(Adnkronos) - Al via domani la terza edizione di AI Festival – “Empowering the Agentic Era”, che per due giorni trasforma Milano in epicentro di confronto sul ruolo dell’AI e degli AI Agents, la loro collaborazione con l'essere umano e l’impatto sul business e marcato. L’evento, ideato da Search On Media Group e powered by Wmf – We Make Future, riunisce Big Tech ed esperti internazionali in rappresentanza di realtà attivamente coinvolte nello sviluppo AI, tra cui Microsoft, Generative Bionics, Dell Technologies e Intel, Ntt Data Inc, Amazon, Ey, Salesforce, humans.tech, Esa - European Space Agency, Lenovo, Bocconi, Cineca, Data Reply, Target Reply, Step e Fastweb, così come centri di ricerca come Istituto italiano di Tecnologia, investitori e founder. “AI Festival 2026 sarà il luogo e l’occasione in cui fare il punto su come l’intelligenza artificiale stia trasformando il business e il mercato, creando nuove opportunità, modelli operativi e vantaggi competitivi per le imprese,” afferma Cosmano Lombardo, Founder e ceo di Search On Media Group e ideatore di AI Festival e Wmf– We Make Future. “In questo contesto, la robotica rappresenta un settore chiave, in forte accelerazione a livello globale, come confermano le novità presentate al Ces di Las Vegas. Italia ed Europa devono investire in ricerca, innovazione e applicazioni pratiche per competere a livello internazionale. Questo evento nasce per favorire il dialogo tra aziende, startup e istituzioni, mostrando come tecnologie avanzate possano integrarsi con i processi umani e generare impatto concreto su economia, industria e società.” "Uno degli argomenti più convincenti a supporto dell’Intelligenza Artificiale dal punto di vista economico è la sua capacità di sbloccare livelli di efficienza senza precedenti. In tutta la regione Emea, le aziende stanno utilizzando l’Ia per ottimizzare i processi, prevedere la domanda e automatizzare le attività di routine, riducendo i costi e migliorando al contempo la soddisfazione dei clienti", afferma Marco Fanizzi, vice president Sales & Managing Director di Dell Technologies Italia «Quando implementata in modo consapevole, l’Intelligenza Artificiale dovrebbe essere vista come un collaboratore: una tecnologia che potenzia le capacità umane, libera talenti per attività più creative e strategiche e stimola l’innovazione dall’interno delle organizzazioni. Oltre ai guadagni immediati in termini di efficienza, il vero valore economico dell’Ia risiede nella sua capacità di trasformare le aziende in imprese data driven. Consentendo alle organizzazioni di analizzare i dati su larga scala, l’Ia individua modelli e insight che supportano decisioni strategiche migliori, rafforzano le relazioni con i clienti e permettono di creare prodotti e servizi più pertinenti. Investire nell’Ia e nelle capacità legate ai dati è quindi un investimento nell’intelligenza: la capacità di anticipare il cambiamento, rispondere alle esigenze del mercato e costruire un futuro più efficiente, resiliente e innovativo". L’evento si svolgerà presso l’edificio Roentgen dell’Università Bocconi, Main Partner della manifestazione, e gode del Patrocinio del Comune di Milano e di Assintel – Associazione Nazionale Imprese Ict. Main Sponsor Dell Technologies e Intel; Partner dell’edizione Cineca, Esa – European Space Agency, Enia – Ente Nazionale per l’Intelligenza Artificiale e YesMilano; Radio Partner Rds; Mobility Partner Scuter e Wegoo. La Sala Plenaria sarà il centro dell’Ai Festival, ospitando per due giorni keynote e interventi di esperti internazionali, rappresentanti delle istituzioni e aziende leader del settore. Attesi gli interventi di Daniele Pucci – Ceo di Generative Bionics; Walter Riviera – Chief AI Officer di Aiwonder; Andrea Colamedici – scrittore, editor e co-fondatore di Tlon; Giuseppe Santonato – Responsabile dell’Intelligenza Artificiale per l’Europa Occidentale di EY; Guido Scorza - avvocato, esperto di diritto delle nuove tecnologie, Debora Nozza – Professoressa Associata di Scienze Informatiche presso l’Università Bocconi; Brando Benifei – Eurodeputato e relatore dell’AI Act al Parlamento Europeo; Pier Luigi Pisa – Giornalista di la Repubblica, Italian Tech; Alessio Pomaro – Head of AI di Search On Media Group. Parteciparanno inoltre Daniele Manca – Vicedirettore del Corriere della Sera; Gianmario Verona – professore ordinario di Innovation