INFORMAZIONISkilla Amicucci Formazione srl Gestione Risorse Umane e Formazione Aziendale Ruolo: Marketing & Event Manager Area: Marketing Management Lucia Vallesi |
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(Adnkronos) - La 98ª cerimonia degli Academy Awards si tiene oggi, domenica 15 marzo 2026, al Dolby Theatre at Ovation Hollywood, a Los Angeles. Per il pubblico italiano, la serata si svolge nella notte tra domenica e lunedì. Alle 23.30 previsto l’inizio della copertura del red carpet su Rai 1, con lo speciale Oscars: la notte in diretta condotto da Alberto Matano dagli studi Rai di via Teulada. In collegamento dal Dolby Theatre, l’inviato Mattia Carzaniga seguirà arrivi e interviste dal tappeto rosso. Prevista anche la diretta streaming gratuita su RaiPlay, dove sarà possibile selezionare la lingua originale, per chi vuole seguire discorsi e battute senza la traduzione simultanea. La cerimonia vera inizia all’1:00. Le categorie che contano arrivano dopo le 3:00. Il vincitore come miglior film, se tutto va secondo i tempi, intorno alle 4:00-4:15. Negli Stati Uniti ladiretta su ABC e in streaming su Hulu (per gli abbonati). Disponibile anche su YouTube TV, FuboTV e DirecTV Stream. Nel resto del mondola cerimonia sarà distribuita in oltre 200 territori. Nel Regno Unito l’esclusiva è di ITV, in Francia di Canal+, in Spagna di Movistar+. Il comico Conan O’Brien, ex conduttore di Late Night e The Tonight Show, torna alla guida della Notte degli Oscar per il secondo anno consecutivo dopo l’apprezzamento ricevuto lo scorso anno. Ha preparato la serata lavorando al materiale per tre mesi con apparizioni a sorpresa in locali di Los Angeles, gomito a gomito con Jeff Ross e Mike Sweeney, suoi collaboratori storici confermati anche come produttori. Curiosità: O’Brien è anche co-protagonista di Se solo potessi ti prenderei a calci, il film che vale a Rose Byrne la nomination come miglior attrice. E ha rivelato di aver cambiato il suo pasto pre-cerimonia: dalla parmigiana di vitello con carbonara e polpette dell'anno scorso a un più sobrio pranzo giapponese con pesce crudo ed edamame. Il presentatore è anche reduce da un periodo personale difficile: in un’intervista con l’Hollywood Reporter ha parlato apertamente della perdita del regista Rob Reiner e di sua moglie, uccisi dal figlio Nick nel dicembre 2025, con cui aveva un legame stretto. Come da tradizione, i vincitori dell’anno precedente consegnano le statuette per la recitazione: quindi Mikey Madison (Migliore Attrice 2025) presenterà il Miglior Attore; Adrien Brody (Miglior Attore 2025) la Migliore Attrice, Zoe Saldaña (Attrice non protagonista 2025) l’Attore Non Protagonista; Kieran Culkin (Attore Non Protagonista) l’Attrice Non Protagonista. La lista completa dei presentatori annunciati comprende: Will Arnett, Javier Bardem, Rose Byrne (nominata come Miglior Attrice Protagonista), Priyanka Chopra Jonas, Chris Evans, Robert Downey Jr., Anne Hathaway, Chase Infiniti, Nicole Kidman, Jimmy Kimmel (quattro volte conduttore degli Oscar), Delroy Lindo (nominato come Attore non Protagonista), Ewan McGregor, Paul Mescal, Demi Moore, Wagner Moura (nominato come Attore protagonista), Kumail Nanjiani, Gwyneth Paltrow, Pedro Pascal, Bill Pullman e Lewis Pullman (padre e figlio), Maya Rudolph, Channing Tatum e Sigourney Weaver. Tre nominati saranno quindi sia candidati che presentatori: Byrne, Lindo e Moura. Per il quindicesimo anniversario della commedia cult del 2011 'Le amiche della sposa', Rose Byrne, Kristen Wiig, Maya Rudolph e Melissa McCarthy si riuniranno sul palco per presentare insieme. Manca Ellie Kemper dalla lista iniziale, ma potrebbe aggiungersi. Anche Robert Downey Jr. e Chris Evans, rispettivamente Iron Man e Captain America nell’universo cinematografico Marvel, presenteranno insieme. La produttrice Katy Mullan ha lasciato un indizio misterioso: "Ci saranno superstar, supereroi e un extraterrestre sul palco". L’identità dell’“extraterrestre” non è stata rivelata. La 98ª cerimonia degli Oscar segna il debutto della 24ª categoria competitiva: il Best Casting, il primo nuovo Oscar dal 2001 (quando fu introdotto il Miglior Film d’Animazione, vinto la prima volta da Shrek). I cinque casting director inaugurali della storia sono Nina Gold (Hamnet), Jennifer Venditti (Marty Supreme), Cassandra Kulukundis (Una battaglia dopo l’altra), Gabriel Domingues (L’agente segreto) e Francine Maisler (I peccatori). La prossima nuova categoria