INFORMAZIONISocial Network e/o Indirizzi IM: ● Paolo Bulletti |
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(Adnkronos) - Human Data è la nuova piattaforma Ai-driven progettata per trasformare il flusso continuo dei dati web e social in asset strategici ad alto valore decisionale per aziende, istituzioni e organizzazioni. Frutto dell’integrazione delle piattaforme proprietarie e leader del mercato SocialData, sul versante corporate, e Human, sul versante politica e istituzioni, sviluppate da SocialCom di Luca Ferlaino e Spin Factor di Tiberio Brunetti, Human Data concentra anni di esperienza nel data intelligence, nel social listening e nell’analisi semantica avanzata in un unico ecosistema tecnologico. Human Data si posiziona come l’evoluzione del monitoring tradizionale, la più importante piattaforma italiana di Social Listening: non più solo raccolta e osservazione passiva dei dati, ma un sistema orientato all’analisi avanzata, al pensiero critico e alla produzione di insight strategici a supporto della consulenza. Oltre 150 milioni di fonti, tra siti web di notizie, blog, forum, recensioni, 1 milione di pagine pubbliche Meta e un archivio di oltre 100 miliardi di post analizzabili sui vari social, un ecosistema di dati dove l’AI sarà protagonista dei processi di comprensione. Questo approccio segna un vero cambio di paradigma: Human Data, infatti, non si limita ad analizzare i contenuti, ma li interpreta attraverso uno specifico contesto semantico, trasformando le conversazioni in conoscenza strutturata. Instagram, Facebook, X, Youtube, Linkedin, Reddit, Twitch,TikTok, Snapchat, Pinterest, BlueSky, Threads: ogni conversazione e ogni interazione viene mappata per estrarre trend, comportamenti, preferenze e sentiment. Particolare attenzione a Reddit, che dal 2024 è partner di OpenAI per l’addestramento di ChatGpt: le conversazioni degli utenti di questo social sono tra le fonti che alimentano di più le risposte. Human Data decodifica il linguaggio specifico di ogni canale per fornire una visione olistica, granulare e precisa del posizionamento del brand o del tema trattato. La piattaforma integra dati, modelli di analisi e interpretazione umana per trasformare grandi volumi di informazioni in insight strategici e decision-ready, unendo la capacità computazionale — aggregazione, correlazione e lettura dei segnali — con l’esperienza umana, creando così un layer intelligente tra dato grezzo e strategia. "La nostra è una infrastruttura tecnologica nuova, che unisce la potenza dell’Ai con le competenze umane dei nostri professionisti", spiega Luca Ferlaino, Presidente di Human Data. "Vogliamo trasformare le conversazioni del web in asset strategici per i decision-maker. Il nostro obiettivo è rendere il dato 'umano' e azionabile, unendo la potenza di calcolo dell'Ai a una profonda capacità di analisi semantica e interpretativa", spiega. "Human Data nasce da una visione chiara: il dato non è valore in sé, lo diventa solo quando genera comprensione. Abbiamo costruito una piattaforma che legge il mondo digitale e lo interpreta. Un’infrastruttura culturale e tecnologica capace di trasformare complessità in direzione, informazione in decisione, confusione in strategia", aggiunge Tiberio Brunetti, Fondatore di Human Data.
(Adnkronos) - "Il nostro core business coincide con il benessere e la qualità della vita di tutti i cittadini, nessuno escluso. Per questo abbiamo lanciato e stiamo portando avanti un nuovo modello di servizi fondato sul welfare generativo, cioè sulla personalizzazione degli interventi in base ai bisogni che si presentano alle persone lungo tutto l’arco della vita. Oggi aggiungiamo un nuovo capitolo alle soluzioni che stiamo sviluppando nell’ambito di questo modello”. Così il presidente di Inps, Gabriele Fava, presentando oggi a Roma - insieme al ministro della famiglia, della natalità e le Pari opportunità, Eugenia Roccella - il ‘Portale della famiglia e della genitorialità’ progettato dall’istituto. Grazie al nuovo strumento digitale, sarà possibile accedere, anche da App, a 40 prestazioni dell’Inps per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre Pubbliche amministrazioni semplificando così l’accesso a bonus, congedi e sussidi. “Una novità concreta per le famiglie -spiega Fava - in un contesto in cui i numeri non sono soltanto quelli dei report statistici, ma raccontano una trasformazione profonda, come accade quando le nascite scendono sotto una soglia storica. La demografia è l’infrastruttura invisibile su cui si reggono lavoro, crescita, sostenibilità del welfare e fiducia collettiva”. “L’obiettivo della piattaforma è rendere le risorse destinate alle famiglie accessibili, comprensibili e prevedibili, riducendo la complessità amministrativa, che oggi rappresenta un costo e un freno non più sostenibili. Vogliamo rendere il welfare familiare realmente possibile”. Inoltre, “il Portale della famiglia e della genitorialità ha e avrà sempre più il pregio di semplificare al massimo la vita della donna lavoratrice che diventa mamma, dell’intero nucleo familiare e del datore di lavoro - si sofferma Fava - Se riusciamo a rispondere alle esigenze di tutti e tre questi attori, potremo offrire risposte concrete, con effetti reali. Questo è l’obiettivo che ci siamo posti con il nuovo portale dedicato alla famiglia, uno strumento che copre l’intero arco della vita genitoriale: dal periodo precedente alla nascita, a quello successivo, fino anche alle situazioni in cui, ad esempio, le coppie si separano”, conclude.
