(Adnkronos) - L'alta pressione non ha intenzione di cedere il passo e dominerà la scena italiana almeno fino a metà mese. Ci attende un periodo di bel tempo di stampo prettamente primaverile che ci regalerà un vero e proprio "anticipo di Pasqua". Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, inquadra l'evoluzione dei prossimi giorni: "Sembrerà di vivere il classico meteo pasquale con sole e sorprese, fedele al proverbio 'marzo pazzerello, esci col sole ma porta l'ombrello'. Avremo infatti il ritorno della consueta attività termoconvettiva, tipica delle stagioni primaverile ed estiva, con isolati piovaschi pomeridiani". Il bel tempo nasconderà dunque delle insidie: al Nord e sul medio-alto Adriatico, le notti e le prime ore del mattino saranno ancora nebbiose, in particolare sulla Pianura Padana orientale. Queste, sollevandosi durante il giorno, si dissolveranno o resteranno intrappolate come nubi basse e grigie. Nelle ore centrali, invece, non si escludono i primi temporali di calore specie nel weekend. Nel frattempo, lo sguardo si sposterà ad ovest: un vortice depressionario attualmente attivo sul Mare di Alboran (con forti temporali tra Baleari e Stretto di Gibilterra, fino al Nord del Marocco) invierà nuvolosità sparsa verso la Sardegna. Da venerdì questo "vortice iberico" si avvicinerà all'Italia, portando piogge e locali rovesci sulle Isole Maggiori, dove insisteranno a carattere sparso durante il weekend. Per trovare perturbazioni atlantiche ben organizzate su tutta la Penisola dovremo comunque attendere la seconda metà del mese. I nostri nuovi modelli previsionali a lunga scadenza, affiancati anche dall'Intelligenza Artificiale, individuano un marcato peggioramento tra circa 300-350 ore, tra mercoledì 18 e venerdì 20 marzo. Si tratta di “Fantameteo”, ma coincide con una data non casuale, l'Equinozio di Primavera con la classica "Tempesta Equinoziale". A livello climatologico, infatti, durante gli equinozi si verificano i massimi contrasti termici tra il Polo Nord (ancora gelido dalla lunga notte invernale) e l'Equatore (che inizia a scaldarsi rapidamente). Questo scontro di masse d'aria diametralmente opposte genera profondi vortici depressionari caratterizzati da venti forti, piogge battenti e crolli termici improvvisi. Un vero e proprio burrascoso passaggio di consegne tra l'Inverno e la Primavera. Vedremo se l’intelligenza artificiale avrà visto bene l’arrivo della Tempesta Equinoziale: nel frattempo, godiamoci queste temperature anomale che faranno sbocciare la natura in anticipo con tante gemme e fiori. Vedendo i fiori spuntare ovunque, con l’attuale situazione mondiale tornerà alla mente il celebre brano de I Giganti al Festival di Sanremo del 1967: non sarà mai troppo tardi per dire "Mettete dei fiori nei vostri cannoni". NEL DETTAGLIO Giovedì 5. Al Nord: locali nebbie mattutine in Val Padana, soleggiato altrove. Al Centro: nubi sparse con locali coperture. Al Sud: nubi in aumento in Sardegna e Sicilia, bel tempo e clima primaverile altrove. Venerdì 6. Al Nord: tra nebbie, schiarite e clima piacevole. Al Centro: soleggiato e mite. Al Sud: maltempo a tratti intenso su Sardegna e Sicilia, sereno o velato altrove. Sabato 7. Al Nord: soleggiato. Al Centro: nubi irregolari. Al Sud: piogge sparse in Sardegna e localmente in Calabria; clima mite. Tendenza: domenica con instabilità pomeridiana sugli Appennini.
