(Adnkronos) - Tracce di maltempo in arrivo in Italia, con lo stop all'anticipo di primavera che caratterizza il quadro meteo negli ultimi giorni di febbraio. Da Milano a Roma, tornano le nuvole per l'arrivo di una perturbazione atlantica che darà vita a una svolta 'light', portando deboli piogge. Tra la serata di domenica 1 marzo, la successiva notte e, soprattutto, nella giornata di lunedì 2 marzo, saranno le regioni di Nordovest a registrare un moderato peggioramento del tempo, con una maggiore presenza di nubi e anche con il ritorno di alcune piogge, destinate a estendersi, nel corso della giornata alla Toscana. Sul Nordest e su gran parte del Centro continuerà invece l’alternarsi tra nubi e banchi di nebbia che impediranno o limiteranno l'irraggiamento solare. Sole che si noterà invece di più al Sud e sulla Sicilia, seppur in un contesto di variabilità. Da martedì 3 marzo e per gran parte della settimana l’alta pressione sarà ancora dominante, insidiata solamente dalle controindicazioni tipiche delle alte pressioni di questo periodo dell'anno. I venti caldi che scorrono soprattutto in quota, indotti dall’alta pressione di matrice subtropicale, si troveranno a scorrere su uno strato d’aria più fredda. Il contrasto che ne deriva produce quel grigio tappeto di nubi che tende a persistere per gran parte della giornata, inibendo il soleggiamento. Un fenomeno che si nota principalmente al Nord, specie sulla Valle Padana, ma anche lungo i litorali e nei fondovalle del Centro. Sul fronte delle temperature non ci saranno particolari scossoni. Vivremo un'atmosfera quasi primaverile, con valori che si manterranno anche sopra la media del periodo, con punte prossime, se non superiori, ai 20°C al Sud, mentre al Centro-Nord l’anomalia termica si registrerà soprattutto in montagna. Basti pensare che lo zero termico si manterrà sopra i 3000 metri. Solamente sul finire della settimana un vortice ciclonico, in movimento tra l’Algeria e la Tunisia, cercherà di erodere la parte più meridionale dell’alta pressione, ma con effetti che al momento sembrano effimeri, limitati a qualche piovasco sulle due Isole maggiori.
(Adnkronos) - Luca Pignataro è stato confermato oggi presidente di Cia-Agricoltori Italiani Calabria Nord per i prossimi 4 anni. "Il nostro obiettivo per il prossimo mandato -spiega Pignataro- è accrescere il coinvolgimento degli agricoltori nella nostra organizzazione, sarà una 'ristrutturazione'. Dobbiamo affrontare tante tematiche, quella della gestione dei fiumi, il dissesto idrogeologico, la Pac, la concorrenza sleale. Insomma tutto quello che riguarda l'agricoltura italiana, calabrese, ma specialmente quella cosentina, che ha bisogno delle organizzazioni di categoria come Cia Calabria Nord", conclude.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.