(Adnkronos) - realme annuncia, per il 17 marzo, l'arrivo sul mercato italiano della realme 16 Pro Series. I nuovi modelli, 16 Pro e 16 Pro+, puntano a ridurre il divario tecnologico tra i dispositivi di fascia media e gli strumenti di imaging professionali attraverso l'integrazione del sensore LumaColor da 200 MP. L'architettura hardware è stata progettata per garantire una resa naturale dei colori e un'acquisizione dettagliata delle texture, mantenendo un'illuminazione bilanciata in diverse condizioni di scatto. La versione 16 Pro+ si distingue ulteriormente per l'inclusione di un teleobiettivo periscopico con zoom ottico 3,5x, una caratteristica tecnica raramente riscontrabile in questo segmento di mercato. Il sistema ottico è supportato da una suite di lenti FullFocal che copre lunghezze focali da 1x a 4x, ottimizzate per la ritrattistica. La certificazione TÜV Rheinland promette una riproduzione accurata delle tonalità della pelle e una profondità d'immagine che evita gli eccessi di saturazione tipici dell'elaborazione digitale aggressiva. Attraverso l'algoritmo ProDepth, i dispositivi gestiscono l'effetto bokeh in modo tridimensionale, riproducendo uno sfocato dello sfondo che imita il comportamento delle ottiche tradizionali, preservando al contempo la nitidezza del soggetto principale. L'intelligenza artificiale interviene in modo trasversale in ogni fase della produzione dei contenuti. La funzione AI Master of Composition analizza la scena in tempo reale per suggerire inquadrature ottimali, mentre strumenti come AI Photo Editor e AI Edit Genie permettono di modificare sfondi e stili attraverso comandi vocali o testuali, mantenendo intatta la naturalezza dei tratti somatici. Per i creatori di contenuti, il sistema AI Instant Clip automatizza il montaggio di brevi video, semplificando i flussi di lavoro per la condivisione immediata. A completare l'offerta software è la Vibe Master Mode, che mette a disposizione 21 tonalità colore personalizzate, e la tecnologia AI LightMe, progettata per simulare effetti di illuminazione da studio fotografico direttamente durante la fase di scatto, confermando l'orientamento della serie verso una fotografia avanzata ma accessibile.
(Adnkronos) - Nasce un’alleanza strategica nel cuore del Mediterraneo per la salvaguardia e la valorizzazione del corallo. Il 25 febbraio 2026, la città di Torre del Greco ospiterà il workshop internazionale “Il corallo come ponte di cooperazione nel Mediterraneo”, un evento che riunirà istituzioni, centri di ricerca e imprese da Italia e Tunisia per definire una filiera del corallo etica, circolare e sostenibile. L’iniziativa culminerà con la firma di un Protocollo d’Intesa (MoU) volto a stabilire un nuovo modello di cooperazione transfrontaliera. L’evento si propone di affrontare le sfide cruciali che accomunano i Paesi del Mediterraneo: dal degrado degli ecosistemi marini causato dai cambiamenti climatici alla necessità di una maggiore tracciabilità del prodotto per contrastare la pesca illegale e tutelare i consumatori. Il workshop rappresenta una piattaforma per integrare la ricerca scientifica sulla mappatura dei fondali e il restauro degli habitat con le più avanzate tecnologie digitali, come la blockchain, per garantire trasparenza e sicurezza lungo tutta la catena del valore. Un momento centrale della giornata sarà la firma del Protocollo d’Intesa tra Consorzio Corallo e Cammeo Torrese, Cluster Big (Blue Italian Growth), ForMare, Cluster Maritime Tunisien (Cmt), Instm – Institut National des Sciences et Technologies de la Mer e Stazione Zoologica Anton Dohrn. L’accordo formalizza l’impegno a collaborare su progetti di ricerca congiunti, programmi di formazione per artigiani e giovani, e lo sviluppo di standard condivisi per la pesca sostenibile e la commercializzazione responsabile. L’obiettivo è trasformare la protezione del corallo in un’opportunità di sviluppo per le economie costiere, promuovendo l’empowerment di donne e giovani e valorizzando un patrimonio culturale e artigianale unico al mondo.
(Adnkronos) - Dai Giochi Invernali di Milano-Cortina "Portiamo a casa tutto. L'Italia è un grande paese non da oggi, ma da sempre e siamo riusciti a mettere in mostra quello che sappiamo fare bene". Nel medagliere "quattro anni fa eravamo undicesimi, oggi stiamo combattendo con Norvegia e Stati Uniti. C'è molta soddisfazione". Lo ha detto oggi il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano. "Stiamo vincendo tanto, e quando accade è un piacere mettersi il distintivo della squadra che vince. È questo che ci rende fieri e orgogliosi di rappresentare gli italiani e le italiane che ci seguono". "Noi avevamo un obbligo" a queste Olimpiadi "essere condannati a vincere". Ha continuato. "Stiamo strabiliando il mondo in tutto e per tutto - ha poi aggiunto Buonfiglio -. Tutto questo, per essere valorizzato, necessitava di tante vittorie ed è per questo che siamo condannati a vincere, per mantenere alta l'attenzione ed essere un modello da imitare". "Le atlete e gli atleti italiani si meritano le medaglie che stanno vincendo e nonostante le pressioni, il sistema sportivo Italia sta continuando a funzionare molto bene". "Non è facile perchè questa è un'ulteriore prova, ma quello che accadrà stasera è merito delle atlete". Ha con tinuato il presidente del Coni rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse possibile una tripletta d'oro per la pattinatrice Francesca Lollobrigida. "Le stesse batterie eliminatorie son odelle gare importantissime - ha poi aggiunto -. Non è come gareggiare in Italia, chi arriva qui lo fa per vincere e ogni batteria e semifinale richiede il massio impegno". Sull'ovale ghiacciato tutto può succedere: "Ci sono delle variabili da considerare, qualcuno che ti viene addosso o che vuole fare una scorrettezza". Ha concluso