Management presso l’Università Bocconi; Arianna Traviglia – direttrice del Center for Cultural Heritage Technology (Ccht) dell’Istituto Italiano di Tecnologia; Rika Nakazawa – responsabile esecutiva dell’Innovazione Strategica Globale di Ntt Data Inc.; Alessandra Poggiani – direttrice generale di Cineca; Sasha Luccioni – ricercatrice in Intelligenza Artificiale e Clima; Chiara Cocchiara – Senior Innovation Officer dell’Esa; Oreste Pollicino – Professore Ordinario di Diritto Costituzionale presso l’Università Bocconi; Marco Fanizzi – vicepresidente Sales e amministratore delegato di Dell Technologies Italia; Layla Pavone – Membro del Board per Innovazione, Tecnologia e Trasformazione Digitale del Comune di Milano. In programma anche la tavola rotonda sul tema “L' AI e la sfida dimensionale dell'Italia” che vede protagonisti Marco Gay, executive President di Zest Investments, Giovanni Zazzerini, Secretary General di Insme, Gianluca Galgano, Italy Head of Startup and Venture Capital di Ey, Vincenzo Di Nicola, Head of the Artificial Intelligence Fund di Cdp Venture Capital e Massimo Calzoni Promotion Manager, Support Services and Coordinator of the Invitalia Startup System di Iinvitalia. Ad affiancare Cosmano Lombardo, Founder e Ceo di Search On Media Group e ideatore di AI Festival, ci saranno Fjona Cakalli, Tech Reporter, Content Creator & Presenter Techprincess.it e Jakidale, Youtuber & Content Creator. Accanto alla Plenaria, AI Festival 2026 offre un programma formativo articolato in percorsi avanzati e casi applicativi concreti. AI Deep Dive propone sessioni tecniche ad alta intensità, mentre AI Horizons presenta keynote e casi d’uso strategici. Innovation Arena e Impact Forum offrono spazi di confronto tra founder, investitori, istituzioni e aziende per esplorare l’impatto dell’AI sul business, la società e la sostenibilità. Governance & Legal Tech approfondisce regole, compliance e modelli di AI responsabile, mentre AI Solution e AI Tools & Business mostrano strumenti e servizi innovativi attraverso dimostrazioni live. Tre workshop tematici completano l’offerta, fornendo competenze pratiche per ruoli professionali diversificati, dai Data Analyst ai Product Manager, dai Sales Manager agli Innovation Manager. Tra gli speaker presenti: Claudio Arlandini (CINECA), Gaia Contu (Scuola Superiore Sant’Anna) e Carlo Rinaldi (Humans.tech). Il programma formativo completo è disponibile online. All’interno dell’Area espositiva di AI Festival, i partecipanti potranno esplorare soluzioni di robotica avanzata e tecnologie immersive progettate per operare a fianco dell’uomo, insieme ad applicazioni concrete dell’intelligenza artificiale in ambito industriale, urbano e creativo. In mostra robot quadrupedi ad alte prestazioni, capaci di elevata agilità e funzionalità operative evolute, affiancati da esperienze di realtà aumentata e virtuale. Tra i progetti presenti figurano Robot Captcha di Hidoba Research, assistente multilingue con personalità personalizzabile e sistemi di tracciamento oculare; Yape di e-Novia, drone terrestre a guida autonoma per la logistica dell’ultimo miglio; e il Totem AI Photobooth, che sfrutta l’AI generativa per creare immagini personalizzate in tempo reale. L’area rappresenta anche un’occasione unica di scouting tecnologico e business strategico: i partecipanti possono testare tool e software pronti all’uso, confrontarsi con produttori e centri di ricerca e instaurare contatti diretti con brand internazionali, startup innovative e partner tecnologici. Grazie alle aree B2B dedicate e al servizio di matchmaking via WebApp, le conoscenze acquisite nelle sessioni formative possono essere trasformate in opportunità concrete di collaborazione e partnership. Si conferma un osservatorio strategico per l’analisi e l’incontro con i progetti imprenditoriali innovativi più promettenti del settore. Al centro della programmazione, la finale della Call "AI For Future" vedrà 6 startup selezionate presentare le proprie progettualità in sala Plenaria davanti a una giuria composta dai principali investitori e stakeholder del mercato. Parallelamente, l’area espositiva ospiterà startup e PMI innovative con tool, software e servizi in fase di sviluppo. Un'occasione dunque, e un luogo privilegiato per intercettare le evoluzioni del mercato e favorire il contatto diretto tra investimenti e nuove soluzioni tecnologiche.
