "Siamo indipendenti perché riteniamo che, proprio grazie alla nostra generazione da rinnovabili, siamo in grado di proporre ai nostri clienti delle offerte fisse a lungo termine che possano proteggerli e renderli indipendenti dalle fluttuazioni di mercato", osserva Granella. Il percorso di rebranding riflette dunque una precisa volontà di investimento e un posizionamento distintivo rispetto agli altri attori del settore. "Il nuovo rebranding si focalizza sulle nostre caratteristiche - fa sapere il ceo - è una scelta coerente con quanto fatto nel piano, ovvero investire di nuovo sulle rinnovabili triplicando il volume degli investimenti rispetto agli ultimi due anni, per dare il nostro contributo all'indipendenza e all'autonomia energetica del Paese". In un quadro geopolitico complesso, l'azienda ribadisce il proprio impegno: "Ogni giorno ci impegniamo ad accelerare la transizione energetica del Paese, con la nostra competenza industriale e la nostra solidità nel campo delle rinnovabili - afferma Granella - Integriamo infrastrutture e servizi per offrire alla nostra community green, in tutta Italia, strumenti che permettano di proteggersi dall'instabilità dei mercati e di compiere scelte sostenibili con semplicità e consapevolezza".