(Adnkronos) - "La prevenzione in Hiv è un tema fondamentale che però è spesso rimasto sullo sfondo. Lo abbiamo portato avanti negli anni e oggi ha delle armi legate ai nuovi farmaci. Circa 4.300 persone in Lombardia nel corso del 2024-25 hanno avuto accesso a questo tipo di protezione. E' importante mantenerla perché ci permette di abbassare la spesa" sanitaria. Lo ha detto Davide Croce, direttore del Crems - Centro di ricerca in economia e management in sanità e nel sociale, intervenendo oggi a Milano all'edizione 2026 di Hivlab Lombardia, iniziativa che ha riunito rappresentanti istituzionali regionali, del mondo accademico e dei principali centri clinici lombardi per un momento di confronto sull'evoluzione dei modelli organizzativi e assistenziali nella gestione dell'Hiv. L'incontro "porta avanti un lavoro di integrazione che evolve l'esperienza del Gat, il Gruppo di approfondimento tecnico, attivo dal 2011 per la Regione Lombardia nel controllo della spesa - spiega Croce - Proprio perché nato dal confronto costante tra tutte le unità operative, il Gat ha permesso di consolidare un modello virtuoso, capace di contenere la spesa nonostante il progressivo incremento del numero di pazienti. Oggi, tuttavia, la sfida si sposta sull'organizzazione. Parliamo di un paziente che è diventato più anziano, il cosiddetto paziente 'aging', che necessita di specialisti in diabetologia, oncologia e cardiologia dotati di una visione d'insieme. Dobbiamo quindi specializzare alcuni centri d'eccellenza che permettano a tutti i cittadini di raggiungere la qualità delle cure di cui hanno bisogno".
(Adnkronos) - "L'intelligenza artificiale è già dentro le nostre fabbriche. Io ne sono entusiasta, sono convinto che migliorerà al meglio non solo il lavoro ma la vita di tutti noi. Io credo che sia un'ottima occasione per l'Italia e l'Europa per mantenere i livelli di occupazione che abbiamo avuto finora. Dovremo vedere come fare per avere la migliore applicazione possibile. Cosa dobbiamo fare? Innovazione, innovazione, innovazione". Lo ha detto Maurizio Marchesini, vice presidente di Confindustria, intervenendo all'evento 'Ia e lavoro: governare la trasformazione, moltiplicare le opportunità', promosso dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali e in corso a Roma. Marchesini ha sottolineato: "Oggi ho sentito parlare molto più di rischi che di opportunità. Ma la forza di questa tecnologia è talmente grande che non possiamo assolutamente trascurarla né pensare di ostacolare l'applicazione dell'intelligenza artificiale. Anzi, dobbiamo trovare tutti i modi possibili per favorirla, tenendo presente ovviamente che ci saranno delle problematiche di tipo individuale che dovremo risolvere in maniera collettiva naturalmente", ha sottolineato. Per il vice presidente di Confindustria centrale sarà la formazione. "L'intelligenza artificiale -ha detto- non è un sostitutore di lavoro, ma un potenziatore di lavoro. Dobbiamo tenere presente la struttura industriale del nostro Paese, che è composta soprattutto di piccolissime imprese. Quindi, ben lontani da ostacolarla, dobbiamo, tenendo conto evidentemente delle problematiche che possono insorgere, incentivare l'applicazione dell'Ia. Chiaramente c'è un compito anche delle parti sociali in tutto questo, che è di osservare quello che succede, di prevenire e risolvere gli eventuali problemi", conclude.
(Adnkronos) - Nel contesto dei Giochi Olimpici invernali di Milano-Cortina 2026, evento che intreccia sport, sostenibilità e innovazione, Gruppo Saviola contribuisce all’arredamento delle foresterie dell’Alta Valtellina attraverso l’allestimento delle aree di accoglienza di Bormio, Livigno, San Rocco e Trepalle (in provincia di Sondrio), destinate al personale sanitario. Grazie all’utilizzo del 'Pannello Ecologico' - fa sapere l'azienda in una nota - prodotto al 100% da legno riciclato e interamente Made in Italy, l’interior design segue i principi dell’architettura sostenibile, privilegiando soluzioni progettate per essere riutilizzate al termine dei Giochi. Un approccio circolare che permette di prolungare la vita delle strutture, ridurre gli sprechi e valorizzare al massimo le risorse impiegate, in piena coerenza con la filosofia del Gruppo. L’allestimento degli ambienti abitativi è frutto della collaborazione di Gruppo Saviola con Missaglia Srl, realtà di Lissone (MB), responsabile dello sviluppo, della progettazione e dell’installazione degli spazi. Il progetto è poi stato realizzato da S75 Spa, produttore degli arredi realizzati, utilizzando i decorativi Saviola. L’impiego del legno rigenerato Saviola ha inoltre permesso di risparmiare 103 alberi. “Essere parte delle Olimpiadi Milano Cortina 2026 rappresenta per noi non solo un orgoglio, ma anche una responsabilità. Portiamo nell’Alta Valtellina un modello di economia circolare e di upcycling che da oltre 30 anni guida le nostre scelte industriali. Sapere che anche dopo le olimpiadi resteranno disponibili ambienti realizzati con materiali sostenibili e di alta qualità italiana è per noi motivo di grande soddisfazione. Questa collaborazione dimostra che la sostenibilità è sempre più un vantaggio competitivo: un’opportunità per creare valore, innovazione e bellezza”, dice Alessandro Saviola, presidente di Gruppo Saviola.