(Adnkronos) - Fabrizio Moro tra i protagonisti della serata delle cover del Festival di Sanremo 2026, venerdì 27 febbraio. Sul palco dell’Ariston interpreta il suo celebre brano del 2017 (presentato al Festival) 'Portami via' insieme a Eddie Brock, concorrente in gara con il brano 'Avvoltoi'. Fabrizio Moro, nome d’arte di Fabrizio Mobrici, è uno dei cantautori più noti del panorama musicale italiano. Nato a Roma il 9 aprile 1975 da genitori calabresi, Moro ha studiato cinematografia prima di dedicarsi totalmente alla musica. Il suo percorso artistico prende il via nel 2000, anno in cui pubblica il primo singolo e partecipa al Festival di Sanremo nella sezione Giovani con 'Un giorno senza fine'. Lo stesso anno esce il suo album d’esordio, 'Fabrizio Moro'. Il 2007 segna la svolta: Moro torna a Sanremo e conquista la sezione Giovani con il brano 'Pensa', dedicato alle vittime della mafia, vincendo anche il premio della critica Mia Martini. L’anno dopo torna in gara ma questa volta tra i Big con il brano 'Eppure mi hai cambiato la vita', e arriva al terzo posto. La carriera di Moro decolla: pubblica nove album, collabora come autore con artisti del calibro di Stadio, Noemi ed Emma Marrone, e conquista premi e riconoscimenti. Fino al 2018 dove, insieme a Ermal Meta, trionfa al Festival con 'Non mi avete fatto niente', brano che li porta anche a rappresentare l'Italia all’Eurovision Song Contest. Il cantante ha raccontato la sua adolescenza difficile, segnata da problemi di abuso di alcol e droghe. Grazie anche alla musica e in particolare alla nascita dei figli, Moro è riuscito a superare queste difficoltà e a disintossicarsi. Fabrizio Moro ha avuto una relazione d'amore con Giada Domenicane, conclusosi nel 2019. Dal loro matrimonio sono nati due figli: Libero e Anita. Sul Messaggero aveva dichiarato: "C’era malessere con la mia ex compagna e quello mette in atto meccanismi di rabbia che finiscono per scatenare di tutto. Dopo un po’, per fortuna, abbiamo capito quello che stavamo facendo, e i danni che avremmo procurato ai nostri figli, e ci siamo fermati. Oggi posso dire che la madre dei miei due figli è una donna meravigliosa". Nel 2023, alcune indiscrezioni hanno ipotizzato un flirt con la modella ed ex Miss Italia Roberta Marcis. Fabrizio Moro può vantare due vittorie al Festival di Sanremo: nel 2007 nella sezione Giovani con Pensa e nel 2018 tra i Big con 'Non mi avete fatto niente', in coppia con Ermal Meta. In quella occasione i duehanno rischiato la squalifica dopo le accuse secondo cui 'Non mi avete fatto niente' somigliava a 'Silenzio', brano presentato nel 2016 a Sanremo Giovani. In realtà non si è trattato di plagio: l'autore Andrea Febo figurava tra le firme di entrambi i brani, quindi la somiglianza era legata alla condivisione della paternità artistica. Dopo le verifiche, la canzone è rimasta in gara e Meta e Moro hanno poi vinto il Festival. Tu portami via Dalle ostilità dei giorni che verranno Dai riflessi del passato perché torneranno Dai sospiri lunghi per tradire il panico che provoca l'ipocondria Tu portami via Dalla convinzione di non essere abbastanza forte Quando cado contro un mostro più grande di me Consapevole che a volte basta prendere la vita così com'è Così com'è Imprevedibile Portami via dai momenti Da questi anni invadenti Da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia Amore mio portami via Tu portami via Quando torna la paura e non so più reagire Dai rimorsi degli errori che continuo a fare Mentre lotto a denti stretti nascondendo l'amarezza dentro a una bugia Tu portami via Se c'è un muro troppo alto per vedere il mio domani E mi trovi lì ai suoi piedi con la testa fra le mani Se fra tante vie d'uscita mi domando quella giusta chissà dov'è Chissà dov'è È imprevedibile Portami via dai momenti Da tutto il vuoto che senti Dove niente potrà farmi più del male ovunque sia Amore mio portami via Tu Tu sai comprendere Questo silenzio che determina il confine fra i miei dubbi e la realtà Da qui all'eternità Tu non ti arrendere Portami via dai momenti Da questi anni violenti Da ogni angolo di tempo dove io non trovo più energia Amore mio portami via.
