(Adnkronos) - Successo fondamentale per la Fiorentina che vince 1-0 il derby contro il Pisa che vale tre punti che pesano più del solito, perché arrivano mentre Cremonese e Lecce frenano e perché, per la prima volta in stagione, la squadra viola mette insieme due successi consecutivi, tre se si conta il successo nell'andata del playoff di Europa League contro i polacchi del Jagiellonia. In classifica i gigliati agganciano grigiorossi e salentini al 16° posto con 24 punti, staccando di ben nove punti Verona e Pisa, ormai a un passo dalla Serie B. A decidere è ancora Kean al 13'. L’azione nasce da un cross di Fagioli, prosegue tra rimpalli e letture sbagliate della difesa pisana e finisce con l'ex Juve appostato dove deve stare un centravanti: a due passi dalla porta. Non un capolavoro estetico, ma una rete da attaccante vero. Dalla tribuna, perché squalificato, mister Vanoli vede una squadra applicata e ordinata. Turnover in Conference, titolari in campionato: la gestione delle energie questa volta funziona. Nel primo tempo la Fiorentina controlla ritmo e spazi, tiene il pallone, concede pochissimo e costruisce con pazienza. Fagioli si prende la regia con personalità, Brescianini accompagna, Ndour prova a inserirsi. Kean sfiora anche la doppietta di testa dopo aver vinto un duello con Caracciolo. Il copione cambia nella ripresa. Il Pisa alza il baricentro, Hiljemark ridisegna la squadra con tre cambi immediati e la partita diventa più sporca, meno controllata. Meister crea problemi a Ranieri, Angori trova sulla sua strada un Dodo decisivo sulla linea, Cuadrado spreca una buona chance. La Fiorentina arretra, il Franchi si innervosisce, il risultato resta in bilico fino all’ultimo. Nel recupero Fazzini avrebbe il pallone della sicurezza ma calcia male. È l’ultima emozione di una gara che la Viola aveva indirizzato bene e che ha rischiato di complicarsi da sola. Il verdetto però è chiaro: la Fiorentina respira e intravede un margine per giocarsi la salvezza senza inseguire sempre. Il Pisa, fermo a 15 punti e ancora senza vittorie nella gestione Hiljemark, vede allontanarsi la zona utile e deve cambiare passo in fretta.
(Adnkronos) - “La notizia dell'introduzione di nuovi dazi generalizzati da parte dell'Amministrazione Usa aggiunge ulteriore instabilità a un quadro geo economico già complesso. Dal punto di vista delle aziende, la pianificazione strategica e lo sviluppo operativo diventano sempre più sfidanti a causa di un contesto che cambia continuamente secondo logiche difficilmente prevedibili. In uno scenario internazionale così fluido, il nostro compito come imprese è quello di essere pragmaticamente strategiche e strategicamente pragmatiche. Questo significa essere capaci di reagire in tempi brevi adattando piani e strategie al fine di minimizzare gli impatti negativi e cercare di cogliere, ove presenti, opportunità alternative in altri mercati, senza perdere di vista la strategicità del mercato americano nel lungo termine". Così Cristina Scocchia, ad di illycaffè, dopo l'annuncio di Trump su nuovi dazi al 15%. "Ovviamente dalle istituzioni europee ci aspettiamo una risposta compatta, ragionata e responsabile, volta a garantire stabilità negli accordi commerciali", conclude.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.