(Adnkronos) - Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, ha rimesso il proprio mandato nelle mani dell'Amministratore Delegato Rai Giampaolo Rossi e lascerà l’incarico al termine delle Olimpiadi di Milano-Cortina. La responsabilità di Rai Sport – in via transitoria – sarà affidata a Marco Lollobrigida. E' quanto si apprende da fonti Rai. Un'immagine tratta da un quadro di Guido Reni, 'San Matteo e l'Angelo', e una scritta che richiama un passo del Vangelo di Matteo, precisamente il versetto Mt26, 20-29. A postarlo nelle sue stories Instagram è il direttore di RaiSport Paolo Petrecca, poco dopo che aver rimesso in mandato nelle mani dell'ad Rai, Giampaolo Rossi. I versetti citati da Petrecca contengono la celebre frase rivolta da Gesù agli apostoli durante l'Ultima Cena: "In verità vi dico: uno di voi mi tradirà". Difficile capire a chi Petrecca si riferisca, fuori o dentro la Rai. I versetti dal 20 al 29 recitano infatti: "Quando fu sera, si mise a tavola con i dodici. Mentre mangiavano, disse 'In verità vi dico: uno di voi mi tradirà'. Ed essi, profondamente rattristati, cominciarono a dirgli uno dopo l'altro 'Sono forse io, Signore?' Ma egli rispose 'Colui che ha messo con me la mano nel piatto, quello mi tradirà'". Poi, il passo del Vangelo di Matteo, evocato da Petrecca, continua cambiando tono: "'Certo, il Figlio dell'uomo se ne va, come è scritto di lui; ma guai a quell'uomo dal quale il Figlio dell'uomo è tradito! Meglio sarebbe per quell'uomo se non fosse mai nato'. E Giuda, il traditore, prese a dire: 'Sono forse io, Rabbì?' E Gesù a lui 'Lo hai detto'". Il passo citato dal direttore dimissionario di Rai Sport, conclude: "Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, dopo aver pronunciato la benedizione, lo spezzò e lo diede ai suoi discepoli dicendo 'Prendete, mangiate, questo è il mio corpo'. Poi prese un calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro dicendo: 'Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati. 29 Vi dico che da ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio'". "Petrecca è l’emblema di Telemeloni e del metodo con cui il Governo ha privilegiato logiche di appartenenza e vicinanza politica rispetto al merito e alla valorizzazione delle professionalità interne al servizio pubblico televisivo". Lo dice il capogruppo del Pd in Vigilanza Rai Stefano Graziano. "Un’impostazione che ha finito per indebolire l’autorevolezza dell’informazione e più in generale dell’intero sistema Rai. Ora serve una vera discontinuità. Non si può continuare con il meccanismo del 'rimuovere per promuovere' o con semplici ricollocazioni interne. Il servizio pubblico ha bisogno di trasparenza, competenza e indipendenza, non di operazioni di facciata”, aggiunge Graziano. “L’11 marzo abbiamo convocato l'amministratore delegato" della Rai "Giampaolo Rossi e sicuramente ci sarà l'opportunità di parlarne finalmente nella sede opportuna”. Così la presidente della Vigilanza Rai, Barbara Floridia, a proposito della decisione del direttore di Raisport, Paolo Petrecca, di rimettere il mandato. Novità sulla cerimonia finale delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina. A quanto apprende l'Adnkronos la telecronaca Rai sarà condotta dal giornalista sportivo Auro Bulbarelli, che sarà affiancato nella sua conduzione dal soprano Cecilia Gasdia, Sovrintendente dell'Arena di Verona. La cerimonia di chiusura si terrà infatti nell'Arena di Verona, l'iconico anfiteatro incarna la ricchezza culturale italiana, offrendo uno scenario senza pari per concludere un evento di portata mondiale. L'appuntamento è il 22 febbraio per uno spettacolo che fonderà musica, arte e puro spirito sportivo, celebrando l'unità e la fratellanza tra atlete, atleti e nazioni. Sarà l'occasione per rendere omaggio a tutti i partecipanti, prima del tradizionale passaggio di consegne.
