INFORMAZIONITT Tecnosistemi spa Informatica e Software, Consulenza Ruolo: Marketing & Communication Area: Marketing Management Margherita Sabbi |
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(Adnkronos) - L'alta pressione ha i giorni contati e il meteo sta per subire un vero e proprio ribaltone. La Primavera anticipata che abbiamo vissuto finora lascerà spazio a un clima decisamente più turbolento e dai connotati a tratti invernali. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, avverte che la prima insidia è imminente: "Ci aspetta un 'Giovedì grigio' a causa del transito di un piccolo ma incisivo vortice ciclonico. Tornerà la neve sulle Alpi Marittime già oltre i 1400 metri di quota. Le piogge bagneranno il Nord-Ovest e l'Emilia Romagna, ma colpiranno in modo diffuso e più intenso soprattutto le regioni centrali". Nella giornata di Venerdì 13, questo fronte perturbato scivolerà rapidamente verso il Meridione, portando instabilità al Sud. La vera svolta atmosferica si concretizzerà nel fine settimana, quando un profondo vortice in discesa dalla Scozia scivolerà velocemente verso sud. È curiosa e affascinante la traiettoria calcolata dai modelli matematici in questi giorni: se due giorni fa la rotta sembrava essere Scozia-Libia, e ieri Scozia-Algeria, l'aggiornamento odierno punta dritto verso la Tunisia (raggiungibile entro domenica). Con questa traiettoria, sarà il settore occidentale italiano a essere maggiormente coinvolto. Sabato sono previsti ombrelli aperti al Nord-Ovest, con abbondanti nevicate sulle Alpi centro-occidentali; sul resto del versante tirrenico e sulle Isole Maggiori avremo un'alternanza tra schiarite e qualche fenomeno sparso. Domenica il tempo si manterrà un po' instabile, con una maggiore probabilità di scrosci e acquazzoni al Sud e sulle Isole Maggiori. Il weekend di metà marzo sancirà, dunque, il cedimento definitivo del muro anticiclonico. Questo collasso aprirà letteralmente le porte a un nuovo e persistente scenario: “l'Attacco da Est”. Da martedì, e almeno fino all’inizio ufficiale della Primavera astronomica, non si esclude l’ingresso in sequenza di successive basse pressioni provenienti dai Balcani. Questo si tradurrà in rovesci più probabili sul versante adriatico e in un calo termico diffuso. Sussiste, infatti, la concreta possibilità di una diffusa discesa delle temperature, alimentata da correnti orientali di lontana origine russa pronte ad abbattere i termometri. Di questo freddo tardivo ne riparleremo nei prossimi giorni, ma intanto le proiezioni per la metà della prossima settimana parlano chiaro: Torino: 2°C / 9°C, Milano: 3°C / 10°C, Bologna: 4°C / 11°C, Firenze: 5°C / 13°C, Roma: 6°C / 14°C, Pescara: 5°C / 9°C (esposta ai venti balcanici più freddi), Napoli: 7°C / 14°C e Palermo: 10°C / 16°C. L’anticipo di Primavera sarà un lontano ricordo. In conclusione, avremo un giovedì grigio con piogge frequenti al Centro-Nord, seguito da un weekend dal sapore primaverile ma uggioso, condito da sorprese nevose invernali al Nord-Ovest. Infine, la nuova settimana vedrà un triplice o “quadruplice attacco da Est”, con fronti perturbati carichi di aria più fredda in arrivo dai Balcani soprattutto verso il medio-basso Adriatico e il Sud. NEL DETTAGLIO Giovedì 12. Al Nord: piogge specialmente su Liguria, bassa Lombardia ed Emilia; neve sulle Alpi. Al Centro: piogge diffuse. Al Sud: tra nubi sparse e qualche acquazzone. Venerdì 13. Al Nord: nuvolosità irregolare, possibili nebbie in pianura. Al Centro: temporali e acquazzoni improvvisi nel pomeriggio. Al Sud: instabilità diffusa con scrosci di pioggia. Sabato 14. Al Nord: maltempo al Nord-Ovest con neve sulle Alpi. Al Centro: nubi irregolari, rare piogge. Al Sud: più soleggiato, verso sera peggiora in Sardegna. Tendenza: domenica ancora con piogge. Perturbazioni da est nella nuova settimana, con calo termico.
