(Adnkronos) - Assalto finale al FantaSanremo e l'app va in tilt. A poche ore dalla chiusura ufficiale delle iscrizioni per il fantasy game più amato legato al Festival, il sistema è andato in crash a causa dell'enorme numero di accessi simultanei. Milioni di "fantallenatori" che, ridotti all'ultimo minuto, stavano tentando di creare o modificare la propria squadra si sono trovati di fronte a un'app bloccata e inaccessibile. Immediata la reazione sui social network, dove si sono moltiplicati in pochi minuti messaggi tra il panico e l'ironia, con utenti preoccupati di non riuscire a iscrivere la propria formazione in tempo per l'inizio della gara. A placare gli animi è intervenuta direttamente l'organizzazione del FantaSanremo. Gli organizzatori hanno rassicurato tutti i giocatori, chiarendo che nessun fantallenatore resterà escluso. Il termine ultimo per le iscrizioni è stato infatti prorogato: sarà possibile creare e modificare le proprie squadre fino alle ore 20 di martedì 24 febbraio, garantendo a tutti il tempo necessario per completare le operazioni prima dell'inizio della prima serata del Festival.
(Adnkronos) - "Dobbiamo convincerci che le donne hanno il privilegio di partorire, ma il dovere di educare i figli non può essere solo loro. La genitorialità è un diritto, ma il dovere non si può lasciare soltanto alle donne. Metterei una multa agli uomini che non si occupano della casa, perché non è giusto. È un problema di cultura". Sono le parole di Amalia Ercoli Finzi, ingegnera aeronautica e professoressa onoraria del Politecnico di Milano, all’evento 'Progetto donna' promosso, oggi a Milano, dall’Ordine degli ingegneri della provincia meneghina. "Tengo molto a questa fotografia: lì c'è scritto 'È nata la Repubblica italiana'. Era il 6 giugno 1946 e io c’ero -spiega-. Ricordo di aver letto quel giornale e di aver pensato: 'Questo è davvero un cambiamento per noi’' perché era la prima volta che le donne potevano votare. Le donne ottennero il diritto di voto quarant’anni dopo uomini che, in molti casi, erano analfabeti. In quegli anni uomini che non sapevano né leggere né scrivere decidevano le sorti dell’Italia, mentre donne laureate non potevano farlo -sottolinea Ercoli Finzi-. Ricordo una frase attribuita a Giolitti: 'Dare il voto alle donne potrebbe cambiare le sorti dell’Italia. Io credo che abbiano una capacità di vedere lontano che noi uomini non abbiamo'". "Il voto alle donne significava poter occupare posizioni decisionali. Oggi molte donne ricoprono incarichi importanti, anche come amministratrici delegate, ma spesso si tratta di aziende di famiglia -continua-. Esistono ancora politiche e sistemi per cui alle donne non viene riconosciuto ciò che meritano. Perché, quando scade una posizione apicale occupata da un uomo, si sostituisce con un altro uomo? Le donne sono ugualmente capaci. Alle ragazze dico: abbiamo diritti civili. Se non ci vengono riconosciuti, dobbiamo fare la rivoluzione", conclude Ercoli Finzi.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.