INFORMAZIONICamera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Bari Industria, Commercio e Artigianato Ruolo: Responsabile Urp - Comunicatore Pubblico Area: Informazione, Giornalismo e URP Maria Pellegrini |
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(Adnkronos) - L'ambasciata statunitense a Oslo è stata colpita da un'esplosione nelle prime ore di stamattina, ma nessuno è rimasto ferito. Lo ha riferito la polizia della capitale norvegese, aggiungendo che la causa dell'esplosione non è al momento nota. La detonazione è avvenuta intorno all'1 di notte ora locale e ha causato solo "lievi danni materiali" a uno degli ingressi dell'edificio, ha affermato la polizia di Oslo in una nota. Gli investigatori stavano esaminando la scena, mentre cani, droni ed elicotteri sono impegnati nella ricerca "di uno o più potenziali autori. La polizia ritiene che simili incidenti negli spazi pubblici siano molto gravi e sta indagando sul caso con ingenti risorse e con la massima priorità." Il comandante della polizia Michael Dellemyr ha dichiarato a TV2 che la polizia "non avrebbe rilasciato dichiarazioni su nulla in merito al tipo di danno, a cosa è esploso e a dettagli simili, oltre al fatto che c'è stata un'esplosione" perché "le indagini sono ancora in una fase molto precoce". In seguito ha dichiarato a TV2 che la polizia di avere "un'idea della causa". La polizia ha dichiarato di essere in contatto con l'ambasciata in merito all'incidente e, diverse ore dopo l'esplosione, ha affermato che la zona attorno all'edificio era considerata "sicura" per i residenti e i passanti.
(Adnkronos) - "Noi come FenImprese Dubai come prima cosa abbiamo riunito tutti i nostri consulenti e sabato e domenica siamo rimasti aperti. Sabato quando è iniziato tutto siamo andati immediatamente in ufficio perché i cellulari hanno cominciato a squillare. La prima cosa che hanno fatto le imprese è stata contattarci. Noi gestiamo circa 200 family officer, quindi abbiamo dei gruppi whatsapp con delle famiglie residenti qui negli Emirati. La prima cosa che hanno fatto è stata scrivere a FenImprese, scrivere a Daniele Pescara Consultancy. E ribadisco, noi restiamo qui a supportare imprese e famiglie". Così, da Dubai, Daniele Pescara, presidente di Fenimprese Dubai, racconta ad Adnkronos/Labitalia, quanto l'associazione sta mettendo in campo dopo l'inizio degli attacchi iraniani di sabato scorso. E Pescara ricorda i momenti concitati di sabato scorso. "Eravamo tra l'altro ad un evento di italiani a Dubai, vai a casa, metti la cravatta, vai in ufficio, io tra sabato e domenica avrò incontrato circa 60 famiglie", sottolinea Pescara, da oltre 10 anni a Dubai. "Il nostro studio che ha il mio nome, la Daniele Pescara Consultancy, si occupa di seguire l'imprenditore e le imprese nell'apertura di società a Dubai, quindi nel campo dell'internazionalizzazione, ma lo facciamo con un ascolto verticale sulla persona che è un essere umano e la persona ha una famiglia con sé, per questo siamo diventati anche family officer certificati. Poi da 3 anni a questa parte abbiamo anche aperto l'hub in collaborazione con FenImprese, abbiamo aperto FenImprese Dubai, a cui abbiamo esteso tutti i nostri servizi e da quest'anno, grazie al presidente Mancuso che mi ha nominato coordinatore per tutte le sedi estere, siamo anche il punto di riferimento di FenImprese internazionale. Quindi noi oggi abbiamo un incarico 'deontologico' nei confronti di chi decide di rimanere, perché siamo veramente un punto di riferimento per la comunità. Anche solo venire qui, bere un caffè, mostrare che ci siamo, che siamo operativi. Domenica, lunedì, martedì, siamo sempre aperti a pieno regime", conclude aggiungendo di sentirsi "tranquillo perché conosco le istituzioni qui, quindi so come agiscono sempre in maniera molto cautelativa, molto posata, quindi da questo punto di vista posso dirti che la sicurezza è estrema". Ma qual'è la situazione ora? "la situazione a Dubai è grave sì -sottolinea il consulente italiano- ma non drammatica. Quello che salta subito all'occhio sono le strade semideserte in una realtà dove ultimamente non si poteva più girare in macchina. Quindi non stiamo vivendo un periodo di normalità. Noi come rappresentanti delle istituzioni e di imprese e famiglie ci dobbiamo dimostrare forti. Sarebbe potuto andare molto peggio, però non è una situazione di normalità. Si sta rispondendo bene a un periodo di crisi, ecco". Pescara sottolinea che "c'è stato l'invito a rimanere a casa fino ad oggi, da domani dovrebbe riaprire l'aeroporto, la Farnesina ha già organizzato i primi rimpatri, l'operatività degli uffici privati dovrebbe tornare a pieno regime mentre quelli pubblici non hanno mai chiuso", sottolinea. Ma secondo Pescara ci sarebbe già qualcuno pronto ad approfittare della situazione di incertezza. "L'investitore istituzionale, che può essere un grande Fondo o un grosso imprenditore, non è preoccupato -spiega- di quanto sta avvenendo perchè ha un approccio non emotivo al mercato. E in un periodo in cui l'attività immobiliare e finanziaria qui a Dubai era satura, c'era chi aspettava questo momento. Tutti ci immaginavamo un'altra 2008, ma non ci immaginavamo una guerra. Quindi l'investitore istituzionale è pronto a speculare in un mercato dove si è venduto la qualunque a chiunque. Sono 'squali' che stanno aspettando che il mercato crolli, perché anche se Trump ha definito che sarà un intervento lampo, si pensa che prima di 5-6 mesi le tensioni con l'Iran non finiranno", conclude. (di Fabio Paluccio)
(Adnkronos) - “Biae è la prima banca interamente focalizzata nel settore delle energie alternative e della transizione energetica ed ecologica. Siamo controllati al 100% da Banca del Fucino e tutte le nostre iniziative mirano a sostenere la transizione”. Così Carlo Cavallero, Direttore Generale della Banca Italiana per l'Ambiente e per l'Energia, illustra il core business di Biae nata a ottobre 2025 e per la prima volta al Key - The Energy Transition Expo, l’evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), dal 4 al 6 marzo, presso la Fiera di Rimini. “È per noi un grande piacere essere a Key - afferma Cavallero - Vogliamo comunicare alle aziende che rappresentiamo il loro supporto per ogni necessità legata al mondo dell'energia. Assistiamo sia le imprese che realizzano impianti, sia quelle che si occupano di sviluppo: vogliamo essere protagonisti in questo settore affiancando tutti gli operatori”. Il dg si sofferma poi sulla struttura di Biae. “Sono due le direzioni: la direzione Green Lending, che eroga prodotti e servizi tipicamente bancari come finanziamenti e linee di liquidità, e la direzione Green Advisory. In quest'ultima - spiega - offriamo servizi di consulenza e siamo in grado di accompagnare le imprese nei loro investimenti, aiutandole, ad esempio, a trovare partner o acquirenti, o rispondendo a qualsiasi altra esigenza legata al mercato dell'energia”.