INFORMAZIONIMarina Vestita |
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(Adnkronos) - Nella notte della 98ª edizione degli Academy Awards 2026, Sean Penn ha vinto il suo terzo Oscar. Ma l'attore non era presente alla cerimonia e non ha ritirato la statuetta come Miglior attore non protagonista per 'Una battaglia dopo l'altra'. Ad annunciare la sua vittoria è stato Kieran Culkin, che ha dichiarato: "Penn non è qui con noi perché non ha potuto o non ha voluto, quindi ritirerò io il premio al suo posto". Come riporta il 'New York Times', tra gli impegni di Penn ci sarebbe un viaggio in Ucraina. Le fonti del quotidiano non hanno confermato quando avverrà la visita o se l'attore sia già in Europa. La sua assenza in ogni caso era già nell'aria. Dopo aver già saltato due appuntamenti fondamentali della stagione - e dopo aver dichiarato pubblicamente di voler fondere le sue statuette per farne proiettili da inviare in Ucraina - era plausibile che non si sarebbe presentato al Dolby Theatre. La sua 'award season' è stata segnata da assenze e imprevedibilità: ai Golden Globe ha fumato dentro il Beverly Hilton Hotel, dove ha perso contro Stellan Skarsgård e poi ha inanellato due vittorie - Actor Award e Bafta - senza essere presente a ritirarle. Una perdita per gli Oscar, soprattutto in questo momento storico. Penn è noto per discorsi intensi, politici, imprevedibili, e per momenti live che hanno segnato la storia dell’Academy. Come quando vinse per 'Milk', il film dedicato all’attivista Harvey Milk: dal palco invitò chi aveva sostenuto il divieto al matrimonio gay in California a riflettere sulla propria eredità morale e a cambiare idea. Tra i momenti più discussi c’è anche quello in cui, prima di annunciare Alejandro González Iñárritu come vincitore per 'Birdman', rubò la scena con una battuta destinata a dividere: "Chi ha dato la green card a questo figlio di pu**ana?”. Il riferimento al permesso di soggiorno gelò per un istante la platea, che poi si sciolse in una risata collettiva insieme allo stesso Iñárritu, di origini messicane. "Probabilmente l’anno prossimo il governo irrigidirà le regole sull’immigrazione per la cerimonia degli Oscar, soprattutto per i messicani", rispose il regista con ironia, chiarendo subito che non c’era alcuna offesa: la loro amicizia risale ai tempi di '21 grammi'. Indimenticabile anche l’anno in cui Penn prese le difese di Jude Law dopo una battuta di Chris Rock nel monologo d’apertura. "Vuoi Tom Cruise e tutto quello che riesci ad ottenere è Jude Law? Chi è Jude Law? Perché è in tutti i film che ho visto negli ultimi quattro anni? È in tutto, anche nei film in cui non recita: se guardi i titoli di coda, ha fatto dei cupcake o qualcosa del genere". Penn sul palco replicò così: "È uno dei migliori attori che abbiamo".
(Adnkronos) - Non è la tecnologia il principale ostacolo all’adozione dell’Intelligenza Artificiale nella filiera moda, tessile e accessori (mta) ma la capacità organizzativa e manageriale di governarla. E' questa una delle evidenze più significative emerse dal progetto Alix- AI learning innovation Experience, iniziativa strategica promossa da Fondirigenti e realizzata da Fondazione Piemonte Innova con la collaborazione di Unione Industriali Torino, Federmanager Torino Apdai e Federmanager Academy. I risultati del percorso, che ha coinvolto oltre 300 imprese attraverso una survey dedicata e una trentina di manager in tre incontri di co-design tra Torino e Biella, sono stati presentati presso l’Unione Industriali di Torino, segnando il momento conclusivo di un lavoro di analisi, confronto e modellizzazione delle competenze nel settore. Dall’indagine emerge un quadro chiaro: le imprese del settore non partono da idee astratte di AI, ma da problemi operativi concreti. I dati, nella maggior parte dei casi, sono già disponibili: sistemi Erp, dati di produzione, vendite e documentazione amministrativa costituiscono una base informativa spesso solida. Anche i processi aziendali risultano abbastanza ripetitivi e sufficientemente strutturati, ma poco integrati tra loro e raramente utilizzati per analisi predittive. “L’innovazione tecnologica - spiega Marco Bodini, presidente di Fondirigenti - ridisegna costantemente il modo in cui le imprese affrontano le nuove sfide, adattandosi alle esigenze dei