INFORMAZIONIGolden Group Gestione Risorse Umane e Formazione Aziendale Ruolo: HR Assistant Area: Human Resource Management Licia Sechi |
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(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale del sonno 2026, che si celebra oggi con il tema 'Sleep well, live better', MedEA richiama l’attenzione sull’Osas, la sindrome delle apnee ostruttive del sonno, una condizione ancora largamente sottodiagnosticata, e sul ruolo della telemedicina nel rendere la diagnosi più accessibile. Le apnee del sonno sono uno dei disturbi più diffusi e sottovalutati nel mondo. Secondo i dati più recenti, 1 adulto su 5 nel mondo soffre di Osas in forma almeno lieve, una condizione che non conosce barriere sociali né geografiche. In Italia, il fenomeno è particolarmente allarmante: oltre il 10% degli adulti è affetto da Osas; tra l'1% e il 6% dei bambini è interessato dal disturbo; solo 200mila pazienti sono attualmente in trattamento; 6 milioni di casi non diagnosticati restano senza cure. "Le apnee ostruttive del sonno sono molto più diffuse di quanto si pensi e, in molti casi, restano senza diagnosi. Non si tratta soltanto di un disturbo del riposo notturno: la letteratura scientifica associa infatti l’Osas non trattata a un maggiore rischio di complicanze cardiovascolari e metaboliche, oltre che a sonnolenza diurna, riduzione della vigilanza e peggioramento della qualità di vita. Uno dei nodi principali - avvertono gli esperti - resta il ritardo diagnostico. Molte persone convivono a lungo con sintomi come russamento abituale, risvegli frequenti, stanchezza persistente o sonnolenza diurna senza avviare un approfondimento clinico. In questo contesto, la telemedicina può aiutare a superare ostacoli pratici come attese, complessità organizzative e distanza dai centri specialistici". Secondo i dati interni riportati da MedEA, nel 2025 la rete dell’azienda ha superato le 3.000 hub sanitarie tra farmacie, centri medici e ambulatori in Italia, mantenendo crescite a doppia cifra rispetto al 2024. Gli esami di polisonnografia e saturimetria notturna erogati in farmacia sono arrivati a superare 1500 esami, con un incremento di oltre il 30% vs l’anno passato. Pur riferiti al perimetro aziendale, questi dati indicano una crescente domanda di percorsi diagnostici territoriali e più semplici da attivare. Gli esami che si posso fare in farmacia: la saturimetria notturna è un esame semplice e non invasivo che misura, durante il sonno, i livelli di ossigeno nel sangue e la frequenza cardiaca tramite un sensore applicato al dito. È utilizzata principalmente come test di screening per individuare eventuali desaturazioni notturne che possono suggerire la presenza di disturbi respiratori del sonno, in particolare la apnea ostruttiva del sonno; la polisonnografia è invece l’esame diagnostico più completo per lo studio del sonno: registra contemporaneamente diversi parametri fisiologici, tra cui attività cerebrale, respirazione, flusso d’aria, movimenti toraco-addominali, frequenza cardiaca e saturazione dell’ossigeno. Questo permette di diagnosticare con precisione i disturbi del sonno e valutarne la gravità. I due esami sono complementari: la saturimetria rappresenta spesso il primo livello di indagine, utile per individuare segnali sospetti, mentre la polisonnografia consente di confermare la diagnosi e definire in modo dettagliato il tipo e la severità del disturbo, orientando il percorso terapeutico. L’analisi della saturimentria notturna attraverso un pulsosimmetria notturna e la polisonnografia. Il servizio è pensato per facilitare l’accesso all’esame: il paziente ritira il dispositivo in farmacia, effettua l’esame a casa durante la notte e lo riconsegna il giorno successivo. I dati vengono poi trasmessi tramite piattaforma di telemedicina a medici specialisti, che procedono con la refertazione a distanza. La diagnosi precoce attraverso test di screening e approfondimenti diagnostici rappresenta uno strumento importante di prevenzione, non solo per la salute del paziente ma anche per la sicurezza pubblica, visto che il rischio di avere colpi di sonno alla guida aumenta nei soggetti con Osa.