(Adnkronos) - In occasione della XXII Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, Barilla rinnova la propria adesione a 'M’Illumino di Meno', l’iniziativa simbolo dell’impegno condiviso per un uso più consapevole dell’energia. Anche quest’anno - spiega l'azienda in una nota - il Gruppo spegnerà le luci della sede di Pedrignano (PR), a testimonianza di un’attenzione concreta verso l’efficienza energetica e la riduzione dell’impatto ambientale. Un gesto simbolico che riflette un impegno strutturale e di lungo periodo. Per Barilla, infatti, la sostenibilità energetica rappresenta una leva strategica del proprio modello industriale. Guardando al futuro, il Gruppo ha fissato un obiettivo chiaro: raggiungere entro il 2030 una potenza installata di 24 MW per l’auto-produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, contribuendo in modo significativo alla transizione energetica e al rafforzamento della resilienza industriale. Per rendere concreta questa visione, nel 2024 Barilla ha avviato l’Energy&Water Plan, un piano dedicato agli stabilimenti produttivi che prevede 168 milioni di euro di investimenti cumulati entro il 2030. Il piano è focalizzato su tre ambiti principali: efficientamento energetico dei processi industriali, gestione più sostenibile delle risorse idriche e sviluppo di impianti di autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. Presente in oltre 100 Paesi con 30 siti produttivi nel mondo, Barilla considera l’uso sostenibile delle risorse energetiche una priorità strategica, promuovendo una cultura diffusa dell’efficienza energetica integrata nei processi industriali e nelle scelte di investimento. Per garantire un miglioramento continuo delle prestazioni energetiche, il Gruppo ha adottato il Sistema di Gestione dell’Energia conforme alla norma UNI EN ISO 50001, oggi diffuso in 25 stabilimenti certificati, comprendenti tutti i siti produttivi europei. Nel 2024 hanno inoltre completato il percorso di prima certificazione lo stabilimento di Muggia (Trieste), l’Head Quarter della Francia a Parigi e gli uffici di Châteauroux. Il pastificio di Parma è soggetto all’Emissions Trading Scheme (Ets), con consumi ed emissioni di CO2 verificati e certificati da enti terzi. Questo approccio strutturato si traduce nel progetto Esp - Energy Saving Program, attivo dal 2004, che favorisce la condivisione delle migliori soluzioni tecnologiche e gestionali per l’ottimizzazione delle performance energetiche. Parallelamente, Barilla ha incrementato l’utilizzo di energia elettrica da fonti rinnovabili, grazie alle Garanzie di Origine (GO), coprendo interamente numerosi marchi del Gruppo. Nel 2024 il Gruppo ha investito circa 10,5 milioni di euro in interventi legati all’energia, tra efficientamento, revamping degli impianti di trigenerazione e nuove installazioni per l’autoproduzione da fonti rinnovabili. Nei pastifici italiani sono attivi impianti di trigenerazione ad alto rendimento, che migliorano l’efficienza complessiva e riducono l’impiego di combustibili fossili. A supporto di queste azioni, Barilla continua a investire nella formazione delle persone, diffondendo pratiche operative orientate alla riduzione dei consumi energetici. Negli ultimi due anni, poi, il Gruppo ha triplicato la potenza installata di impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia elettrica rinnovabile nei propri siti produttivi italiani e prevede di triplicarla nuovamente entro il 2026, raggiungendo quasi 9 MWp di potenza installata. Oggi tutte le fornerie italiane Barilla utilizzano il 100% di energia elettrica da fonte rinnovabile, acquistata con Garanzie di Origine o autoprodotta. Un impegno che coinvolge in particolare Mulino Bianco, che da oltre cinque anni utilizza esclusivamente energia idroelettrica prodotta dall’impianto alimentato dal Lago di Resia, come indicato dal logo dedicato sulle confezioni. Tra gli esempi più significativi, lo stabilimento di produzione sughi di Rubbiano (PR): l’impianto fotovoltaico installato nel 2024 consente, nel periodo estivo caratterizzato dal picco produttivo dei Pesti al basilico, di coprire il fabbisogno energetico di circa un giorno di produzione a settimana grazie all’energia rinnovabile autoprodotta.