INFORMAZIONIMonica La CavaDigit'Ed Gestione Risorse Umane e Formazione Aziendale Ruolo: Learning Manager, HR Consultant Area: Altro Monica La Cava |
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(Adnkronos) - La serata finale di Sanremo 2026 tra alti e bassi. I momenti top e flop all’Ariston. Al Festival, si sa, si può entrare Papi e uscire cardinali. Nelle infinite serate del festival ci sono picchi e picchiati, suoni e suonati. Una rassegna di alti e bassi, di esaltazioni e delusioni redatta in diretta durante la serata, all'insegna dell'ironia. Andare in onda con la finale di Sanremo mentre le notizie dall'Iran e dal Medio Oriente si fanno sempre più allarmanti non è semplice ma Carlo Conti ha avuto un'intuizione da Frate Indovino: chiamare a cocondurre la finale anche la giornalista dei Tg1 Claudia Cardinaletti, alla quale affida lo 'spiegone' nell'incipit del festival. Dopo aver invitato Irina Shayk come fosse una 'citazione' delle top model arruolate come 'vallette' nei festival anni '90 di Baudo, per chiudere degnamente il Sanremo dedicato a Pippo, Carlo Conti annuncia e benedice nella finale (un inedito nella storia della Rai) il suo successore Stefano De Martino, per poter dire un giorno anche lui: "Questo l'ho inventato io!" Sal Da Vinci spoilera alla grande e si veste da vincitore. Smoking con giacca bianca e un vistoso fiocco nero, Sal è osannato dalla platea dell'Ariston. Per lui cori, standing e soprattutto una truppa di televotanti che teme solo la concorrenza dei conterranei Luchè e Lda & Aka7even (ribattezzato opportunamente da Frassica 'alka seltzer'). Lo stilista di Fulminacci insiste sull'oversize ma per lo smoking della finale decide di strafare: la giacca del cantautore viene opzionata per ospitare una riunione di condominio. Ma a Roma si festeggia: il codice assegnato a Fulminacci è il 23. E chi vuole capire capisca. La regia di Maurizio Pagnussat pare studiata per tenere svegli i giornalisti della Sala Stampa, provati da una settimana con 3 ore di sonno a notte: cambi continui di inquadratura, movimenti di macchina rapidi. Quando c'è da riconoscere qualche particolare sul palco (dalla spilla del cantante al bacio saffico) l'unica è chiedere al Var. Carlo Conti batte il record mondiale di short track con scarpe da cerimonia quando, distratto dall'improbabile sosia di Can Yaman trascinato sul palco da Nino Frassica, si accorge che Patty Pravo, appena annunciata, sta entrando in scena da sola ed è a tre passi da due gradini. Conti sfreccia che manco Flash, agguanta la mano di Patty e dissimula lo spavento con un sorriso. La saga dei parenti diventa tendenza a Sanremo 2026 più dei guanti del FantaSanremo. Dopo il papà celebre di Tredici Pietro e la mamma di Sayf, che colleziona persino un bis, è la volta della moglie di Raf e della mamma di Samurai Jay. Anche Tommaso Paradiso saluta la mamma in platea ma non la trova. Alessandro Gassmann valuta l'esposto alla Procura di Imperia. Il set di Andrea Bocelli, che cita Roberto Benigni e arriva all'Ariston a cavallo, insospettisce il funzionario alla riconoscibilità dei marchi e alla lotta alla pubblicità occulta (il titolo è stato aggiornato a causa dell'evoluzione delle sòle). Quando il tenore intona 'Con te partirò', che sulle navi da crociera (pure quelle che sponsorizzano il festival) saluta spesso la partenza della crociera, il funzionario è pronto a contestare. Ma viene messo ko da uno sgambetto di Frassica.
(Adnkronos) - "Quella di oggi è una grande occasione per poter comprendere come l'innovazione tecnologica e l'intelligenza artificiale possano essere effettivamente messe a servizio dell'uomo". A dirlo Maria Teresa Bellucci, vice ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, intervenendo all'incontro 'Sicurezza sul lavoro e intelligenza artificiale', organizzato a Palazzo Brasini, nell'ambito dell'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'intelligenza artificiale - spiega - come ogni progresso, come ogni innovazione è stata inventata dall'uomo, non è nata da sola. Anche perché l'intelligenza artificiale non crea nulla, non inventa. Ma ciò che nasce dall'uomo dovrebbe essere sempre a favore dell'uomo. Ma noi sappiamo anche che non è così. La storia ce lo insegna. La bomba atomica, ad esempio, è stata inventata da un uomo. Siamo noi che abbiamo la responsabilità per primi, nessuno escluso, di capire che cosa ci vogliamo fare con ciò che noi inventiamo e viene generato da noi stessi. E' per questo che l'assunzione di responsabilità è fondamentale, soprattutto per le istituzioni e per chi si occupa di governare le nazioni". "Quando noi - sottolinea - dobbiamo emanare linee guida, regolamenti, sistemi di governance l'intelligenza artificiale ci può essere di grandissimo aiuto. Poi noi ci dobbiamo mettere la testa, il cuore, la coscienza, la consapevolezza, la creatività che ha soltanto l'uomo e che nessuna intelligenza artificiale mai potrà imitare. Anche quando diventa antropomorfa perché l'intelligenza artificiale perché manca di empatia, di creatività e del genio umano".
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.