Maria pia GrossiChi è: Consulente in marketing OnLife e Innovazione del brand. Supporto aziende e start up con una consulenza strategica e creativa che le porti a crescere e innovarsi facendo emergere il loro valore per il mercato. |
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(Adnkronos) - Boom di ascolti per i programmi di Intrattenimento Day Time di Rai1 che conquistano l’intera giornata di ieri, venerdì 27 febbraio. Grazie anche al racconto puntuale ed esaustivo, in diretta dal Festival di Sanremo, Maria Soave e Tiberio Timperi a '1mattina News' hanno iniziato la giornata raccogliendo davanti agli schermi una media di circa 698mila telespettatori sin dalle primissime ore de mattino, per uno share del 21.1%, raggiungendo picchi del 25% e 1milione e 224mila spettatori. Massimiliano Ossini e Daniela Ferolla, con 'UnoMattina', hanno conquistato il 26.6% di share e un ascolto pari a 1milione e 192 mila telespettatori con picchi del 29.35% e oltre 1milione e 400mila spettatori. A seguire, la puntata di 'Storie Italiane', il programma condotto da Eleonora Daniele, ha raccolto 26.1% di share e quasi 1milione e 194mila telespettatori, con punte del 30.20% e 1milione e 373mila utenti. Non solo ricette a 'E’ sempre Mezzogiorno!' per Antonella Clerici che, grazie anche alle finestre festivaliere, ha portato nella sua cucina oltre 1milione e 822mila telespettatori, con un 19.8% di share, che hanno raggiunto 21.79% e più di 2milioni e 3mila spettatori nei momenti di maggiore ascolto. Con Caterina Balivo in diretta per tutta la settimana dallo studio-glass a pochi passi dall’Ariston, il racconto in prima linea de 'La Volta Buona' venerdì è stato seguito da oltre 2milioni e 132mila telespettatori, per uno share medio del 20.4%, che ha registrato picchi del 23.9% e più di 2milioni e 303mila spettatori. A seguire, Alberto Matano, con 'Vita in diretta', ha conquistato 2milioni e 161 mila telespettatori e 22.8% di share, sfiorando i 3milioni di spettatori e superando il 26% nei momenti di maggiore seguito. Anche 'L’Eredità', game condotto da Marco Liorni, ha potuto godere dell’onda sanremese, con ascolti del 28.1% e 4milioni e 164mila telespettatori di media, e punte vicine al 30.4% e ai 5milioni e 383mila spettatori. L’aria di festival raggiunge anche gli ascolti di Rai2, dove 'I Fatti Vostri', con Anna Falchi e Flavio Montrucchio, ha raccolto il 7.7% di share e 646mila telespettatori con picchi del 9.3% e oltre i 934mila spettatori. Nel pomeriggio si sono collegati a 'BellaMa’' di Pierluigi Diaco una media di 577mila telespettatori (6.6% di share), con punte di 755mila e del 9.1% di share.
(Adnkronos) - "Dividiamo in due grandi gruppi le nostre applicazioni di Intelligenza artificiale. Quelle che riguardano la salute e sicurezza del luogo di lavoro, ovvero tutto ciò che serve per la prevenzione e tutto ciò che viene prima che avvenga un infortunio. Su questo naturalmente noi ci concentriamo in maniera particolare, perché è evidente che cerchiamo di evitare che accadano gli incidenti. E poi ci sono le applicazioni dell'Intelligenza artificiale in ambito protesico e riabilitativo, quindi purtroppo quando l'incidente avviene; tutto ciò che noi possiamo fare per far sì che possano essere restituite delle condizioni accettabili di vita ai nostri assistiti". A dirlo Fabrizio D'Ascenzo, presidente Inail, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
(Adnkronos) - Gruppo Cap, gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano, sta intervenendo in diversi Comuni del territorio regolando la pressione dell’acqua in rete. L’obiettivo è quello di gestire meglio la risorsa, ridurre gli sprechi e offrire un servizio più affidabile e sostenibile. Una pressione più equilibrata riduce lo stress sulle tubature e aiuta a limitare rotture e perdite: meno acqua dispersa significa anche meno energia necessaria per pompare e distribuire l’acqua e quindi meno emissioni. Quello delle perdite idriche rimane un tema centrale in tutto il Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, in Italia la dispersione media dell’acqua immessa nelle reti di distribuzione si attesta intorno al 42%. Un dato che fotografa la fragilità di una parte significativa delle infrastrutture nazionali e conferma quanto sia necessario intervenire con piani strutturali di efficientamento. In questo contesto – nonostante nel territorio gestito da CAP la dispersione causata da perdite si attesta al 19% - la regolazione della pressione rappresenta una delle leve più efficaci e immediate per ridurre le sollecitazioni sulla rete e contenere le dispersioni, contribuendo concretamente al miglioramento degli indicatori di qualità tecnica misurati da Arera, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente. Il Servizio Idrico Integrato svolge oggi un ruolo chiave nella transizione ecologica. Investire in tecnologie di monitoraggio, digitalizzazione delle reti, efficientamento energetico e ammodernamento delle condotte significa non solo ridurre le perdite, ma anche contenere i consumi energetici e le emissioni associate all’intero ciclo dell’acqua. Gli interventi di regolazione della pressione introdotti da Gruppo Cap sono progettati con parametri tecnici precisi e non compromettono il corretto funzionamento delle utenze. In conformità con quanto previsto dall’art. 12 del Regolamento del Servizio Idrico Integrato, Gruppo Cap garantisce ai contatori degli utenti una pressione minima pari a 2 bar (20 metri di colonna d’acqua) quando non è in corso alcun consumo d’acqua, nel pieno rispetto degli standard tecnici e regolatori vigenti. Tutte queste attività puntano a rendere le reti più moderne e resilienti e a migliorare la qualità del servizio, anche secondo gli indicatori misurati da ARERA, con benefici concreti per i cittadini e per il territorio nel medio e lungo periodo. In un’epoca in cui sostenibilità e uso responsabile delle risorse sono temi centrali nel dibattito pubblico, anche un intervento tecnico come la regolazione della pressione dell’acqua diventa un tassello importante di una strategia più ampia: meno sprechi, più efficienza, più futuro.