INFORMAZIONIUNIRE - Unione Nazionale Incremento Razze Equine Ambiente Ruolo: Segretario Generale Area: Top Management Riccardo Acciai |
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(Adnkronos) - In Iran ''non ci sono italiani coinvolti in nessuna azione militare'', ''né civili né militari, però quello che noi diciamo ai nostri concittadini che vivono lì o che sono turisti di non muoversi, di non uscire di casa e di non abbandonare gli alberghi quando si tratta di turisti". Lo ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, incontrando i giornalisti alla Farnesina dopo l'attacco di Usa e Israele all'Iran, spiegando che ''sono poco meno di 500, ma sono quasi tutti residenti in Iran'' gli italiani che si trovano al momento nella Repubblica islamica. Tajani ha spiegato che ''la nostra ambasciata è a disposizione ed è pronta a organizzare l'evacuazione'' degli italiani che volessero uscire dall'Iran e si è ''pronti ad accoglierli in Azerbaigian''. In merito agli italiani ''che sono negli aeroporti'', Tajani ha aggiunto: ''Cercheremo di assisterli nel modo migliore possibile''. Il titolare della Farnesina ha spiegato: "Stiamo installando a Doha e ad Abu Dhabi dei desk in aeroporto per dare assistenza immediata agli italiani'' e chiediamo a loro di ''contattare la nostra unità di crisi o le ambasciate''. Inoltre, ''stiamo cercando di assistere tutti gli italiani, anche quelli che sono in resort e sono in zone più lontane perché ci sono molti turisti in questo periodo di vacanza''. Quanto ai "militari dell'aeronautica militare che sono nella base in Kuwait, attaccata con missili dall'Iran, sono tutti incolumi. Erano tutti nel bunker quindi ci sono stati danni ingenti alla pista ma non ci sono militari italiani feriti'', ha detto il vicepremier. ''La notizia positiva è che non c'è neanche un italiano coinvolto negli attacchi molteplici che ci sono stati sia in Iran sia in altri Paesi dell'area, in modo particolare nell'area del Golfo'', ha aggiunto il titolare della Farnesina. ''Certamente è una situazione difficile e complicata, non sarà una guerra lampo'', ma ''durerà giorni e giorni'', ha dichiarato Tajani. ''L'obiettivo è quello di smantellare lo strumento bellico iraniano più pericoloso per Israele e per le basi americane dell'area''.
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale è già dentro le nostre fabbriche. Io ne sono entusiasta, sono convinto che migliorerà al meglio non solo il lavoro ma la vita di tutti noi. Io credo che sia un'ottima occasione per l'Italia e l'Europa per mantenere i livelli di occupazione che abbiamo avuto finora. Dovremo vedere come fare per avere la migliore applicazione possibile. Cosa dobbiamo fare? Innovazione, innovazione, innovazione". Lo ha detto Maurizio Marchesini, vice presidente di Confindustria, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e in corso a Roma. Marchesini ha sottolineato: "Oggi ho sentito parlare molto più di rischi che di opportunità. Ma la forza di questa tecnologia è talmente grande che non possiamo assolutamente trascurarla né pensare di ostacolare l'applicazione dell'intelligenza artificiale. Anzi, dobbiamo trovare tutti i modi possibili per favorirla, tenendo presente ovviamente che ci saranno delle problematiche di tipo individuale che dovremo risolvere in maniera collettiva naturalmente", ha sottolineato. Per il vice presidente di Confindustria centrale sarà la formazione. "L'intelligenza artificiale -ha detto- non è un sostitutore di lavoro, ma un potenziatore di lavoro. Dobbiamo tenere presente la struttura industriale del nostro Paese, che è composta soprattutto di piccolissime imprese. Quindi, ben lontani da ostacolarla, dobbiamo, tenendo conto evidentemente delle problematiche che possono insorgere, incentivare l'applicazione dell'Ia. Chiaramente c'è un compito anche delle parti sociali in tutto questo, che è di osservare quello che succede, di prevenire e risolvere gli eventuali problemi", conclude.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.