(Adnkronos) - Donald Trump ha parlato oggi, martedì 20 gennaio, alla Casa Bianca a un anno dall'inizio del secondo mandato. "Dove mi spingerò con la Groenlandia? Lo scoprirete" annuncia nella conferenza stampa, cominciata con quasi un'ora di ritardo. Quanto ai Paesi, che si oppongono ai suoi piani in Groenlandia, spiega di avere "in programma molti incontri sulla a Davos". E di essere ottimista: "Credo che le cose andranno molto bene". Ha parlato, poi, dei risultati della sua amministrazione, definendo l'anno appena trascorso come un "periodo straordinario". "Abbiamo fatto di gran lunga più di qualsiasi altra amministrazione in termini militari, nel porre fine alle guerre, nel completarle. Nessuno ha mai visto niente di simile" sottolinea. Ha mostrato, poi, le foto dei migranti, arrestati in questi mesi in Minnesota, chiedendo: "Volete vivere con loro? La maggior parte di loro sono assassini internazionali". "Arrivano senza soldi, non li hanno mai avuti, non hanno neanche un Paese e arrivano qui e diventano ricchi" attacca, parlando in particolare degli immigrati di origine somala. Donald Trump ha rifiutato l'invito del presidente francese Macron a partecipare giovedì a Parigi alla riunione del G7. Alla domanda, durante la conferenza stampa alla Casa bianca, se avrebbe partecipato, il presidente americano ha risposto: "No, non lo farò. Perché, sapete, Emmanuel non resterà lì a lungo. È un mio amico. È un tipo simpatico. Macron mi piace, ma non resterà lì a lungo, come sapete". "Tutte le compagnie sono pronte a fare investimenti massicci in Venezuela, anche l'Arabia saudita", ha affermato Donald Trump sottolineando che in questo momento "sta lavorando così bene" con Caracas "dove sono così carini". Trump assicura di voler "coinvolgere la leader dell'opposizione Maria Corina Machado" in qualche modo nel governo del Paese. "E' una donna incredibilmente gentile, ha fatto anche una cosa incredibile, come sapete" ricordando che gli ha consegnato la medaglia del premio Nobel. "Possiamo coinvolgerla in qualche modo" auspica. Dall'immigrazione all'inflazione, durante la sua conferenza alla Casa Bianca, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha menzionato più volte il nome di Biden, facendo ricadere la responsabilita sul suo predecessore. "Joe Biden il dormiglione. Joe Biden il corrotto. Potete chiamarlo come volete", ha detto Trump. "E' comunque giusto? È dormiglione ed è corrotto. È stato il peggior presidente che abbiamo mai avuto". Donald Trump ha espresso più volte il suo cordoglio per la morte di Renee Good, uccisa a colpi di arma da fuoco da un funzionario federale dell'immigrazione a Minneapolis due settimane fa. "È una situazione difficile". Il presidente degli Stati Uniti ha ammesso di essersi sentito "malissimo" quando ha scoperto che il padre della Good era un "fan di Trump". E ha aggiunto che a volte l'Ice "commette errori" e "si comporta in modo troppo duro con le persone". "La mia grande paura nei confronti della Nato è che spendiamo enormi quantità di denaro con essa e so che noi verremo in loro soccorso, ma mi chiedo davvero se loro verranno in nostro soccorso o meno" si interroga Trump, evidenziando come i membri abbiano concordato di aumentare la spesa per la difesa dal 2% al 5% del Pil. "Ho fatto per la Nato più di qualsiasi altra persona, viva o morta" assicura. Dopo le critiche del presidente francese Emmanuel Macron e il primo ministro britannico Keir Starmer alle sue minacce di acquisizione della Groenlandia si limita a dire che "pensa di andare molto d'accordo con loro". "Voglio dire, mi trattano sempre bene. Diventano un po' bruschi quando non ci sono, ma quando ci sono mi trattano molto bene. E, sai, mi piacciono entrambi". Il Board of Peace potrebbe sostituire le Nazioni Unite, annuncia, poi, definendo l'Onu inefficace nel porre fine alle guerre. "L'Onu avrebbe dovuto risolvere tutte le guerre che ho risolto" e, invece, conclude, "non è mai stata di alcun aiuto".
