(Adnkronos) - Temperature sopra la media da qualche giorno in Italia ma la situazione potrebbe cambiare. "Sull'Italia si è imposto un campo di alta pressione di matrice subtropicale. Nei prossimi giorni avremo tanto sole su buona parte delle nostre regioni; da segnalare solamente una nuvolosità più compatta in Liguria", spiega all'Adnkronos Mattia Gussoni, meteorologo de 'iLMeteo.it'. Questo fenomeno prende il nome di maccaja (o macaia) "e si verifica quando venti caldi e umidi meridionali scorrono sul mare ancora freddo: l'aria condensa in nuvole che restano poi 'intrappolate' tra la costa e i monti dell'Appennino retrostante - sottolinea l'esperto - Altrove la vera notizia riguarderà le temperature, previste ben oltre le medie climatiche di riferimento: specie domani arriveremo a toccare punte massime intorno ai 25°C (se non oltre) nelle principali città del Centro Nord. Valori insomma da pieno Giugno in città come Milano, Bologna, Trento, Firenze e Roma!". "Tra venerdì e sabato poi si avvicinerà un fronte di aria più fresca in discesa dal Nord Europa che provocherà un calo dei valori termici ed un aumento della ventilazione da quadranti settentrionali; le precipitazioni al momento saranno relegate ai settori adriatici", evidenzia Gussoni. "Più avanti torneranno i temporali e le piogge? Dal punto di vista climatologico il mese di aprile, e in parte anche quello di maggio, risulta parecchio estremo a causa dei cosiddetti 'scambi meridiani': i marcati contrasti termodinamici tra le prime masse d'aria di origine subtropicale e le ultime irruzioni fredde di estrazione polare ci fanno passare bruscamente da un caldo simil-estivo ai primi forti temporali di stagione. Quindi, per il momento, godiamoci questa fase di stabilità atmosferica; nella seconda parte del mese, infatti, il maltempo potrebbe tornare a bussare alle porte dell'Italia", conclude il meteorologo.
(Adnkronos) - Il dipartimento di Ingegneria dell’Università Lum Giuseppe Degennaro ha rafforzato il proprio impegno verso l’internazionalizzazione attraverso un’importante iniziativa di collaborazione con la Jinan University, tra le più prestigiose istituzioni accademiche della Cina. Il professor Giovanni Schiuma, direttore del Dipartimento di Ingegneria, ha visitato la Jinan University con l’obiettivo di consolidare relazioni accademiche e scientifiche tra le due università. L’incontro ha portato alla definizione e sottoscrizione di un accordo quadro e di un accordo specifico finalizzati a promuovere la collaborazione nella ricerca e nella didattica, nonché la mobilità internazionale di studenti e ricercatori. Grazie a questa intesa, si apriranno nuove opportunità per gli studenti della Lum, che potranno svolgere periodi di studio presso la Jinan University, così come per studenti e studiosi cinesi che saranno accolti presso la Lum. Un flusso bidirezionale di conoscenza, esperienze e competenze che contribuirà a rafforzare il profilo internazionale dell’Ateneo. L’iniziativa si inserisce in una visione strategica che riconosce nella costruzione di una rete solida di collaborazioni internazionali un elemento fondamentale per lo sviluppo di una didattica sempre più aperta, inclusiva e orientata al futuro. In un contesto economico globale caratterizzato da crescente complessità e turbolenza, diventa infatti essenziale formare una classe dirigente capace di interpretare e governare sistemi organizzativi dinamici e interconnessi. Il rafforzamento dei rapporti tra Lum e Cina rappresenta, in questa prospettiva, un passo significativo verso la creazione di un ecosistema educativo internazionale, capace di generare valore attraverso lo scambio culturale, scientifico e umano.
(Adnkronos) - La rendicontazione non finanziaria in Italia non è più solo un adempimento normativo, ma un asset strategico per comunicare valore. È quanto emerge dall’edizione 2026 del Premio Bilancio di Sostenibilità, l’iniziativa promossa da Corriere della Sera Buone Notizie in collaborazione con NeXt - Nuova Economia per Tutti Aps Ets in qualità di partner tecnico-scientifico. Il Premio indaga sullo stato dell’arte della trasparenza aziendale sui temi ambientali, sociali e di governance, premiando le imprese che si sono distinte nel realizzare e quindi condividere tutte le informazioni relative ai processi di sostenibilità sui tre pilastri della classificazione Esg. L’edizione di quest’anno ha registrato una partecipazione di 252 imprese suddivise in: 118 grandi aziende; 77 medie; 57 piccole. Il premio non valuta il livello assoluto di sostenibilità ma la capacità delle aziende di raccontare in modo trasparente e integrato il proprio impegno verso un’economia più attenta all’ambiente e alle persone. Dall’analisi sui quattro anni del Premio (2023-2026) si evince un netto miglioramento della qualità dei bilanci, e in particolare: convergenza dei pilastri - si osserva un livellamento verso l’alto delle performance, il pilastro della Governance (G) è quello cresciuto maggiormente nel quadriennio (+66,87%), mentre il pilastro Sociale (S) rimane quello con il punteggio medio più elevato nel 2026, superando quello ambientale; standardizzazione - il 77% delle aziende utilizza il 'Bilancio di Sostenibilità' come strumento principale, seguito dalla Relazione d’Impatto (7%); dagli Sdgs agli standard tecnici - si rileva una flessione nel collegamento esplicito agli Sdgs dell’Agenda 2030 (-43,69% nell'ultimo anno), segnale di uno spostamento dell’attenzione verso gli standard tecnici e regolatori europei (Esrs). "Il Bilancio di sostenibilità riporta quelle che sono le peculiarità della nostra azienda che non si vedono nei numeri - dichiara Davide Morelli, responsabile controllo di gestione di At Toptaglio Srl, azienda del settore edile - ci dà una distintività rispetto a chi vuole fare solo l’attività e non metterci quel qualcosa in più che invece noi cerchiamo di avere per crescere". "Noi rendicontiamo con un report integrato, non è una questione di compliance ma è una leva strategica dell’azienda, ci serve da revisione critica per l’operato di tutti i comparti - commenta Laura Gori, Founder e Ceo di Way2global, Pmi che si occupa di traduzioni - Le piccole aziende che sono l’ossatura del sistema paese devono diventare anche l’ossatura della rivoluzione sostenibile". La metodologia di valutazione ha analizzato 30 temi Esg basandosi su criteri di misurazione, materialità, politiche di miglioramento e rischi raggruppando le aziende per numero di addetti e dimensione. Significativo è l’aumento della partecipazione delle piccole aziende (+17 realtà rispetto all’anno precedente), a testimonianza di una crescente maturità organizzativa anche nelle realtà di minori dimensioni. "In un contesto normativo in continua evoluzione, in cui assistiamo anche a parziali cambi di rotta rispetto alla reportistica di sostenibilità - dichiara Luca Raffaele, direttore generale di NeXt Economia - il Premio continua a valorizzare lo sforzo delle aziende nel raccontare con chiarezza il proprio impatto. E’ importante supportarle, dar loro voce attraverso queste iniziative e alleanze di sistema che permettano la crescita in sostenibilità non solo delle singole realtà virtuose ma di filiere e distretti produttivi".