(Adnkronos) - “Le amministrazioni pubbliche e i giudici hanno censurato spesso i manifesti inoffensivi di Pro Vita & Famiglia Onlus, applicando le stesse norme che si dovrebbero applicare solo alla pubblicità commerciale. Le comunicazioni sociali e politiche, però, non dovrebbero sottostare agli stessi criteri, in quanto la libertà per parlare di temi di rilevanza pubblica, come la vita nascente, il fine vita e la libertà educativa, dovrebbe essere molto ampia”. A dirlo Alessandro Fiore, legale di Pro Vita & Famiglia, all’incontro con la stampa organizzato da Pro Vita & Famiglia Onlus a Roma per denunciare il fenomeno della censura preventiva su messaggi a difesa della vita, della famiglia e della libertà di espressione, dal titolo ‘...E Io parlo!’. “Inoltre, la libertà di espressione è un diritto tutelato sia dall'articolo 21 della Costituzione, sia dall'articolo 10 della Convenzione europea dei diritti umani - spiega - Purtroppo, i giudici amministrativi in Italia, fino al Consiglio di Stato, ci hanno riferito che non si possono affiggere messaggi che possono turbare o offendere la sensibilità di qualcuno”. “La nostra risposta è stata fare ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo, perché nella giurisprudenza della Corte di Strasburgo è chiaro che la libertà di espressione deve essere tutelata anche in relazione a messaggi che potrebbero offendere o turbare qualcuno, soprattutto, ad esempio, in tema di aborto. Questo tema, infatti, è riconosciuto dalla Corte di Strasburgo di interesse pubblico, quindi i limiti a riguardo dovrebbero essere molto ampi”, conclude.
(Adnkronos) - "Ringrazio la ministra Calderone per aver scelto la nostra sede per evento così importante e strategico. Si parlerà di un futuro sempre più presente, un grande tema per la società non solo italiana e europea: come governare l'intelligenza artificiale, guardando in particolare all'impatto sul mondo del lavoro". Lo ha detto Lorenzo Tagliavanti, presidente della Camera di commercio di Roma, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: Governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e in corso nella Sala del Tempio di Vibia Sabina e Adriano, in piazza di Pietra, presso la sede della Camera. E Tagliavanti ha sottolineato la necessità di accelerare per l'economia italiana e di trovare le competenze adeguate per le imprese. "C'è una forte domanda di lavoratori, ma il 36% di questa domanda è di qualifiche digitali e 10% di alto livello. La domanda è se il mercato è in grado di fornire queste professionalità", ha conclude Tagliavanti.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.