(Adnkronos) - "Sono felice di aprire la quinta edizione di LetExpo e lo faccio ringraziando le istituzioni, i partner, gli espositori e i relatori. Oggi qui si contano 550 espositori, il 10% in più rispetto al 2025, numeri che confermano questa fiera come punto di riferimento per il settore logistico e dei trasporti". Così Guido Grimaldi, presidente di Alis - Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile, alla giornata inaugurale dell’edizione 2026 di LetExpo, la kermesse punto di riferimento per i trasporti, la logistica, i servizi alle imprese e la sostenibilità , in svolgimento a Verona fino al 13 marzo. Poi spiega ancora: “Nata cinque anni fa come un progetto ambizioso, oggi LetExpo è una manifestazione di rilievo europeo, con una forte collaborazione con le Forze armate italiane e, per la prima volta, con il Corpo nazionale dei vigili del fuoco. A loro si aggiunge la presenza di numerose autorità nazionali ed europee, più giornalisti di spessore che moderano i dibattiti e che completano il quadro”. Entrando più nel dettaglio attuale, Grimaldi afferma: “Il contesto internazionale odierno evidenzia conflitti e tensioni in Medio Oriente, attacchi tra Usa, Israele ed Iran, ed un rischio importante per il traffico energetico nello Stretto di Hormuz, da cui passa circa il 20% del petrolio mondiale; le conseguenze principali sono l’aumento dei costi energetici, l’aumento del prezzo del gasolio, e il deciso impatto su trasporti marittimi, aerei e sulla logistica globale”. Secondo Alis ci sono necessità specifiche: “Servono politiche europee coordinate su sicurezza, energia e infrastrutture, una valorizzazione della posizione strategica dell’Italia nel Mediterraneo, e una maggiore stabilità internazionale per sostenere commercio e logistica”. Nonostante le difficoltà, però, emergono segnali positivi per l’Italia. Lo stesso presidente di Alis spiega come il Belpaese sia tra i primi 6-7 esportatori al mondo e secondo in Europa solo alla Germania, con un export in rialzo che entro il 2027 toccherà quota 700 miliardi di euro; nel 2026 il Pil crescerà di circa +0,8%, mentre il record turistico nel 2025 è stato di 476 milioni di persone; bene il tasso di occupazione, è record con il 62,7%. Ma alla luce di questi discorsi e di queste cifre, qual è il ruolo della logistica e di Alis? “Alis rappresenta oltre 2500 aziende associate, 511 mila lavoratori, 160 miliardi di euro di fatturato aggregato, sostenendo così l’import-export, l’industria e generando occupazione”, sottolinea ancora Grimaldi. Non mancano, però, le criticità, che il numero uno di Alis segnala: “Il sistema EU Emissions Trading System (Ets) nel trasporto marittimo rischia di ridurre la competitività dei porti europei, spinge verso un aumento dei costi sia per imprese che per consumatori, e riporta inevitabilmente migliaia di camion sulle strade. Le proposte per ovviare a queste dinamiche sono quelle di reinvestire nel settore marittimo i proventi dell’Ets e di rafforzare gli incentivi all’intermodalità come Sea Modal Shift e Ferrobus con almeno 100 milioni di euro annui ciascuno”. Intanto l’evoluzione prosegue anche in questo settore. Digitalizzazione, automazione, intelligenza artificiale, sono elementi chiave nel progresso, un progresso che comunque abbraccia numerose opportunità di lavoro tra cui marittimi, autisti di mezzi pesanti, operatori di bordo, controllori di volo, tecnici e specialisti digitali. Poi conclude: “Questa fiera crea connessioni tra imprese, istituzioni, territori e giovani, ponendo attenzione anche sul sociale con il padiglione dedicato al terzo settore. Per me guidare Alis è un grande onore ma anche una responsabilità consapevole del fatto che il futuro del settore dipende dalla collaborazione tra imprese, istituzioni e lavoratori, ecco che allora LetExpo diventa un luogo ancora più essenziale dove poter costruire insieme innovazione, sostenibilità e competitività”.
