(Adnkronos) - "Le notizie delle ultime ore legate all'escalation bellica in Medioriente ci obbligano a monitorare con attenzione i prezzi delle materie prime, in particolare del gas. Iren dispone comunque di ampie risorse, già approvvigionate, con contratti con consegna già in Italia che al momento ci consentono di guardare agli impatti sulla supply Iren senza allarmismo." Ad affermarlo in una nota è Gianluca Bufo, amministratore delegato di Iren, a margine del convegno Umanizzare il trilemma dell'energia, in corso alla Camera dei deputati. "I fatti sono molto caldi: già stamattina i mercati hanno aperto con un +20% sulle quotazioni del gas e dell’energia elettrica”. “Provenivamo da una fase di commodity non particolarmente alte, complice anche una stagione invernale non rigida. Ma l’annuncio di poche ore fa del Qatar sullo stop della produzione di gnl che transita da Hormuz per servire l’Europa è un tema su cui bisogna stare attenti”, ha affermato. “Il sistema è allenato dal 2022, ma la quotidianità ci ricorda che resta fragile”. A livello Paese, ha ricordato, “abbiamo aumentato la capacità di import di gnl, che si colloca in un crocevia mondiale di forte competizione”. Quanto a Iren, “abbiamo un portafoglio di approvvigionamento molto sicuro: tutto il nostro gas è già passato alla frontiera, è già gas italiano”. Sugli investimenti, Bufo non prevede impatti immediati, ma ribadisce che “flessibilità e security of supply restano le parole d’ordine”.
(Adnkronos) - Luca Pignataro è stato confermato oggi presidente di Cia-Agricoltori Italiani Calabria Nord per i prossimi 4 anni. "Il nostro obiettivo per il prossimo mandato -spiega Pignataro- è accrescere il coinvolgimento degli agricoltori nella nostra organizzazione, sarà una 'ristrutturazione'. Dobbiamo affrontare tante tematiche, quella della gestione dei fiumi, il dissesto idrogeologico, la Pac, la concorrenza sleale. Insomma tutto quello che riguarda l'agricoltura italiana, calabrese, ma specialmente quella cosentina, che ha bisogno delle organizzazioni di categoria come Cia Calabria Nord", conclude.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.