(Adnkronos) - “In questa conferenza stampa mostriamo alcuni manifesti che esprimono un'opinione - che ciascuno è libero di non condividere - in modo garbato e, a volte, anche quasi poetico. Eppure, ne è stata vietata l'affissione. La Costituzione tutela la libertà d'espressione e credo che debba essere garantita per tutti”. Lo afferma Lucio Malan, capogruppo al Senato di FdI, intervenuto a ‘...E Io parlo!’, l’incontro con la stampa, organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus a Roma per denunciare il fenomeno della censura preventiva su messaggi a difesa della vita, della famiglia e della libertà di espressione. In particolare, la Onlus chiede alle istituzioni la modifica dell’art. 23 comma 4-bis del Codice della Strada, per impedire alle amministrazioni di ‘censurare le affissioni ritenute non idonee’: “è una norma che è stata introdotta in modo surrettizio: l'emendamento, infatti, non è stato illustrato e non ci sono state dichiarazioni di voto”. Ora, però “viene raccontato che era stato pensato come una grande operazione per la tutela della dignità della donna, volta ad evitare pubblicità semi pornografiche utilizzando il corpo femminile”, quando, in realtà, “non c'entra nulla. Basti vedere i manifesti che sono stati vietati, che esprimono garbatamente opinioni, con particolare rispetto per le donne”, conclude.
(Adnkronos) - "Siamo tutti interessati, persone e organizzazioni, da questa trasformazione, quindi nessuno si può tirare indietro. Per questo, io credo che bisogna rivendicare una gestione pubblica dell'intelligenza artificiale, credo che solo così possiamo lavorare bene e insieme, con una strategia europea, è importante dotarsi di politiche e strumenti comuni. Per noi, governare l'intelligenza artificiale nel mercato del lavoro significa una cosa molto concreta: significa dare una direzione comune e trasformarla in strategia operativa". Così Vincenzo Caridi, capo del Dipartimento per le politiche del lavoro, previdenziali, assicurative e per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità strategie, fiducia, regole, competenze', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. "L'Ia in Italia -spiega ancora Caridi- può dare moltissimo, perché siamo un Paese bellissimo ma non tutto funziona come dovrebbe; abbiamo una grande crisi demografica, e questo vuol dire meno lavoratori, e l'Ia può essere utilizzata per potenziare le competenze dei lavoratori che ci sono, non per sostituirli. L'Ia quindi è una sfida, e dobbiamo lavorarci con una strategia europea", conclude.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.