sarà Stunt Design, prevista per il 100° Oscar nel 2028. A differenza di alcune edizioni passate, quest’anno durante la Notte degli Oscar non tutti i brani candidati verranno eseguiti dal vivo. I produttori hanno scelto di concentrare le performance su due soli momenti musicali, motivando la decisione con l’aggiunta della nuova categoria Best Casting e la volontà di mantenere il ritmo dello show. Le tre canzoni escluse dalla performance dal vivo sono “Train Dreams” di Nick Cave e Bryce Dessner, “Dear Me” di Diane Warren e “Sweet Dreams of Joy” di Nicholas Pike. Ejae, Audrey Nuna e Rei Ami, le voci del trio Huntr/x nel film d’animazione Netflix, eseguiranno il brano candidato al Best Original Song. L’esibizione si aprirà con una fusione di strumentisti tradizionali coreani e danze folkloristiche, per celebrare le radici culturali del film. È il grande favorito nella categoria. L’altro brano, “I Lied to Tou” da I peccatori, non sarà una semplice esecuzione musicale ma un omaggio spettacolare al film di Coogler. Miles Caton (il giovane protagonista Sammie) e il cantautore Raphael Saadiq eseguiranno il brano affiancati da un ensemble eccezionale: la ballerina Misty Copeland, i musicisti Eric Gales, Buddy Guy (leggenda vivente del blues di Chicago, 89 anni), Brittany Howard, Christone “Kingfish” Ingram, Bobby Rush, Shaboozey e Alice Smith, oltre agli attori del film Jayme Lawson e Li Jun Li. Josh Groban e il Los Angeles Master Chorale completeranno il programma musicale della serata. Il segmento In Memoriam si preannuncia come uno dei momenti più toccanti. Barbra Streisand potrebbe cantare durante l’In Memoriam in onore di Robert Redford, suo co-protagonista in Come eravamo (1973), scomparso nel settembre 2025 a 89 anni. Potrebbe essere una nuova esecuzione di “The Way We Were”, lo stesso brano che Streisand cantò agli Oscar 2013 per ricordare il compositore Marvin Hamlisch. Se confermata, sarebbe la sua terza apparizione nella storia della cerimonia e un momento destinato a restare nella memoria collettiva. Redford, vincitore dell’Oscar per la regia con Gente comune e fondatore del Sundance Film Festival, verrà celebrato anche attraverso filmati e ricordi della sua carriera. Rob Reiner, regista di Harry, ti presento Sally, Stand By Me e Misery non deve morire è stato ucciso insieme alla moglie Michele il 14 dicembre 2025, in circostanze tragiche che hanno sconvolto Hollywood. I due co-protagonisti del suo film più celebre, Billy Crystal e Meg Ryan, si riuniranno sul palco per un tributo che si preannuncia carico di emozione. Crystal, che ha condotto gli Oscar per nove volte, conosce quel palco come nessun altro. Tra i nomi da ricordare figurano Diane Keaton, Val Kilmer, Brigitte Bardot, Robert Duvall eCatherine O'Hara. Ogni omissione in questa lista è fonte di potenziali polemiche: l’In Memoriam è uno dei momenti più scrutinati della serata.
(Adnkronos) - Ieg-Italian exhibition group punta su una professionalità di spicco per lo sviluppo italiano e internazionale di un’area centrale del suo business, quella del food&beverage. Ilaria Cicero è il nuovo global exhibition director della divisione Food&beverage di Ieg che ricomprende il grande Sigep world - che valorizza nel mondo le eccellenze della gelateria, pasticceria panificazione artigianali, pizza e caffè, beer&food attraction, bbtech expo, mixology attraction e le manifestazioni estere collegate al food, in Asia e negli Stati Uniti. Già chief executive officer di IegAsia a Singapore, laureata in Giurisprudenza, Ilaria Cicero ha conseguito un Ph.D. in diritto comunitario europeo, un LL.M. presso l’Università di Londra e diversi master specialistici. In precedenza ha ricoperto i ruoli di group general counsel, m&a executive director e head of corporate & international development division del Gruppo Fiera Milano. Nel settore fieristico e congressuale ha inoltre maturato esperienza in ambiti quali food & beverage, hospitality, lifestyle, retail, oil & gas, interior & design. Nel corso della sua carriera, Cicero ha condotto operazioni di successo, acquisendo competenze in ambiti quali M&A, Venture Capital, IPO e concludendo accordi di joint venture non solo in Italia, ma anche in Germania, Francia, Stati Uniti, Brasile, Turchia, Medio Oriente, Russia, Cina, India, Thailandia, Malesia e Singapore. Oltre all'ambito fieristico, ha lavorato in uno studio legale statunitense, occupandosi di progetti che coinvolgevano fondi di private equity.
