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(Adnkronos) - Il regista sudcoreano Park Chan-wook sarà il presidente della giuria del Festival di Cannes 2026, in programma dal 12 al 23 maggio. L'annuncio è stato dato dagli organizzatori della manifestazione, che hanno parlato di una "prima volta per il cinema coreano": Park è infatti il primo regista sudcoreano a ricoprire questo incarico. La giuria da lui presieduta sarà chiamata ad assegnare la Palma d'Oro, il riconoscimento più prestigioso del Festival, che verrà consegnato il 23 maggio. Il cineasta succede all'attrice francese Juliette Binoche, presidente della giuria nell'edizione precedente. Autore tra i più influenti del panorama asiatico contemporaneo, Park Chan-wook, 62 anni, si è imposto a livello internazionale con il thriller 'Oldboy' (2003), che ha vinto il Grand Prix a Cannes nel 2004 e ricevette anche il plauso del regista statunitense Quentin Tarantino che definì la pellicola come "il film che avrei voluto fare io". Nel 2009 ha ottenuto, sempre a Cannes, il Premio della Giuria con 'Thirst', mentre nel 2016 ha presentato in concorso 'Mademoiselle'; più recente il riconoscimento per la miglior regia con il Prix de la mise en scène conquistato nel 2022 con 'Decision to Leave'. Il suo ultimo film 'No Other Choice' è stato presentato in concorso all'ultima Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia. Regista dallo stile viscerale e raffinato, Park Chan-wook è noto per opere che esplorano temi come vendetta, desiderio e redenzione, con una forte attenzione alla costruzione visiva e narrativa. Dopo studi di filosofia e una formazione influenzata dalla letteratura, ha costruito una filmografia capace di coniugare tensione, estetica barocca e profondità psicologica. Nel commentare la nomina, il regista ha espresso "emozione e gratitudine", sottolineando il valore del "cinema come strumento capace di creare un senso di solidarietà universale tra culture diverse". La sua designazione arriva in un momento di grande visibilità internazionale per l'industria culturale sudcoreana. Il successo globale di film come 'Parasite' di Bong Joon-ho, vincitore della Palma d'Oro e dell'Oscar come miglior film, e di serie televisive come 'Squid Game', insieme alla popolarità mondiale di gruppi musicale K-pop quali Bts e Blackpink, ha contribuito a rafforzare il peso della Corea del Sud sulla scena mediatica globale. (di Paolo Martini)
(Adnkronos) - Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2026, cambiano le regole di calcolo dell'Isee, la cui domanda per ottenere da subito le nuove agevolazioni previste è in scadenza il prossimo 28 febbraio. In particolare, la franchigia sulla prima casa passa da 52.500 a 91.500 euro (120.000 euro per chi risiede nei capoluoghi di città metropolitane) e vengono introdotte nuove maggiorazioni sulla scala di equivalenza: 0,10 per i nuclei con due figli, una novità assoluta, che sale a 0,25 con tre figli e a 0,55 con cinque o più figli. Per una famiglia con due figli e una casa di proprietà in una grande città l'Isee potrebbe abbassarsi in modo rilevante, ampliando così l'accesso a prestazioni come assegno unico, bonus nido e assegno di inclusione. Queste modifiche, sulla carta, dovrebbero favorire milioni di famiglie italiane, eppure, secondo un sondaggio condotto dalla startup FunniFin su un campione di 5mila lavoratori, che utilizzano la piattaforma, il 75% ritiene che il nuovo calcolo non cambierà nulla nella propria vita. Un dato che racconta, più che una valutazione tecnica, una sfiducia profonda verso strumenti e meccanismi percepiti come distanti dalla quotidianità. "Il dato che emerge dal nostro sondaggio non ci sorprende, ma ci preoccupa. La maggior parte dei lavoratori non ha gli strumenti per valutare se le nuove regole possano agevolarli o meno. E quando non capisci come funziona un meccanismo, smetti di fidarti", commenta Leonardo Capotosto, co-founder di FunniFin. La sfiducia emersa dal sondaggio non nasce nel vuoto. Dietro quel 75%, secondo il sondaggio, ci sono domande concrete che i lavoratori si pongono quotidianamente e che restano senza risposta, domande che riguardano decisioni finanziarie comuni ma che hanno un impatto diretto sull'Isee. Quanto dovrei tenere sul conto corrente? Sul conto corrente, spiegano da FunniFin, conviene mantenere solo la liquidità necessaria per coprire le spese correnti e un margine di sicurezza. Il resto è meglio investirlo o spostarlo su strumenti come titoli di Stato o buoni postali, che dal 2024 sono esclusi dal calcolo Isee fino a 50.000 euro. Meno giacenza media significa un Isee più basso e più possibilità di accedere a bonus e agevolazioni. Altro quesito fondamentale ai fini dell'Isee: mi conviene il mutuo o restare in affitto? Dipende da dove si vive e dal valore dell'immobile. Con le nuove franchigie, una casa di proprietà con valore catastale sotto le soglie previste non pesa più sull'Isee. In molti casi, soprattutto fuori dalle grandi città, comprare casa con un mutuo può risultare oggi più conveniente anche ai fini delle agevolazioni rispetto a restare in affitto. Ma l'Isee va rinnovato ogni anno? E quando? Sì, va rinnovato ogni anno. Quest'anno la scadenza chiave è il 28 febbraio. Chi presenta la Dsu entro quella data ottiene il ricalcolo con le nuove regole e l'assegno unico più alto fin da gennaio, con arretrati inclusi. Chi ritarda perde mesi di importo maggiorato. Ma queste domande restano senza risposta perché i lavoratori non riescono a orientarsi tra franchigie, scale di equivalenza e scadenze fiscali e il motivo ha a che fare con un livello di competenze finanziarie che in Italia resta cronicamente insufficiente. "Aumentare l'educazione finanziaria per i dipendenti italiani è una priorità. L'Edufin Index 2025 lo conferma: l'alfabetizzazione finanziaria degli italiani si ferma a 56 punti su 100, sotto la sufficienza, con l'indice di consapevolezza ancora più basso a 54 punti. Il divario colpisce soprattutto donne e giovani sotto i 40 anni. Se questo livello non si alza, ogni riforma fiscale, per quanto positiva, rischia di non raggiungere chi ne avrebbe più bisogno. Per questo i dipendenti hanno sempre più bisogno di avere supporto concreto su queste tematiche e quindi per un'azienda offrire un benefit completo sul benessere finanziario può fare la differenza anche a livello sociale", conclude Capotosto.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.