(Adnkronos) - Floky, pmi innovativa bresciana, è la prima azienda al mondo ad aver creato un manicotto biomeccanico su tessuto che riduce del 30% le vibrazioni sul braccio generate dall’impatto della racchetta con la pallina giocando a padel. La sua prima ricerca scientifica mai realizzata sul padel segna un nuovo standard per l’innovazione sportiva data-driven. Grazie a questo approccio, negli ultimi tre anni il fatturato dell’azienda è cresciuto di dieci volte, passando da 700 mila euro nel 2023 a 7 milioni nel 2025, con una presenza commerciale in oltre 55 Paesi nel mondo In effetti il padel è uno degli sport più praticati e in più rapida espansione al mondo: 1,5 milioni di giocatori in Italia, 20 milioni in Europa e 35 milioni a livello globale, ma alla crescita dei praticanti si accompagna però un aumento degli infortuni da sovraccarico dell’arto superiore: polso, gomito e spalla sono le aree più colpite, con epicondilite e tendinopatie tra le problematiche più frequenti e una media di 2,75 infortuni ogni 1.000 ore di gioco. "Per noi - osserva Marco Coffinardi, fondatore e ceo di Floky - era fondamentale avere una validazione oggettiva. I nostri prodotti poggiano sempre su basi scientifiche solide che forniscono evidenze misurabili. Studiamo il problema, progettiamo la soluzione su basi biomeccaniche e solo dopo realizziamo il dispositivo. E' un approccio ingegneristico, non estetico. Cuore del modello è la tecnologia brevettata Floky, che trasforma il tessuto in un dispositivo attivo capace di intervenire su prevenzione, recupero e performance". "Il valore - aggiunge Roberto Nembrini, co-founder e cso di Floky - risiede nel beneficio reale che i nostri prodotti generano. Beneficio che non è una promessa astratta, ma un parametro verificabile. Prevenzione degli infortuni, supporto biomeccanico, recupero più efficiente e miglioramento della performance sono dimensioni che Floky misura e valida attraverso studi e test. Quello che promettiamo si avvera. Ed è proprio questo il nostro principale driver di crescita".
(Adnkronos) - Zcs Azzurro è presente a Key – The Energy Transition Expo 2026, uno degli appuntamenti di riferimento per il settore delle energie rinnovabili, in programma a Rimini dal 4 al 6 marzo. Il marchio di Zucchetti Centro Sistemi (Zcs) espone al Padiglione D3/Stand 300, per celebrare i primi 10 anni di attività nel settore fotovoltaico e l’evoluzione della propria visione industriale e tecnologica. A Key 2026, Zcs Azzurro presenta il proprio concetto di ecosistema energetico integrato che unisce fotovoltaico, accumulo, stazioni di ricarica e pompe di calore in un’unica architettura coordinata. Un approccio pensato per rispondere alle esigenze di impianti industriali, commerciali e residenziali, ottimizzando la gestione dell’energia in modo semplice ed efficace. Cuore del sistema è Zcs Azzurro Hub che, grazie all’intelligenza artificiale, governa i flussi energetici utilizzando l’energia prodotta nel momento e nel luogo in cui serve davvero. Il risultato è una maggiore autonomia, una riduzione dei costi e degli sprechi e un utilizzo più consapevole dell’energia, con benefici concreti anche in termini di sostenibilità ambientale. Il 2026 segna un passaggio chiave per Zcs Azzurro con l’avvio del progetto Made in Europe su alcuni modelli di inverter di grande potenza. Una scelta che valorizza qualità industriale e innovazione tecnologica, in linea con le più recenti normative europee. All’interno di questo progetto si inserisce un importante progetto di reshoring: nei primi mesi del 2026, Zcs Azzurro riporterà in Italia (Toscana) alcune linee di produzione e assemblaggio della gamma Zcs Azzurro. Un investimento strategico che consente di rafforzare competenze, processi industriali e standard qualitativi, contribuendo al rilancio della manifattura europea nel settore delle energie rinnovabili. Il decimo anniversario di attività di Zcs Azzurro rappresenta una tappa significativa in un percorso di crescita costante, costruito su un Heritage industriale di oltre 40 anni di Zucchetti Centro Sistemi. In questi anni, Zcs Azzurro ha consolidato il proprio posizionamento puntando su affidabilità, qualità dei prodotti e centralità del servizio post-vendita, oggi elementi sempre più determinanti nelle scelte di installatori e operatori del settore fotovoltaico. All’interno di questo percorso di crescita si inserisce il restyling del logo Zcs Azzurro. Una nuova identità visiva che nasce come naturale conseguenza dell’evoluzione del brand: dieci anni di esperienza nel fotovoltaico, un rafforzamento del posizionamento internazionale e una visione sempre più orientata al futuro dell’energia. Il nuovo logo interpreta in chiave contemporanea solidità, innovazione e visione europea, accompagnando Zcs Azzurro in una nuova fase di sviluppo e consolidamento nel panorama delle energie rinnovabili. Zcs Azzurro, brand della Green Innovation Division di Zucchetti Centro Sistemi Spa, consolida il proprio posizionamento nel mercato dei sistemi fotovoltaici intelligenti, contribuendo attivamente alla transizione energetica attraverso soluzioni integrate per i settori residenziale, commerciale e industriale. L’offerta comprende inverter di ultima generazione, sistemi di accumulo, soluzioni Bess per applicazioni C&I e industriali, stazioni di ricarica per veicoli elettrici e piattaforme avanzate di monitoraggio. Un ecosistema energetico completo, progettato per ottimizzare l’autoconsumo, migliorare la gestione dei flussi energetici e supportare la stabilità della rete. Grazie all’intelligenza “Zcs inside”, gli impianti garantiscono controllo evoluto, efficienza operativa e riduzione dell’impatto ambientale, offrendo a imprese e privati una gestione dell’energia sempre più autonoma e consapevole.La crescita in numeri: 12 Partner Tecnologici; 30 Partner Commerciali ; 5.000 Installatori Certificati ; Oltre 1.000.000 di impianti installati ; Oltre 7 GW di potenza installata ; Oltre 2,5 GWh di capacità di storage installata. Zcs Azzurro conferma così il proprio impegno nello sviluppo di soluzioni energetiche innovative, efficienti e sostenibili, al servizio di un futuro sempre più elettrico e intelligente.