(Adnkronos) - In un contesto internazionale in cui la transizione energetica è diventata una priorità assoluta, il Gruppo Hera si è presentato alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo di Rimini 2026 come un vero e proprio hub di consulenza strategica per imprese e territori. Presso il suo stand di 260 metri quadrati, la multiutility ha messo in campo un ecosistema di soluzioni concrete per accompagnare i partner nella costruzione di modelli di business innovativi. (VIDEO) La partecipazione alla fiera si inserisce in un percorso ben strutturato dall'azienda. “Nel 2024 abbiamo definito una nostra strategia net zero che ci porterà a una riduzione delle emissioni complessive del 90% al 2050 - spiega Cristian Fabbri, presidente esecutivo del gruppo - Abbiamo un parco emissivo che per il 90% è legato alle emissioni dei nostri clienti, per il 10% a quelle del gruppo. Lavoriamo per ridurre le emissioni dei nostri clienti andando a sollecitare le attività di decarbonizzazione e di efficienza energetica in tutti i segmenti. Questa è la sfida che ci poniamo". I risultati di questo impegno sono già tangibili nei numeri presentati a Rimini. "Siamo a buon punto - fa sapere Fabbri - Da quando siamo partiti nel monitoraggio, nel 2019, abbiamo ridotto i consumi del 14%, pur avendo aumentato del 40% la base clienti. Lavoriamo parallelamente anche sull'efficienza energetica dei nostri impianti: abbiamo già conseguito un 10% di riduzione dei consumi energetici e lavoriamo anche per andare a utilizzare il più possibile energia rinnovabile". All'interno dell'esposizione, Hera Servizi Energia presenta i nuovi modelli di decarbonizzazione, mentre Hera Luce mostra l'evoluzione dell'illuminazione pubblica, esemplificata dal lampione circolare progettato con Aliplast per essere totalmente recuperabile. Inoltre, attraverso la sinergia tra Hera Comm, EstEnergy e F.lli Franchini, la multiutility propone un polo integrato che affianca le imprese nel trasformare l’energia in una leva di competitività e sviluppo, combinando strategie di fornitura e soluzioni impiantistiche per ridurre volatilità e consumi, anche valorizzando gli incentivi disponibili. Tra le soluzioni più innovative spiccano i contratti Power Purchase Agreements (Ppa) e i sistemi fotovoltaici ‘chiavi in mano’, progettati per mantenere rendimenti elevati e garantiti per 25 anni. Ad accogliere i visitatori all'ingresso della fiera è Joul 7, il Super Robot dell'energia alto 5,5 metri nato dalla collaborazione con Automobili Lamborghini. Realizzato con scarti di produzione e dotato di un cuore fotovoltaico, il robot sintetizza visivamente l'impegno di Hera verso l'economia circolare. La visione di Hera, volta a favorire la transizione energetica, si concretizza anche con il teleriscaldamento. "Abbiamo un potenziamento di progetti - dice il presidente esecutivo - La città di Ferrara, ad esempio, avrà un terzo dei cittadini alimentati dal teleriscaldamento il cui calore sarà prodotto da fonti rinnovabili non emissive". La strategia del Gruppo mira a unire l'impatto ambientale al beneficio economico. "Lavoriamo da tanto tempo per aiutare le aziende a ridurre il peso della bolletta e contemporaneamente a ridurre le emissioni di CO2 - osserva Fabbri - È una sfida che ormai portiamo avanti da vent'anni. Nell'intersezione fra decarbonizzazione e vantaggio economico lavoriamo per proporre alle imprese soluzioni che siano portatrici di benefici in entrambi gli assi. Lo facciamo con la produzione locale sui centri di consumo di energia rinnovabile del fotovoltaico ma anche con gli impianti di cogenerazione che è vero sì, usano il gas, ma riducono i costi e le emissioni. Lavoriamo con progetti pluriennali per ridurre i consumi di energia complessivi, sia termica che elettrica". In sintesi, conclude Fabbri, "la sfida è stare al fianco degli imprenditori, dei territori, delle imprese e delle pubbliche amministrazioni per giocare insieme la partita dell'efficienza dei costi, dell'efficienza energetica e della decarbonizzazione".