diversi comparti produttivi e generando sempre nuovi fabbisogni di professionalità e competenze manageriali Da questa consapevolezza nasce Alix, un progetto promosso da Fondirigenti che si rivolge a un settore fondamentale del made in Italy, quello della moda e del tessile, per accompagnare le aziende nella trasformazione digitale, identificando nuove skills manageriali e trasferendo strumenti per muoversi con sicurezza in un futuro che cambia”. Uno dei risultati più rilevanti del progetto è l’individuazione di una figura chiave per la trasformazione, il data transformation manager. Non un tecnico puro, né esclusivamente un profilo IT, ma un ruolo ponte capace di integrare visione strategica, competenze digitali e capacità di change management. Una figura spesso interna all’organizzazione, da far crescere attraverso percorsi di upskilling e capacity building. “Il vero salto - dichiara Laura Morgagni, ceo di Piemonte Innova - che le imprese sono chiamate a compiere oggi non è tecnologico, ma organizzativo l’Intelligenza Artificiale viene riconosciuta come un potente abilitatore di efficienza produttiva, di ottimizzazione dei processi amministrativi e di supporto alle decisioni commerciali. Tuttavia, perché queste opportunità si traducano in un reale vantaggio competitivo, è necessario rafforzare la visione strategica, integrare in modo strutturato i dati aziendali e investire in nuove competenze manageriali capaci di guidare il cambiamento”. Il ruolo dei manager, in questo scenario, emerge con forza: dare una direzione chiara, creare le condizioni organizzative e abilitare decisioni data-informed. Tra gli output principali dell’iniziativa, la roadmap settoriale per la trasformazione data & AI driven, articolata in tre fasi: valutazione dello stato attuale, definizione dell’iniziativa, delle priorità di intervento e opportunità competitive, piano di azione operativo con risorse, responsabilità e gestione dei rischi e il data & AI readiness tool, uno strumento operativo che consente alle imprese di misurare il proprio livello di maturità nell’utilizzo di dati e Intelligenza Artificiale, individuando gap organizzativi e priorità di intervento. Il data & AI readiness tool resterà a disposizione sul sito di Fondazione Piemonte Innova per tutte le imprese, come guida concreta per avviare o strutturare percorsi di trasformazione basati sulla valorizzazione dei dati. L’evento ha segnato anche la nascita della Community Alix, uno spazio digitale di confronto permanente e condiviso, con l’obiettivo di accompagnare nel tempo dirigenti e imprese nella gestione strategica di dati e Intelligenza Artificiale. Il modello sviluppato, raccontato nell’e-book 'Ali-un modello trasferibile per governare la trasformazione Data & AI', potrà essere replicato anche su altre filiere industriali, estendendo l’esperienza maturata nel comparto moda, tessile e accessori ad altri ambiti del sistema produttivo.
(Adnkronos) - Innovazione ed eccellenza tecnologica per la transizione energetica sono state premiate a Key 2026 con il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni, consegnato alle sette aziende espositrici che si sono distinte per i progetti più all’avanguardia e alle sette start-up dell’Innovation District più innovative, in ciascuno dei sette settori merceologici della manifestazione (solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City). Hanno consegnato la targa agli espositori: il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, la Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di Ieg Alessandra Astolfi, la project manager di Key Giorgia Caprioli e il segretario generale di Motus-E Francesco Naso. Sono state premiate le aziende: IGreen System, Meteodyn, Clivet, Crrc Zhuzhou Institute, Alperia Green Future, Dragone Energy ed Enea. A consegnare la targa alle start-up sono stati Maurizio Ermeti, Alessandra Astolfi, Giorgia Caprioli, Francesca Zadro, Global Start-up Program dell’Agenzia Ice, Fabrizio Tollari, Head of Energy and Climate Unit di Art-Er, Nicoletta Amodio, Executive Adviser ricerca e innovazione di Confindustria e direttrice della Fondazione Mai, e Gabriele Ferrieri, presidente di Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori). Sono state premiate Taleta, Northernlight, I-Tes, CO2CO, AI-Cure, Powandgo, Enercade.