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int), che ha partecipato ieri mattina con il proprio delegato, il vice presidente nazionale vicario Giorgio Del Ghingaro, alla riunione della Commissione ministeriale degli esperti per gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) , esprime apprezzamento per gli interventi introdotti nell’ambito degli Isa per il periodo d’imposta 2025, con particolare riferimento alle misure volte a considerare la contrazione della marginalità e della redditività delle attività economiche. “Si tratta – dichiara Giorgio Del Ghingaro – di un profilo che come categoria avevamo più volte segnalato nei confronti delle istituzioni competenti evidenziando la necessità che gli strumenti di analisi tengano adeguatamente conto delle dinamiche economiche che incidono sui margini delle attività”. Secondo Del Ghingaro, l’attenzione posta alla riduzione dei margini e della capacità reddituale delle imprese e dei professionisti rappresenta “un passo importante verso una maggiore aderenza degli Isa alla reale situazione economica dei contribuenti, soprattutto in un contesto caratterizzato da significative variazioni in aumento dei costi e una conseguente riduzione dei margini di redditività. L’intervento costituisce quindi un elemento positivo nel percorso di aggiornamento degli Isa e di progressivo miglioramento degli strumenti di analisi, affinché risultino sempre più coerenti con la reale capacità contributiva dei contribuenti”.
(Adnkronos) - Il Gruppo Dolomiti Energia partecipa alla quarta edizione di Key - The Energy Transition Expo a Rimini, appuntamento di riferimento per le tecnologie legate alla transizione energetica, segnando un momento di svolta nella propria narrazione aziendale. Per la prima volta, la società presenta in fiera la sua nuova identità di brand, una tappa fondamentale del Piano Strategico ideata per accompagnare lo sviluppo del gruppo e rendere più riconoscibile il racconto del proprio futuro industriale. Al centro di questa evoluzione si trova il nuovo payoff, ‘Rinnovabili, integrati, indipendenti’, che sintetizza i pilastri operativi della società. (Video) "Il nuovo payoff di Dolomiti Energia sintetizza qual è la visione del nostro piano strategico - spiega il ceo del gruppo, Stefano Granella - Un piano che si fonda sulle rinnovabili. Siamo il primo operatore di sola produzione di energie rinnovabili tra idroelettrico, eolico e fotovoltaico con oltre 1800 megawatt di capacità installata". La solidità della proposta si basa su una struttura che controlla l'intera catena del valore. "Siamo integrati perché accanto alla generazione abbiamo la vendita: contiamo circa 800mila clienti, quindi siamo in grado, da un lato, di produrre e, dall'altro, di vendere in maniera integrata". Questa configurazione permette di offrire una risposta concreta alle oscillazioni dei prezzi che caratterizzano l'attuale scenario energetico: "Siamo indipendenti perché riteniamo che, proprio grazie alla nostra generazione da rinnovabili, siamo in grado di proporre ai nostri clienti delle offerte fisse a lungo termine che possano proteggerli e renderli indipendenti dalle fluttuazioni di mercato", osserva Granella. Il percorso di rebranding riflette dunque una precisa volontà di investimento e un posizionamento distintivo rispetto agli altri attori del settore. "Il nuovo rebranding si focalizza sulle nostre caratteristiche - fa sapere il ceo - è una scelta coerente con quanto fatto nel piano, ovvero investire di nuovo sulle rinnovabili triplicando il volume degli investimenti rispetto agli ultimi due anni, per dare il nostro contributo all'indipendenza e all'autonomia energetica del Paese". In un quadro geopolitico complesso, l'azienda ribadisce il proprio impegno: "Ogni giorno ci impegniamo ad accelerare la transizione energetica del Paese, con la nostra competenza industriale e la nostra solidità nel campo delle rinnovabili - afferma Granella - Integriamo infrastrutture e servizi per offrire alla nostra community green, in tutta Italia, strumenti che permettano di proteggersi dall'instabilità dei mercati e di compiere scelte sostenibili con semplicità e consapevolezza".