(Adnkronos) - Presentato oggi a Roma a Palazzo Chigi il nuovo portale della famiglia e della genitorialità, progettato dall’Inps e accessibile anche da App: 40 prestazioni Inps per la famiglia e i genitori e 300 servizi di altre pubbliche amministrazioni in una logica di interoperabilità. La home page del portale presenta i principali servizi Inps per la famiglia, evidenziando anche quelli già attivi. La piattaforma è organizzata in 7 sezioni: servizi Inps (personalizzati), diventare genitori, crescita bambina/bambino, disabilità, centri per la famiglia, servizi di prossimità (vicino a te). Al portale si accede con Spid o Cie. Tra i servizi presenti, Isee, Assegno Unico Universale, bonus nuovi nati, bonus asilo nido, nuovo bonus mamme, bonus sociali, congedi parentali (maternità e paternità), indennità per congedi, carta Dedicata a te, carta europea della disabilità, Reddito di libertà, Adi, bonus donne, lavoratori domestici, libretto di famiglia, centri per le famiglie, prestazioni per figli con disabilità. Il portale propone un’esperienza integrata e personalizzata, in una gestione interistituzionale e interoperabile che abilita la collaborazione tra Inps e altre Pa. “Avere luoghi fisici e virtuali attraverso i quali ricevere servizi e orientarsi è un elemento centrale di supporto che semplifica la vita ai genitori e aiuta anche a far percepire la vicinanza di uno Stato amico", dichiara Eugenia Roccella, ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. Per il presidente Inps Gabriele Fava, "il Portale della Famiglia e della Genitorialità non è un punto di arrivo. È un tassello di una responsabilità più ampia. Con il portale della famiglia prende forma il grande progetto della riorganizzazione dei servizi Inps per eventi della vita. Non introduce nuove prestazioni. Non modifica la normativa. Non è una misura finanziaria aggiuntiva, ma una scelta strutturale di semplificazione, ricondurre prestazioni oggi sparse in un unico accesso, in un solo clic”.
(Adnkronos) - Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, sta intervenendo in diversi Comuni del territorio regolando la pressione dell’acqua in rete. L’obiettivo è quello di gestire meglio la risorsa, ridurre gli sprechi e offrire un servizio più affidabile e sostenibile. Una pressione più equilibrata riduce lo stress sulle tubature e aiuta a limitare rotture e perdite: meno acqua dispersa significa anche meno energia necessaria per pompare e distribuire l’acqua e quindi meno emissioni. Quello delle perdite idriche rimane un tema centrale in tutto il Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la dispersione media dell’acqua immessa nelle reti di distribuzione si attesta intorno al 42%. Un dato che fotografa la fragilità di una parte significativa delle infrastrutture nazionali e conferma quanto sia necessario intervenire con piani strutturali di efficientamento. In questo contesto – nonostante nel territorio gestito da CAP la dispersione causata da perdite si attesta al 19% - la regolazione della pressione rappresenta una delle leve più efficaci e immediate per ridurre le sollecitazioni sulla rete e contenere le dispersioni, contribuendo concretamente al miglioramento degli indicatori di qualità tecnica misurati da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il Servizio Idrico Integrato svolge oggi un ruolo chiave nella transizione ecologica. Investire in tecnologie di monitoraggio, digitalizzazione delle reti, efficientamento energetico e ammodernamento delle condotte significa non solo ridurre le perdite, ma anche contenere i consumi energetici e le emissioni associate all’intero ciclo dell’acqua. Gli interventi di regolazione della pressione introdotti da Gruppo Cap sono progettati con parametri tecnici precisi e non compromettono il corretto funzionamento delle utenze. In conformità con quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, Gruppo Cap garantisce ai contatori degli utenti una pressione minima pari a 2 bar (20 metri di colonna d’acqua) quando non è in corso alcun consumo d’acqua, nel pieno rispetto degli standard tecnici e regolatori vigenti. Tutte queste attività puntano a rendere le reti più moderne e resilienti e a migliorare la qualità del servizio, anche secondo gli indicatori misurati da ARERA, con benefici concreti per i cittadini e per il territorio nel medio e lungo periodo. In un’epoca in cui sostenibilità e uso responsabile delle risorse sono temi centrali nel dibattito pubblico, anche un intervento tecnico come la regolazione della pressione dell’acqua diventa un tassello importante di una strategia più ampia: meno sprechi, più efficienza, più futuro.