(Adnkronos) - Il Consiglio notarile dei Distretti Riuniti di Roma, Velletri e Civitavecchia prosegue il proprio cammino a favore della legalità, della tutela delle persone fragili e della promozione del confronto pubblico sui temi della giustizia, attraverso una serie di iniziative che testimoniano il ruolo sociale della funzione notarile. Nelle scorse settimane, presso la sede romana di via Flaminia, è stato accolto l’albero dedicato alla memoria del giudice Giovanni Falcone, donato nell’ambito del progetto nazionale 'Un albero per il futuro', promosso dal Rotary e dal Comando unità forestali dell’Arma dei Carabinieri. L’iniziativa ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti delle istituzioni civili e militari, tra cui, il Procuratore Capo della Repubblica di Roma, Francesco Lo Voi, che ha sottolineato che l'Albero di Falcone costituisce un segno di memoria e responsabilità civile, richiamando i valori della giustizia e dell’impegno delle istituzioni al servizio della collettività. Il presidente del Consiglio Notarile di Roma, Notaio Marco Forcella, ha dichiarato: "La consegna dell’Albero di Falcone al Consiglio Notarile è il riconoscimento del Notariato come garante della Legge nei campi in cui i Notai operano, dando certezza nei traffici immobiliari e societari ed in tutto quel che concerne le successioni ed il passaggio generazionale". Nel solco della promozione del dialogo istituzionale e del confronto tecnico sui grandi temi della giustizia, il Consiglio Notarile ospiterà mercoledì 11 marzo, presso la propria sede, la tavola rotonda: 'Separazione delle carriere: oltre gli slogan, dialogo tecnico tra Sì e No'. L’incontro vedrà il confronto tra autorevoli, per generare una riflessione approfondita e pluralista su una tematiche di grande attualità nel dibattito pubblico. Tra i sostenitori dei 'Sì' l'avvocato Giulio Prosperetti, vicepresidente della Corte Costituzionale, e Giuseppe Cricenti, Giudice di Cassazione. Tra i sostenitori del 'No' Anna Maria Soldi, sostituto procuratore generale della Suprema Corte di Cassazione e Mario Palazzi, procuratore Capo della Repubblica a Viterbo. In continuità con queste responsabilità, è stato avviato un protocollo di intesa sul 'Dopo di noi' con la Regione Lazio, firmato dall’assessore all’Inclusione sociale e servizi alla persona, Massimiliano Maselli. Nell'ambito di questo accordo è stato attivato da poche settimane uno sportello regionale di consulenza notarile gratuita, dedicato a persone con grave disabilità e alle loro famiglie, per offrire loro orientamento e supporto sugli strumenti giuridici previsti dalla Legge 112/2016 – tra cui trust, vincoli di destinazione e fondi speciali. La prenotazione al servizio si effettua via mail in base al calendario pubblicato dalla Regione.
(Adnkronos) - “La cosa interessante di questa manifestazione fin dall'origine è il non essersi specializzata in un solo settore dell'energia, ma essere stata in grado di offrire un panorama generale per tutto ciò che riguarda i settori energetici e le tecnologie per l'energia stessa. Abbiamo notato in quest’ultimo anno una forte crescita della domanda nella parte del solare, dell'eolico e nello storage, sostanzialmente nell'accumulo. Se facciamo un salto all’indietro di quattro anni all’interno del percorso di questa manifestazione, vediamo che all’origine si trattava di una piccola costola di una fiera più grande, Ecomondo; questo sviluppo così forte in pochi anni, dimostra un grandissimo interesse anche a livello nazionale di questo settore, e merita naturalmente tutta l'attenzione che gli riserviamo”. Maurizio Renzo Ermeti, Presidente di Ieg - Italian Exhibition Group, si esprime così nel corso della prima giornata di ‘Key - The energy transition expo’, la manifestazione in corso di svolgimento alla Fiera di Rimini. “Quasi tutti i padiglioni sono occupati - prosegue Ermeti - ben 24, quattro in più rispetto allo scorso anno, e gli espositori sono 1065, di cui il 30% arriva dall’estero. 500 sono i buyer e provengono da 50 paesi nel mondo. È davvero un’edizione da record”. Per Ermeti il controllo del prezzo dell’energia è un elemento chiave: “Per questa ragione c'è Rimini Key 2026, una piattaforma che - in tutti i suoi 125mila metri quadri di esposizione - viene riconosciuta a livello internazionale”, conclude.