(Adnkronos) - In occasione della Giornata mondiale della Salute, Wellness Foundation lancia 'DiaBeat', nuova campagna di prevenzione del diabete promossa in collaborazione con Ausl Romagna, Diabete Romagna e Technogym, con il patrocinio dell'Ordine dei farmacisti della provincia di Rimini e il supporto delle farmacie, delle palestre della salute e dei presidi sanitari del territorio di Forlì-Cesena e Rimini. Nonostante i dati della Wellness Valley siano migliori rispetto alla media nazionale - informa una nota - in Romagna 4 adulti su 10 risultano in eccesso ponderale e insufficientemente attivi, fattori che aumentano il rischio di sviluppare patologie croniche come il diabete di tipo 2. Grazie a DiaBeat - che prende il via ufficialmente il 19 aprile, in occasione della Diabetes Marathon 2026 - fino alla fine di maggio, nelle province di Forlì-Cesena e Rimini, i cittadini potranno accedere gratuitamente a uno screening della glicemia e della pressione arteriosa, si legge nella nota. Successivamente potranno accedere a una valutazione con Technogym Checkup per misurare le proprie abilità fisiche, funzionali e cognitive attraverso l'innovativa stazione che utilizza tecnologie di misurazione avanzate e l'intelligenza artificiale e calcola la Wellness Age™ in base ai parametri fisici e cognitivi rilevati durante il test. In questo modo sarà possibile conoscere il proprio stato di forma, ricevere informazioni sulla prevenzione e ottenere consigli personalizzati per migliorare lo stile di vita e contrastare la sedentarietà. Obiettivo della campagna DiaBeat è diffondere una cultura del benessere e della longevità raggiungendo le fasce della popolazione più a rischio per intervenire precocemente con cambiamenti nello stile di vita, fare prevenzione e promuovere una migliore qualità della vita attraverso l'esercizio fisico e le scelte giuste di ogni giorno. Gli utenti - illustra la nota - potranno prenotare la misurazione gratuita della glicemia nelle farmacie aderenti, e successivamente contattare i centri che metteranno a disposizione staff tecnico qualificato per il check-up in alcune giornate dedicate, presentando l'esito del test glicemico effettuato. Lo screening gratuito della glicemia sarà possibile anche in occasione di Diabetes Marathon, in piazza Saffi, a Forlì domenica 19 aprile mattina, grazie al personale del reparto di Diabetologia dell'ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì e di Forlifarma, e in altre iniziative organizzate da Ausl Romagna. Anche le persone con diagnosi di diabete potranno effettuare la valutazione funzionale con la Technogym Checkup presso la sede Ausl di Cesena in corso Cavour e ricevere indicazioni mirate sulle opportunità offerte da Ausl Romagna per il cambiamento di stili di vita a rischio e sui programmi di Attività motoria adattata, prescrivibili dal medico per una migliore gestione della malattia e qualità della vita. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito wellnessfoundation.it
(Adnkronos) - Con il lancio di Navisio AI, viene introdotta la prima piattaforma di intelligenza artificiale costruita specificamente per il mercato assicurativo italiano. La missione è divergente rispetto al trend globale: non eliminare l’intermediazione, ma renderla più competitiva, riducendo fino al 90% il tempo dedicato alla burocrazia e restituendo ad agenti e broker il loro vero mestiere. La piattaforma non sostituisce, ma potenzia la rete vendita tradizionale, innestandosi nei processi operativi consolidati per dotare gli intermediari di una capacità d'analisi e una profondità di dati senza precedenti. La piattaforma consente di analizzare e confrontare documenti complessi in pochi secondi, interrogare clausole e condizioni contrattuali in linguaggio naturale ottenendo risposte precise e verificabili, ridurre drasticamente il tempo dedicato alle attività amministrative e supportare la consulenza con informazioni strutturate, aggiornate e contestualizzate. L’obiettivo è semplificare la complessità del settore in tempo reale per produrre risultati concreti: una riduzione del 90% del carico amministrativo. Questo permette agli intermediari di focalizzarsi interamente sulla relazione con il cliente e sulla crescita del business. “Il nostro compito - afferma Sebastiano Andreis, ceo e co-founder di Nano I-Tech - è rendere