(Adnkronos) - Parole piene di affetto, di considerazione per persone e animali, mostrano la sensibilità che a 10 anni aveva la futura regina Elisabetta, quando scrisse una lettera alla sua governante alla Royal Lodge, Beatrice Stillman. Ma non solo: la missiva ritrovata in un baule dagli eredi della dipendente della famiglia reale porta alla luce le qualità artistiche della bambina. Non solo non è presente alcuna cancellatura ed errore di ortografia, ma i disegni sono bellissimi, le proporzioni dei personaggi ritratti perfette. Stimato a 4.500 euro, il documento sarà messo all'asta il 27 febbraio presso Hansons Auctioneers a Penshurst, nel Kent. Scoperta da William Westacott, pronipote della signora Stillman, la lettera era rimasta per anni in un baule di pelle blu marchiato Harrod's sotto il letto della madre, scomparsa due anni prima. Elisabetta la scrisse durante una vacanza in Cornovaglia, a Praa Sands, inviando notizie alla sua governante, dicendole di aver raccolto dei fiori. "Cara Beatrice, ti mando delle primule selvatiche che abbiamo raccolto. Ce ne sono alcune rosa pallido e altre gialle. È molto piacevole qui. Puoi andare in spiaggia dal giardino". La bambina si informa anche sulla salute dei suoi animali: "Spero che gli uccelli stiano bene e che i pesci rossi siano ancora vivi. Potresti dare delle primule a Cootie (intendo la signorina Coote) e alla signora Wade? Jock (il pony, ndr) è in ottima forma e molto felice qui. Tata e Joanna ti mandano i loro saluti". I disegni sulla lettera sono la parte più impressionante della scoperta. Due banditi a cavallo adornano l'angolo in alto a sinistra del documento. Sotto di loro, una bambina, di nome Mary, è assorta nella lettura, mentre un bambino con i calzini alti fino al ginocchio, John, è seduto a gambe incrociate. Tra loro c'è un cane di nome Jim. In fondo alla lettera, un bambino salta un ostacolo a cavallo, mentre un uomo con un bastone da passeggio accarezza un altro cavallo. Le proporzioni nei disegni sono perfette, così come il senso del movimento; l'attenzione ai dettagli e la precisione del tratto sono impressionanti per un bambino di quell'età. Un talento che la regina non ha mai mostrato, poiché le capacità artistiche della famiglia erano principalmente quelle di Carlo III o di suo padre, il principe Filippo. "Quando ho visto la lettera per la prima volta, mi è venuta la pelle d'oca", ha detto il banditore d'asta James Matthews al Telegraph . "Queste poche righe ci permettono di capire tutto ciò che sappiamo della defunta regina. Appare attenta, gentile e attenta al benessere degli altri, proprio come lo era negli ultimi anni", ha continuato.
