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università firenze
Maria Orfeo |
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(Adnkronos) - L'Iran non parteciperà ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Lo ha spiegato il Comitato Paralimpico Internazionale in una nota, chiarendo che l'unico atleta iscritto in rappresentanza del Paese, il fondista Aboulfazl Khatibi Mianaei, non può raggiungere l'Italia per questioni di sicurezza legate al conflitto in Medio Oriente. Andrew Parsons, presidente del Comitato Paralimpico Internazionale, ha commentato così la questione: "E' un grande dispiacere per lo sport mondiale e soprattutto per Aboulfazl non poter viaggiare in sicurezza per competere nella sua terza Paralimpiade invernale. Da quando il conflitto è iniziato sabato, l'Ipc e il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte per trovare percorsi alternativi che garantissero un passaggio sicuro alla delegazione iraniana verso i Giochi. Tuttavia, con il conflitto ancora in corso in tutto il Medio Oriente, il rischio per le vite umane è troppo elevato. Con i sistemi di comunicazione interrotti in gran parte dell'Iran, il dialogo non è stato semplice. Il Comitato Paralimpico Iraniano ci ha informato che un passaggio sicuro verso Milano Cortina 2026 non era possibile e che, di conseguenza, non avrebbero potuto prendere parte ai Giochi". Parsons ha aggiunto: "Con i sistemi di comunicazione fuori uso in gran parte dell'Iran, il dialogo con il Comitato Paralimpico Iraniano e la federazione nazionale di sci non è stato facile. Il Comitato Paralimpico Nazionale iraniano ci ha informato che non era possibile garantire un passaggio sicuro a Milano Cortina 2026 e che, di conseguenza, non sarebbe stato possibile partecipare ai Giochi. Non poter competere ai Giochi Paralimpici Invernali a causa di fattori al di fuori del proprio controllo dopo anni di allenamento e dedizione è straziante per l'atleta e la nostra solidarietà va ad Aboulfazl in questo momento difficile".
(Adnkronos) - "A livello di business, per le aziende, ovviamente è tutto fermo. Ma in questo momento quello che ci preme è avere informazioni sulle persone, imprenditori, che operano con noi sul territorio iraniano, i nostri referenti. E purtroppo non abbiamo avuto risposta ai diversi messaggi inviati, le comunicazioni inevitabilmente non funzionano totalmente. E la preoccupazione è tanta". Così, raggiunto da Adnkronos/Labitalia, Giuseppe Zampini, presidente della Camera di commercio e Industria Italia - Iran & Paesi E.c.o. (Ccii), l'associazione imprenditoriale specializzata per l’internazionalizzazione delle imprese italiane in Iran e negli altri 9 paesi dell’Economic cooperation organization-E.c.o. (Afghanistan, Azerbaigian, Kazakistan, Kirghizistan, Pakistan, Tagikistan, Turchia, Turkmenistan e Uzbekistan), commenta quanto sta avvenendo in Iran in queste ore. "Sulle aziende, chiaramente, è tutto fermo. Le imprese che sappiamo essere interessate, si stanno chiedendo cosa fare anche per il nel futuro, sui loro possibili interessi nel Paese", spiega. Secondo Zampini l'aspetto più allarmante è che "Il vero problema che sta nascendo è complessivo sull'area, non soltanto in Iran. Dal punto di vista turistico, dal punto di vista dei viaggi, è tutto bloccato. Se uno dovesse andare in India partendo dalla Turchia, che giro fa? Perché tutta l'area è bloccata. Un problema che riguarda non solo il turismo, ma le imprese in generale, per chi vuole operare come imprenditori nell'intera area, al di là dell'Iran, appunto. In questo momento penso che gli effetti di questo attacco non siano stati ben considerati. Quindi ci sono delle considerazioni che in queste ore è difficile mettere a terra, se non l'effetto immediato di preoccupazione, dal punto di vista umano, e di questi imprenditori iraniani che sono interessati al nostro Paese e che non riusciamo a contattare", conclude.
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.