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(Adnkronos) - Il Bologna di Italiano trova il primo successo in campionato per 1-0 contro un ostico Como. I rossoblu dopo il ko con la Roma conquistano i tre punti grazie a un gol di Orsolini al termine di una partita molto tattica. I padroni di casa al Dall'Ara superano la squadra di Fabregas che perde l'occasione di andare in vetta alla classifica dopo la vittoria con la Lazio. Dopo un primo tempo non esaltante in termini di spettacolo con poche azioni degne di nota e con soli due spunti di Nico Paz e Orsolini, nella ripresa il Bologna aumenta i ritmi e al 59' trovano il gol vittoria. E' bravo Castro a lavorare spalle alla porta e servire in maniera perfetta Orsolini che, di prima intenzione con il mancino, grazie anche ad una deviazione, batte Butez per l'1-0. Il Como prova a reagire ma si scopre e rischia in contropiede, ma alla fine i tre punti vanno al Bologna. Nel prossimo turno il Como affronterà il Genoa, mentre il Bologna se la vedrà con il Milan. Parma-Atalanta 1-1, Cutrone risponde a Pasalic Il Parma riesce nel finale ad agguantare il pareggio al Tardini con l'Atalanta con Cutrone che all'85' pareggia il gol del vantaggio di Pasalic al 79'. I gialloblu dopo il ko con la Juventus nella prima giornata trovano il primo punto della stagione, mentre i nerazzurri di Juric pareggiano ancora e dopo il Pisa in casa, non vanno ancora oltre l'1-1 con il Parma. Dopo un primo tempo con poche emozioni eccettuato il paolo colpito da Scamacca al 19', mentre il Parma si fa vedere con un'ottima conclusione di Valenti dal limite. Nella ripresa l'Atalanta passa in vantaggio al 79' con un batti e ribatti in area del Parma e con Krstovic che alla fine vede e serve Pasalic che dal limite dell'area fa partire una conclusione rasoterra che batte Suzuki. I padroni di casa si riversano in avanti e trovano il pari all'85'. Punizione dalla trequarti e colpo di testa in mischia di Delprato con Carnesecchi che compie un miracolo, ma non può nulla sul tap-in di Cutrone che sbuca da dietro e sotto porta insacca per l'1-1 finale. Al 93' l'Atalanta rischia la beffa con il Parma che protesta per un possibile fallo in area di Djimsiti ai danni di Oristanio, ma Mariani lascia proseguire. Dopo la sosta per le nazionali, il Parma farà visita al Cagliari mentre l'Atalanta ospiterà il Lecce.
(Adnkronos) - "Ci aspettavamo un'esenzione per i prodotti alcolici italiani, e europei in generale, in quanto non sostituibili con i prodotti americani, essendo delle indicazioni geografiche per lo più riservate al nostro Paese e agli altri Paesi fortemente produttori di questo genere di bevande, come anche la Francia. Sicuramente quello che sarà da capire nei prossimi giorni è se ancora ci sono spiragli per un'esenzione da questi dazi". Così, con Adnkronos/Labitalia, Sebastiano Caffo, presidente del Consorzio nazionale Grappa, commenta la dichiarazione congiunta Ue-Usa che ha formalizzato oggi l'intesa politica raggiunta lo scorso 27 luglio in Scozia tra la presidente Von der Leyen e il presidente Trump in materia di dazi, con tetto massimo al 15%, e che non prevede esenzioni per vino e superalcolici. E Caffo, amministratore delegato del Gruppo Caffo 1915, sottolinea l'importanza del mercato Usa per il comparto ricordando che "secondo i dati Nomisma, il valore dell’export di distillati italiani si aggira intorno ai 2 miliardi di euro annui, con gli Stati Uniti che rappresentano circa il 13% di questo valore. Il 2024 aveva registrato un incremento del 26% delle esportazioni verso il Nord America". Secondo l'imprenditore "nel caso in cui questi dazi vengano definitivamente confermati anche per vino e superalcolici serve un orizzonte temporale certo. Non ci dobbiamo ritrovare qua il mese di agosto dell'anno prossimo a discutere se i dazi dal 15 poi passano al 30 o al 50%. Se è veramente il 15 almeno che sia confermato per un periodo abbastanza lungo, penso a un orizzonte temporale di 3 o 5 anni che permetta alle aziende dei vari Stati europei e anche alle istituzioni proposte di potersi organizzare per gestire questi maggiori costi sui mercati americani". E Caffo sottolinea la necessità da parte dei diversi stati Europei e della stessa Ue eventualmente di "dedicare delle risorse alla promozione in maniera tale da non fare crollare i volumi di esportazione di vino e alcolici negli Stati Uniti da parte dell'Italia e dell'Europa in generale", conclude. (di Fabio Paluccio)
(Adnkronos) - La Conferenza Unificata ha espresso parere positivo allo schema di legge delega per lo sviluppo del nuovo nucleare sostenibile. “Con grande soddisfazione - ha dichiarato il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto - prendo atto della valutazione della più autorevole sede di confronto interistituzionale. Ora il testo sarà trasmesso rapidamente al Parlamento, per avviare un percorso molto atteso, che può dare all’Italia l’opportunità di sviluppare un’energia sicura, pulita, innovativa e orientata alla decarbonizzazione. Una strada di futuro su cui oggi facciamo un altro passo avanti”. "L’intesa raggiunta oggi in Conferenza Unificata sul disegno di legge delega per il nucleare sostenibile rappresenta un passaggio decisivo verso una strategia energetica moderna, sicura e a basse emissioni. È il risultato di un confronto costruttivo con Regioni, Province e Comuni, che hanno dimostrato responsabilità e visione condivisa. Il nucleare di nuova generazione potrà affiancare le fonti rinnovabili, garantendo stabilità e competitività al sistema produttivo. Avanti ora con il confronto parlamentare”, dichiara il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava. Il provvedimento punta a definire un quadro normativo organico sull’intero ciclo di vita della nuova tecnologia nucleare, sia a fissione sia a fusione. Il governo sarà delegato a varare uno o più decreti legislativi per disciplinare la sperimentazione, la localizzazione, la costruzione e l’esercizio dei nuovi moduli, rivedere le competenze istituzionali, promuovere ricerca e formazione e riorganizzare la gestione degli impianti esistenti, dei rifiuti e del combustibile esaurito.