(Adnkronos) - Degustazioni libere e illimitate, laboratori di approfondimento su diversi aspetti dell’universo enologico, dai dealcolati al metodo spumantistico, e workshop gastronomici. Al Salone delle Fontane di Roma, dal 20 al 22 febbraio, si accendono i riflettori su 'I Migliori Vini Italiani di Luca Maroni', che torna con la 25ma edizione. La kermesse dedicata alla migliore produzione vinicola del nostro Paese sarà, inoltre, come ogni anno, l’occasione di tirare le fila degli ultimi 12 mesi, fotografando in maniera puntuale lo stato del vino in Italia: “Mai stato così alto lo standard qualitativo di tutte le denominazioni e tipologie di vino italiano, in particolare quello dei vini più economici e ad alta tiratura. Quanto a rapporto qualità/prezzo e qualità/quantità, il vino italiano compete ai massimi livelli nel mondo”, spiega Luca Maroni, analista sensoriale di fama internazionale e autore di numerose pubblicazioni. Questo perché, come specifica lo stesso Maroni nella prefazione dell’'Annuario dei Migliori Vini Italiani 2026', mentre le etichette più blasonate hanno raggiunto prezzi da capogiro, gli appassionati di buon vino, grazie al 'Rinascimento Enologico Italiano' iniziato negli anni ‘80, possono acquistare oggi bottiglie di eccezionale qualità analitica e sensoriale, a prezzi molto competitivi. L’Italia viticola d’eccellenza attrae come pochi altri paesi per la sua ricchezza, biodiversità e tradizione ma, per mostrare anche cosa accade nel resto del mondo, avrà luogo a cura di Luca Maroni un laboratorio di approfondimento sui vini sudamericani durante il quale i visitatori avranno modo di scoprirli seguendo un racconto al tempo stesso tecnico e comprensibile. Un ulteriore laboratorio sui diversi metodi spumantistici arricchirà la kermesse, con degustazione di alcune etichette di pregio. Saranno presenti le migliori produzioni di centinaia di aziende, provenienti da ogni angolo dell’Italia, selezionate per il loro lavoro attento e rispettoso del frutto uva che si ritrova nella sua integrità all’interno del bicchiere. Inoltre, come sempre, la manifestazione sarà animata anche da focus - a cura di Francesca Romana Maroni, Ceo di Sens Eventi - su alcuni prodotti gastronomici in degustazione che esprimono appieno le tradizioni più autentiche del nostro territorio. Tra questi ci saranno il pecorino romano e il pane, di cui l’Italia è ricca di tipologie e varietà; il guanciale ma anche il salame (corallina e Aquila) e la spianata: tutti prodotti da piccole aziende che, con il loro lavoro e la loro dedizione artigiana, portano alta la bandiera della gastronomia d’eccellenza italiana.
(Adnkronos) - BolognaFiere annuncia il lancio di BeFire, nuova manifestazione fieristica internazionale dedicata al mondo del fuoco e del riscaldamento a biomassa, in programma a Bologna dal 10 al 12 febbraio 2027. Con l’organizzazione di BeFire, BolognaFiere - spiega una nota - rafforza ulteriormente il proprio calendario inaugurando a Bologna un progetto concepito fin dall’origine come piattaforma europea, capace di superare i confini dei singoli mercati nazionali e di diventare un punto di riferimento per l’intera filiera continentale. L'evento intende dare visibilità, valore e prospettiva ad uno dei comparti strategici della transizione energetica. Oggi l’energia prodotta da biomassa - legna da ardere, pellet e cippato - rappresenta la prima fonte di energia rinnovabile in Italia e la seconda per il riscaldamento domestico. BeFire si propone come una piattaforma internazionale di riferimento per il business, l’innovazione e il confronto tra tutti i protagonisti della filiera. Per tre giorni, BeFire creerà opportunità di networking e presenterà le più importanti novità tecnologiche del comparto, valorizzando i risultati raggiunti dai produttori nella riduzione delle emissioni di polveri sottili, nel miglioramento dei rendimenti degli apparecchi e nelle soluzioni dedicate alla qualità dell’aria. Ampio spazio sarà riservato anche alle start-up, soprattutto a quelle impegnate nello sviluppo di tecnologie avanzate e nuove applicazioni. BeFire sarà anche occasione per rafforzare le relazioni internazionali, costruire nuove partnership e riscoprire il valore culturale ed emozionale del fuoco “BeFire nasce per rafforzare la competitività di un settore strategico per la transizione energetica - dichiara Antonio Bruzzone, Ceo di BolognaFiere - Vogliamo costruire una piattaforma europea di riferimento in cui industria, filiera, istituzioni e mercato possano confrontarsi in modo strutturato su innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e allineamento normativo. Un luogo capace di accompagnare l’evoluzione del riscaldamento a biomassa, valorizzandone il contributo industriale, energetico e occupazionale. BeFire rappresenterà al meglio la vocazione internazionale di BolognaFiere. Questo comparto ha bisogno di allargare i propri confini, di spingere sull’innovazione non solo di prodotto ma anche di modello di business, e di ritrovare il valore estetico ed emozionale del fuoco”.