(Adnkronos) - Il dibattito sulla normativa Cbam (Carbon border adjustment mechanism) continua a essere acceso, con la Commissione Ue che annuncia la soppressione dei dazi sui fertilizzanti, categoria che include anche l’urea utilizzata per la produzione di colle impiegate nella fabbricazione dei pannelli a base legno. Questo si aggiunge al possibile inserimento della clausola che permette di sospendere l’applicazione del Cbam per l'urea e i fertilizzanti in caso di onerosità ridondanti. “Una proposta, quest’ultima, che va nella giusta direzione, anche se preoccupano le tempistiche e le modalità di applicazione: abbiamo bisogno di certezze” spiega Paolo Fantoni, presidente Assopannelli di FederlegnoArredo. “Di fatto - afferma - la quota di importazioni provenienti da Paesi effettivamente soggetti recentemente a dazi è marginale rispetto al totale delle forniture verso l’Ue: l’impatto della loro eliminazione sarebbe sostanzialmente residuale e non compenserebbe i costi aggiuntivi derivanti dall’entrata in vigore del meccanismo Cbam. Come Assopannelli di FederlegnoArredo, auspichiamo l’apertura di un confronto con le istituzioni, valutando la possibilità di eliminare urea e fertilizzanti dalla lista dei materiali soggetti a Cbam, oltre a eventualmente scaglionare nel tempo la piena operatività del meccanismo”.
(Adnkronos) - “Puntiamo a integrare innovazione, tecnologia, affidabilità e attenzione all’ambiente per trasformare l’acqua in un’esperienza sempre più trasparente e migliore per i consumatori. I nuovi prodotti che stiamo lanciando, Purity e Smart Modernity, rappresentano una risposta concreta a questa sfida: soluzioni semplici e intuitive che integrano tecnologia IoT (Internet of Things) avanzata e contribuiscono a creare un vero e proprio ecosistema di acqua connessa”. Lo ha detto oggi a Milano Giulio Giampieri, presidente di Culligan Italia, player di rilievo nei sistemi di trattamento dell’acqua, intervenendo al talk ‘L’acqua del futuro è smart’, nel corso del quale sono state lanciate le due nuove soluzioni smart e presentati, in anteprima nazionale, i risultati di una nuova ricerca Ipsos Doxa realizzata per Culligan, che evidenzia la crescente attenzione degli italiani verso la qualità dell’acqua da bere e il suo impatto sulla sostenibilità. “I consumatori chiedono sempre più trasparenza, affidabilità e responsabilità alle aziende – riprende Giampieri – Culligan si è sempre posta, e continuerà a porsi, come facilitatore del cambiamento, creando cultura dell’acqua e mettendo a disposizione informazioni chiare, supportate da evidenze scientifiche, che aiutino le persone a comprendere meglio l’acqua che bevono e, di conseguenza, a compiere scelte più consapevoli. Le nostre soluzioni promuovono l’idratazione e il benessere delle persone e, allo stesso tempo – aggiunge – consentono di ridurre, o meglio ancora eliminare, l’utilizzo di bottiglie in plastica monouso, facilitando scelte di vita più rispettose dell’ambiente”. “Nel 2025, l’utilizzo delle soluzioni Culligan a livello globale ha consentito di ridurre l’equivalente di 45 miliardi di bottiglie di plastica monouso: un dato che, meglio di qualsiasi parola, racconta il valore che le nostre soluzioni possono portare sul mercato”, sottolinea. Ma in che modo per l’azienda “il futuro dell’acqua è smart”? “La tecnologia serve a migliorare la qualità della vita, a creare efficienza operativa e, soprattutto, a offrire tranquillità e controllo ai nostri clienti – afferma Giampieri – L’innovazione, infatti, non è solo tecnologica, ma riguarda anche i servizi, che sono il cuore della nostra azienda. Crediamo fortemente che ogni interazione con i consumatori sia un’opportunità per costruire valore e fiducia nel tempo”. “Con queste nuove soluzioni – evidenzia – Culligan vuole essere più di una semplice azienda di servizi: aspiriamo a diventare una vera e propria community, con l’obiettivo chiaro e condiviso di portare ogni giorno acqua migliore, ovunque. È così che costruiamo un brand forte, riconoscibile e fondato, prima di tutto, sulla fiducia dei consumatori”. Acqua migliore e a basso impatto. Il presidente sottolinea inoltre l’impegno dell’azienda nel “ridurre il proprio impatto ambientale diretto”. Un esempio concreto è il progetto ‘Swap to Reusable’, che mira a convertire i boccioni monouso in boccioni multiuso, con l’obiettivo di raggiungere entro il 2028 almeno l’80% della produzione riutilizzabile. “Si tratta di un importante progetto di sostenibilità industriale – sottolinea – che richiede investimenti significativi ma che produrrà risultati concreti e misurabili”. L’impegno di Culligan è misurabile anche attraverso la partecipazione come water partner alla Maratona di Bologna. “Nell’edizione 2025 abbiamo idratato, con acqua filtrata a chilometro zero, oltre 50mila tra atleti e visitatori, consentendo un risparmio di più di 80mila bottiglie di plastica monouso – ricorda Giampieri – Nel 2026 saremo nuovamente partner dell’iniziativa, con l’ambizione di raggiungere risultati ancora più significativi”, conclude.