(Adnkronos) - La settima emissione del Btp Valore, dedicata ai piccoli risparmiatori, sarà collocata da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo (fino alle 13), salvo chiusura anticipata. I tassi cedolari minimi garantiti sono fissati al 2,50% per il 1° e 2° anno, al 2,80% per il 3° e 4° anno e al 3,50% per il 5° e 6° anno. Al termine del collocamento il ministero dell'Economia e delle Finanze comunicherà i tassi cedolari definitivi, che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato. Il Btp Valore offre cedole trimestrali e una scadenza di sei anni, con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. L'investimento può essere effettuato tramite home banking, rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale dove si possiede un conto corrente o un conto deposito titoli. Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari, senza vincoli né commissioni. Tra i vantaggi fiscali si segnalano la tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. L’investimento minimo è di 1.000 euro, senza limiti massimi, garantendo la soddisfazione completa degli ordini, salvo la possibilità per il MEF di chiudere anticipatamente l’emissione. Il Btp Valore rappresenta, quindi, un’opportunità per chi cerca un investimento sicuro con rendimenti garantiti, pensato appositamente per i risparmiatori retail.
(Adnkronos) - È stato sottoscritto questa mattina un protocollo d'intesa tra Coni e Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) per l'integrazione strutturale della cultura del recupero e del riciclo degli imballaggi nel sistema sportivo nazionale. L'impegno accompagnerà lo sport italiano fino al 31 dicembre 2028. A firmare l’accordo il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il presidente di Conai Ignazio Capuano durante l’evento di presentazione a Casa Italia condotto da Massimo Callegari, giornalista di Sport Mediaset. Con il protocollo "lo sport italiano compie un altro passo concreto verso un modello sempre più sostenibile" ha detto Buonfiglio. "Portare riciclo, linee guida ambientali e buone pratiche all’interno degli impianti e nelle nostre manifestazioni significa trasformare ogni evento in un’occasione di responsabilità condivisa. Le nostre atlete e i nostri atleti, con i valori che rappresentano, saranno ancor più modelli di comportamenti virtuosi e rispettosi dell’ambiente". L’accordo prevede anche programmi di sensibilizzazione, formazione e informazione rivolti soprattutto alle giovani generazioni, perché il gesto della raccolta differenziata diventi un’abitudine culturalmente radicata. Testimonianza del valore concreto dell’iniziativa è stata la presenza di due campioni olimpici del Team Italia: Valentina Rodini, oro nel doppio pesi leggeri ai Giochi olimpici di Tokyo 2020, e Fausto Desalu, oro nella staffetta 4×100 metri nella stessa edizione. Una partecipazione che ha rafforzato il messaggio dell’accordo: i valori che portano sul podio sono gli stessi che guidano la sfida della sostenibilità ambientale. "Siamo molto contenti di questo accordo - ha affermato il presidente di Conai, Ignazio Capuano -. Il protocollo prevede la stesura di alcune linee guida che serviranno alla gestione dei grandi eventi dal punto di vista di recupero e riciclo degli imballaggi. Nasce dall'esperienza che abbiamo fatto insieme a Milano-Cortina e da qui vengono fuori quelle che sono delle linee guida di comportamento". L’intesa introduce un elemento di innovazione: la definizione di linee guida per la gestione sostenibile degli eventi sportivi, con particolare attenzione alla corretta raccolta differenziata e alla valorizzazione di acciaio, alluminio, carta, legno, plastica, bioplastica compostabile e vetro. L'obiettivo è la costruzione di un modello nazionale capace di orientare federazioni, società sportive e organizzatori verso standard ambientali sempre più elevati, così da far entrare stabilmente la sostenibilità ambientale nello sport. "Il rispetto delle regole significa anche rispetto per l'ambiente e per le future generazioni". L’Italia "ha già superato il 76,7% di riciclo degli imballaggi: è un risultato che ci pone oltre gli obiettivi europei - ha poi aggiunto -. Ma la sostenibilità non può fermarsi alle nostre case. Fare bene la raccolta differenziata domestica è fondamentale, ma dobbiamo prestare la stessa attenzione anche quando siamo sugli spalti, nei palazzetti, durante i grandi eventi che coinvolgono milioni di persone. È lì che si misura la maturità ambientale di un Paese: ogni manifestazione può diventare un esempio concreto di economia circolare". Una scelta di visione, quindi, che guarda al futuro del sistema Paese e affida allo sport un ruolo centrale nella tutela del Pianeta. "Lo sport mi ha insegnato che ogni gesto, dentro e fuori dalla competizione, ha un peso - ha commentato Valentina Rodini, canottiera -. Oggi, contribuire a portare la sostenibilità negli spazi sportivi significa trasformare abitudini in opportunità concrete per proteggere l’ambiente che ci ospita". "Essere qui è un onore e una responsabilità - ha aggiunto Fausto Desalu, velocista -. Lo sport può educare, ispirare e diventare un esempio reale di attenzione per l’ambiente e per chi verrà dopo di noi".