(Adnkronos) - "Oggi siamo felici così". Francesco Renga ospite oggi, domenica 15 marzo, a Verissimo è tornato a parlare della sua precedente relazione con Ambra Angiolini, durata dal 2003 al 2015 e da cui sono nati due figli, Jolanda e Leonardo. La relazione non si è conclusa nel migliore dei modi, ma col tempo i due sono riusciti a istautrare un rapporto sincero, basato sulla stima reciproca e sull'amore che con gli anni si è trasformato. "Ci siamo fatti male, ma è giusto che le cose siano andate così", ha raccontato. "Il nostro - ha aggiunto Renga - è un rapporto più risolto di prima. Ognuno ha fatto i conti con il peggio di sè, e oggi quando parlo con Ambra riesco solo a portare il meglio di me e siamo felici così". E forse, ha raccontato Renga, la troppa esposizione mediatica è stato uno dei motivi per cui le cose non sono andate come volevano. "Io ho sofferto subito questa cosa con Ambra". Il cantante ha raccontato quando agli inizi della loro frequentazione, spesso trovava i paparazzi sotto casa. Un aspetto della fama e del gossip con cui il cantante ha dovuto fare i conti. "Ambra era abituata a gestire i fotografi da quando ha 13 anni, lei è bravissima. Io ero privo di strumenti, non sapevo come fare. Ancora oggi le chiedo consigli su come gestire certe situazioni".
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int), che ha partecipato ieri mattina con il proprio delegato, il vice presidente nazionale vicario Giorgio Del Ghingaro, alla riunione della Commissione ministeriale degli esperti per gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) , esprime apprezzamento per gli interventi introdotti nell’ambito degli Isa per il periodo d’imposta 2025, con particolare riferimento alle misure volte a considerare la contrazione della marginalità e della redditività delle attività economiche. “Si tratta – dichiara Giorgio Del Ghingaro – di un profilo che come categoria avevamo più volte segnalato nei confronti delle istituzioni competenti evidenziando la necessità che gli strumenti di analisi tengano adeguatamente conto delle dinamiche economiche che incidono sui margini delle attività”. Secondo Del Ghingaro, l’attenzione posta alla riduzione dei margini e della capacità reddituale delle imprese e dei professionisti rappresenta “un passo importante verso una maggiore aderenza degli Isa alla reale situazione economica dei contribuenti, soprattutto in un contesto caratterizzato da significative variazioni in aumento dei costi e una conseguente riduzione dei margini di redditività. L’intervento costituisce quindi un elemento positivo nel percorso di aggiornamento degli Isa e di progressivo miglioramento degli strumenti di analisi, affinché risultino sempre più coerenti con la reale capacità contributiva dei contribuenti”.
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.