(Adnkronos) - Tragedia nel Trapanese. Un 17enne è morto investito da un treno sulla linea Trapani-Castelvetrano. L'incidente è avvenuta all'altezza di contrada San Nicola, intorno alle 12.30. Sembra che il giovane, di origine tunisina, avesse le cuffie e stesse ascoltando musica ad alto volume: per questo non si sarebbe accorto dell'arrivo del treno né dei tentativi del macchinista di avvisarlo con il fischio. Inutile anche il tentativo di frenare il convoglio. L'impatto è stato fatale. Sul posto sono arrivati i genitori della vittima e la mamma è stata colta da un malore. Il traffico ferroviario è rimasto interrotto per alcune ore ed è da poco ripreso. Sulla tragedia stanno indagando i poliziotti della Polfer di Marsala con l'aiuto dei colleghi di Trapani. La procura di Marsala ha disposto l’autopsia sul corpo del diciasettenne. Il diciassettenne viveva a Campobello di Mazara insieme ai genitori. Quando è stato investito dal treno, il ragazzo stava lavorando in campagna, in contrada San Nicola, alla potatura di alcuni alberi nei pressi dei binari. Ancora da chiarire come il giovane sia riuscito a raggiungere binari.
(Adnkronos) - Borghi a rischio spopolamento? Non per Cortemilia, 2100 abitanti nell’Alta Langa, dove Paola Veglio, amministratore delegato di Brovind Vibratori spa, da anni si impegna per garantire un futuro al territorio, con il sogno, dice all'Adnkronos/Labitalia di “rendere questo borgo storico, noto per l’enogastronomia e il turismo, un polo tecnologico a disoccupazione zero”. “I dipendenti di Brovind - spiega - hanno accesso di diritto all’asilo nido comunale, la cui creazione è stata resa possibile grazie al grande impegno del Comune di Cortemilia. La struttura è fondamentale per il territorio: mancava un nido nel borgo e offre opportunità di accoglienza anche per i comuni limitrofi. La retta per i nostri lavoratori è coperta interamente dall’azienda”. L’imprenditrice ha inoltre riaperto un ristorante-pizzeria e hotel nel centro del paese: “Era da anni che a Cortemilia mancavano un hotel e una pizzeria; il progetto ha anche una valenza di welfare aziendale, perché permette di ospitare 60 dipendenti Brovind, il cui pranzo è pagato per l’80% dall’azienda. Vista la progressiva crescita dell’organico, infatti, molti dei nostri lavoratori non potevano contare su strutture in grado di ospitarli”. “La posizione centrale dell’hotel - racconta - offre nuove opportunità ai negozi del borgo. Il fatto che stiano aprendo altre attività locali, gestite da giovani, conferma che il nostro progetto possa creare valore aggiunto verso la riqualificazione del territorio”. In tema di investimenti per il territorio, Paola Veglio si occupa di riqualificare l’ex polo industriale Miroglio: “Un’area di 33.000 mq abbandonata, che ospiterà la produzione Brovind. Stiamo strutturando il progetto in ottica di indipendenza energetica, automazione e maggior attenzione al welfare aziendale; si tratta di un investimento di 12 milioni, una cifra titanica, ma è l’unica soluzione per crescere”. Per attrarre i giovani, invece, “collaboriamo attivamente con le scuole del territorio per accogliere i giovani più promettenti e offrire loro una formazione altamente qualificata”.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.