(Adnkronos) - Hamas dovrebbe avere presto un nuovo leader. Si è arrivati alla fase conclusiva del processo, ha detto all'agenzia Afp un esponente del movimento, parlando di un 'ballottaggio' di fatto tra Khaled Meshaal e Khalil al-Hayya. Di recente Hamas ha completato la formazione del nuovo Consiglio della shura e del nuovo Ufficio politico. I componenti del Consiglio vengono eletti ogni quattro anni da rappresentanti di Hamas nella Striscia di Gaza, in Cisgiordania e dalla leadership che si trova altrove. Hanno diritto di voto anche gli uomini di Hamas detenuti nelle carceri israeliane. Il Consiglio elegge poi l'Ufficio politico, che sceglie il leader del movimento. Secondo la fonte dell'Afp, "il movimento ha completato le elezioni interne nelle tre regioni ed è nella fase conclusiva del processo di selezione del capo dell'Ufficio politico". Sviluppi confermati da una seconda fonte di Hamas dopo le notizie arrivate nei giorni scorsi dalla Bbc. Hamas è stato 'decapitato' nelle operazioni militari israeliane che hanno martellato la Striscia di Gaza, avviate dopo l'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele. Meshaal, 70 anni quest'anno, ex capo dell'Ufficio politico, è oggi il numero uno del gruppo all'estero. Si ritiene viva a Doha e, ha evidenziato il Guardian, si ritiene abbia forti legami con Qatar e Turchia. Al-Hayya, 65 anni, siede nell'Ufficio politico del gruppo ed è stato protagonista dei negoziati con Israele, tramite i Paesi mediatori, che hanno portato al "cessate il fuoco" nella Striscia annunciato nell'ottobre dello scorso anno. Vive nel Golfo ed è considerato l' 'erede' di Yahya Sinwar, vicino all'Iran, ha sintetizzato il giornale britannico. Hamas "pubblicherà un comunicato quando il presidente del movimento sarà stato scelto, probabilmente durante il mese di Ramadan", appena iniziato, ha precisato la fonte dell'Afp. Ismail Haniyeh, leader politico di Hamas, è stato ucciso in un raid israeliano nella capitale iraniana Teheran nel luglio di due anni fa. Poi nell'ottobre del 2024 nel sud della Striscia di Gaza veniva ucciso Yahya Sinwar.
(Adnkronos) - Rafforzare la capacità del sistema-Paese di leggere e anticipare le trasformazioni del mercato del lavoro attraverso l’analisi dei big data e l’utilizzo di strumenti avanzati di intelligenza artificiale. E' l'obiettivo del progetto di ricerca 'Skill, training and labour market indicators for italy: big data analysis to navigate the future', promosso da Sviluppo Lavoro Italia, società in house del Ministero del Lavoro e delle politiche Sociali, in collaborazione con l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (Ocse), e presentato oggi al ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. “Comprendere in modo tempestivo l’evoluzione delle competenze richieste dal mercato del lavoro è una condizione essenziale per rendere più efficaci le politiche attive e i sistemi di formazione”, ha dichiarato il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone. “Questo progetto rappresenta un passo importante verso un approccio sempre più basato su dati affidabili e analisi predittive, capace di orientare le scelte pubbliche, sostenere l’occupabilità delle persone e accompagnare le imprese nei processi di innovazione”, ha continuato. “Con questa iniziativa Sviluppo Lavoro Italia rafforza il proprio ruolo di supporto tecnico-strategico alle istituzioni, mettendo a disposizione strumenti innovativi per leggere il presente e orientare il futuro del mercato del lavoro”, ha affermato Paola Nicastro, presidente e amministratore delegato di Sviluppo Lavoro Italia. “La collaborazione con l’Ocse ci consente di sviluppare un modello avanzato e replicabile di big data intelligence, capace di integrare fonti informative diverse e di generare evidenze concrete a supporto delle decisioni pubbliche, con ricadute positive sui territori e sui sistemi locali delle competenze”. “L’uso innovativo dell’enorme mole di dati disponibile consente di leggere con maggiore profondità le dinamiche del mercato del lavoro in profondo cambiamento", ha dichiarato il direttore del direttorato per l’occupazione e gli affari sociali e prossimo chief economist dell’Ocse, Stefano Scarpetta. “La collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia mira a sviluppare strumenti concreti per promuovere l'incontro tra la domanda di manodopera da parte delle imprese e l'offerta da parte delle persone in cerca di lavoro. Questa iniziativa rappresenta un esempio concreto del valore della cooperazione internazionale nel rafforzare le capacità analitiche dei Paesi", ha aggiunto. Il Progetto si fonda sull’analisi delle offerte di lavoro pubblicate online e sull’elaborazione di grandi moli di dati attraverso algoritmi di AI, con l’obiettivo di monitorare in modo sistematico, a livello nazionale e territoriale, la domanda di lavoro e di competenze espressa dalle imprese. Un approccio che consente di ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro e di rafforzare la programmazione delle politiche attive e formative. L’intervento si configura, tra l’altro come un modello di supporto evidence-based alle politiche del lavoro, in grado di connettere livelli di governance differenti e di contribuire in modo strutturale al rafforzamento del sistema nazionale delle competenze e al miglior funzionamento dei mercati del lavoro locali.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.