(Adnkronos) - "I recenti dati Istat che vedono l’export italiano in crescita, nonostante una situazione geopolitica complessa, sono il segno tangibile della tenuta del nostro sistema produttivo e della capacità di aprirsi a nuovi mercati, grazie anche a una leva strategica irrinunciabile come il sistema fieristico, di cui gli allestitori sono partner strategici. Contribuire alla valorizzazione e al potenziamento dell’export, all'interno di un quadro di regole chiare, è l’obiettivo che da sempre il comparto degli allestitori persegue". E' quanto sottolinea Asal Assoallestimenti in una nota. “Rappresentiamo un patrimonio di competenze specialistiche che contribuisce in modo concreto alla valorizzazione del Made in Italy e delle aziende del legno-arredo sui mercati internazionali. È quindi auspicabile che l’intera filiera rafforzi un confronto costruttivo volto a garantire all’interno dei quartieri fieristici condizioni operative eque, trasparenti e orientate alla competitività, onde evitare di mettere in ginocchio un comparto con delle attività operative e commerciali non concorrenziali: è interesse del Paese, oltre che delle centinaia di imprese che realizzano allestimenti. Garantire regole chiare e aperte alla concorrenza è l’obbligo che chiediamo al Governo di perseguire", spiega il presidente di Asal Assoallestimenti, Marco Fogarolo. “Gli allestitori - spiega Asal – sono infatti fermi nel sostenere che azioni e prassi che mirano a soffocare la libera concorrenza e il libero mercato devono e dovranno essere evitate perché, oltre a rischiare di generare una profonda crisi per il nostro settore, finiranno anche per indebolire le basi per la crescita dell'export italiano”. “Il recente ingresso diretto dei quartieri fieristici nel mercato degli allestimenti sta infatti determinando un’evoluzione significativa dello scenario competitivo. Riteniamo pertanto necessario garantire con chiarezza il principio della piena e corretta concorrenza, a tutela delle imprese e della qualità complessiva del sistema fieristico: questo l’impegno che chiediamo al Governo e alle istituzioni. Prevenire situazioni di evidente criticità significa non solo tutelare la qualità e l’efficienza dell’intero comparto, ma - conclude Fogarolo - anche di tutti gli espositori che affidano loro la realizzazione di un progetto che va ben oltre la mera dimensione tecnica, oggi ma ancor più domani”. "Preservare un equilibrio complessivo, all’interno di un sistema di trasparenza e di reale concorrenza, è fondamentale affinché il settore degli allestimenti possa sentirsi ancora protagonista, al fianco delle imprese, nel rappresentare al meglio il 'bello e il ben fatto' che è la forza della nostra penetrazione dei mercati, in linea anche con gli obiettivi 2027 del Governo. Ampia disponibilità - conclude la nota - da parte degli allestitori a dialogare, attraverso FederlegnoArredo che ci rappresenta, in maniera costruttiva con tutti gli attori coinvolti, affinché il settore degli allestitori possa trovare nuovo slancio e forza in un reale modello di concorrenza libera che tenga anche tra le sue finalità la sicurezza del lavoro e delle sue professionalità”.
(Adnkronos) - Innovazione ed eccellenza tecnologica per la transizione energetica sono state premiate a Key 2026 con il Premio Innovation Lorenzo Cagnoni, consegnato alle sette aziende espositrici che si sono distinte per i progetti più all’avanguardia e alle sette start-up dell’Innovation District più innovative, in ciascuno dei sette settori merceologici della manifestazione (solare, eolico, idrogeno, efficienza energetica, energy storage, e-mobility e Sustainable City). Hanno consegnato la targa agli espositori: il presidente di Italian Exhibition Group Maurizio Ermeti, la Global Exhibition Director della divisione Green & Technology di Ieg Alessandra Astolfi, la project manager di Key Giorgia Caprioli e il segretario generale di Motus-E Francesco Naso. Sono state premiate le aziende: IGreen System, Meteodyn, Clivet, Crrc Zhuzhou Institute, Alperia Green Future, Dragone Energy ed Enea. A consegnare la targa alle start-up sono stati Maurizio Ermeti, Alessandra Astolfi, Giorgia Caprioli, Francesca Zadro, Global Start-up Program dell’Agenzia Ice, Fabrizio Tollari, Head of Energy and Climate Unit di Art-Er, Nicoletta Amodio, Executive Adviser ricerca e innovazione di Confindustria e direttrice della Fondazione Mai, e Gabriele Ferrieri, presidente di Angi (Associazione Nazionale Giovani Innovatori). Sono state premiate Taleta, Northernlight, I-Tes, CO2CO, AI-Cure, Powandgo, Enercade.