gli intermediari indispensabili, anziché sostituirli. Il vero cambiamento non è l’AI che vende polizze, ma quella che permette ai professionisti di lavorare come dovrebbero: meno tempo tra carte ed email, più tempo per i clienti e per l’analisi del Navisio AI ha l'obiettivo essere l’architettura AI indipendente ed europea del mercato assicurativo. La piattaforma si fonda su una libreria normativa e di prodotto, aggiornata in tempo reale secondo la legislazione ed il mercato italian0/europeo, e consente agli utenti di interrogare documenti, clausole e condizioni contrattuali in linguaggio naturale, ottenendo risposte precise e verificabili. Non si tratta di un chatbot generico o 'wrapper preconfigurato' adattato alle assicurazioni, ma di un sistema proprietario e di un’infrastruttura tecnologica innovativa che rispetta prima di tutto i requisiti di affidabilità, sicurezza e conformità normativa. I dati restano di proprietà dell’intermediario. Il sistema è conforme a Gdpr e AI Act dalla prima riga di codice.“I dati - sottolinea Simone Alberto, cto e co-founder di Nano I-Tech - restano di proprietà dell’intermediario e il sistema è stato sviluppato fin dall’inizio per rispettare Gdpr e AI Act. Non è un chatbot generico adattato alle assicurazioni, ma un’infrastruttura costruita per questo mercato, con requisiti elevati in termini di affidabilità, sicurezza e conformità normativa. Questo è ciò che fa la differenza in un settore come il nostro”. Navisio AI è già operativa con oltre 200 Intermediari. I primi risultati evidenziano una riduzione significativa dei tempi operativi e un miglioramento misurabile nella qualità delle analisi prodotte, con un impatto diretto sulla capacità degli intermediari (e i loro team) di servire i clienti e generare valore. Il contesto di mercato conferma la rilevanza di questo posizionamento: con oltre 220.000 intermediari in Italia (più di 1 milione in Europa) e una crescita annua prevista del 45% per le soluzioni di intelligenza artificiale applicate al settore, la trasformazione è già in corso. A livello internazionale, nuovi player e piattaforme generaliste stanno ridefinendo la distribuzione assicurativa, ma non tutte le soluzioni sono progettate per rispondere alle specificità normative e operative del mercato europeo.
(Adnkronos) - "L’integrazione tra la cultura aziendale e strategica di A2a e la Just transition è avvenuta incrociando tre dimensioni, quella organizzativa, quella economico - finanziaria e quella culturale, in questo modo siamo riusciti a considerare la Just transition come un passaggio del nostro piano industriale nella valutazione dei nostri investimenti”. Lo ha detto Roberto Tasca, Presidente di A2a, intervenendo oggi a Roma a ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’, l’evento del Gruppo - realizzato in collaborazione con Assonime e con il contributo di partner strategici quali The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano - dove è stato presentato l’Engagement Value Index report. Poi entra nel dettaglio: “In merito alla dimensione organizzativa, e successivamente a quella economico - finanziaria, ci siamo dotati di una funzione interna che si occupasse strettamente di declinare per noi questi temi con una visione e una rilevanza internazionale. Lo abbiamo fatto trasformando le nostre analisi degli investimenti in processi che tengono conto di questi elementi. Just transition vuol dire, fondamentalmente, occuparsi del futuro del nostro pianeta, delle nostre comunità e dei nostri territori, quindi abbiamo poi cercato di sintetizzare nel nostro piano, che è un piano decennale, quelle che sono le indicazioni”. “Quanto alla terza dimensione - prosegue ancora Tasca - è la dimensione culturale. Abbiamo operato a livello aziendale affinché questi temi fossero compresi, conosciuti e approfonditi e soprattutto affinchè si superasse quel grado di diffidenza che un po' li governa; ovvero: anche oggi, a seguito di quelli che sono i cambiamenti politici europei e internazionali e quelli che sono anche i fattori critici geopolitici del momento, vediamo come in realtà ci sia una resistenza psicologica, anche ad affrontare queste tematiche, legata soprattutto al fatto che si ritengono molto lontane da noi, ecco perché, anche con un passaggio culturale importante, abbiamo lavorato su questo” conclude.