(Adnkronos) - “I dati del nostro Osservatorio sull’andamento dei centri commerciali mostrano che la domenica rappresenta circa il 19% delle affluenze settimanali e le survey realizzate con il parere dei nostri clienti e visitatori ci dicono che tale percentuale non potrebbe essere recuperata in 6 giorni. Un trend che, da quanto ci sembra, accomuna l’intero settore del commercio. A mio parere, quella della chiusura domenica degli esercizi commerciali si tratterebbe di una scelta estremamente controproducente". Così, con Adnkronos/Labitalia, Roberto Zoia, presidente del Cncc (Consiglio nazionale dei centri commerciali), commenta le parole di Ernesto Dalle Rive, presidente Ancc-Coop, che oggi è tornato su 'La Stampa', a ricordare che le chiusure domenicali farebbero risparmiare alla Gdo oltre 2 miliardi, chiedendo di aprire il dibattito al riguardo. Ma per Zoia con le chiusure domenicali "si andrebbe inevitabilmente a favorire le grandi piattaforme marketplace di origine extra-Eu che, continuando a garantire una disponibilità di servizio assoluta, 7 giorni su 7 e H24, guadagnerebbero ulteriore margine rispetto al commercio fisico". "Basti pensare alle asimmetrie competitive già esistenti, sia a livello normativo che fiscale, che verrebbero amplificate, ma anche per quanto riguarda il rispetto di alcune regole sulla sostenibilità, che si presentano molto stringenti per il commercio tradizionale ed inesistenti per tali piattaforme”, conclude.
(Adnkronos) - Lidl Italia lancia 'Un impegno che vale davvero': un volantino cartaceo che, per la prima volta, viene consegnato direttamente nelle mani dei consumatori per illustrare, nel dettaglio, tutte le azioni già intraprese e gli obiettivi futuri dell’azienda per un agire sostenibile. Il dépliant, che riprende i punti chiave del Report di sostenibilità 2023-2024, verrà distribuito in tutti i punti vendita dell’Insegna a partire dal 19 gennaio, oltre ad essere disponibile in versione digitale su Lidl plus, e sul sito Lidl.it. Con questa scelta, Lidl Italia vuole affiancare alla formalità tecnica del Report di sostenibilità, un mezzo di informazione che sia accessibile a tutti i consumatori presso i propri store, all’interno di un totem dedicato. L’iniziativa è stata lanciata a gennaio, mese dedicato all’alimentazione plant-based, durante il quale Lidl Italia ha deciso di ampliare ulteriormente la propria offerta - già orientata a un consumo responsabile - con una selezione di prodotti della private label Vemondo, per supportare l'adozione di una dieta più salutare con un maggior apporto di proteine vegetali. Proprio in questo filone di sensibilizzazione si inserisce 'Un impegno che vale davvero', una testimonianza concreta di come Lidl Italia intenda affrontare le sfide della gdo, integrando la sostenibilità non solo nelle operazioni interne, ma sempre di più anche nella comunicazione diretta con il consumatore finale, promuovendola come pilastro fondamentale nella relazione con il cliente. Il volantino, privo delle consuete offerte e promozioni commerciali, è infatti interamente dedicato a illustrare l’impegno e la strategia di sostenibilità dell'azienda e include progetti, attività, consigli e spunti pratici per favorire comportamenti più responsabili nella quotidianità. L’obiettivo è infatti duplice: da un lato, comunicare fatti, traguardi e obiettivi dell’insegna verso il pianeta, le persone e la comunità, dimostrando come la sostenibilità si traduca in scelte quotidiane che si riflettono anche nei prodotti messi nel carrello; dall’altro, sfruttare la forza distributiva del volantino per spiegare ai consumatori il valore delle scelte compiute lungo la filiera e sottolineare il ruolo di Lidl come punto di incontro tra produzione e cliente, promuovendo la conoscenza come primo passo verso un cambiamento positivo. Alessia Bonifazi, responsabile corporate affairs di Lidl Italia ha commentato così questo progetto: “Abbiamo scelto di amplificare la portata del nostro report trasformandolo anche in un volantino dedicato, perché crediamo nell'importanza di compiere un percorso congiunto con i nostri clienti, fatto di trasparenza e informazioni alla portata di tutti. Questo strumento è un invito a scoprire concretamente come le nostre azioni quotidiane lungo la filiera contribuiscano a un futuro più responsabile, affinché la sostenibilità non sia solo un obiettivo aziendale, ma una scelta consapevole e facile per i nostri clienti".