(Adnkronos) - È morto all’età di 64 anni il chitarrista britannico Phil Campbell, storico membro della band heavy metal Motörhead. Il musicista si è spento a Pontypridd, in Galles, sua città natale, venerdì sera “pacificamente”, dopo “una lunga e coraggiosa battaglia in terapia intensiva a seguito di una complessa operazione”, secondo quanto riferito dalla famiglia e dal suo gruppo sui social network. Campbell, nato il 7 maggio 1961, è stato uno dei chitarristi più rappresentativi della scena heavy metal internazionale. Entrò nei Motörhead nel 1984, scelto dal frontman Ian 'Lemmy' Kilmister dopo una serie di audizioni, insieme al chitarrista Michael 'Würzel' Burston. Da quel momento rimase una presenza stabile nella formazione del gruppo per oltre tre decenni. Durante la sua permanenza nella band, Campbell contribuì alla registrazione di 16 album in studio e partecipò a numerosi tour mondiali. Dopo l’uscita di Burston nel 1995 divenne l’unico chitarrista dei Motörhead, rimanendo al fianco di Lemmy fino allo scioglimento del gruppo nel 2015, avvenuto poco dopo la morte dello storico leader. Prima dell’ingresso nei Motörhead, Campbell aveva iniziato la propria carriera musicale negli anni Settanta nella scena metal britannica, fondando nel 1979 la band Persian Risk. Nel 2020 i Motörhead sono stati candidati alla Rock and Roll Hall of Fame, senza però essere inseriti tra gli artisti ufficialmente introdotti. Dopo la fine del gruppo, Campbell aveva avviato il progetto familiare Phil Campbell and the Bastard Sons, con cui pubblicò nel 2019 l’album “Old Lions Still Roar” e intraprese diverse tournée, spesso insieme ai suoi tre figli. La famiglia lo ricorda come “un marito devoto, un padre meraviglioso e un nonno orgoglioso”, sottolineando che “era profondamente amato da tutti coloro che lo conoscevano e mancherà immensamente”. Campbell lascia la moglie Julie, i figli Todd, Dane e Tyla Campbell e i nipoti. (di Paolo Martini)
(Adnkronos) - Amazon annuncia l’apertura dei bandi per l’ottava edizione di 'Amazon Women in Innovation', il programma che assegna borse di studio a sette studentesse universitarie in altrettante Università italiane in ambito Stem (scienze, tecnologia, ingegneria e matematica). Per il settimo anno consecutivo, l’università di Roma Tor Vergata è tra gli atenei coinvolti nell’iniziativa: la vincitrice del bando beneficerà di un finanziamento di 6.000 euro all’anno per tre anni e di un percorso di mentorship dedicato, con l’affiancamento di una manager Amazon. Fino al 31 marzo, potranno presentare la propria candidatura tutte le studentesse immatricolate per la prima volta all’a.a. 2025/2026 al Corso di laurea in Ingegneria informatica e Ingegneria di Internet che abbiano conseguito almeno 6 CFU con una media ponderata non inferiore a 25/30. Per ulteriori informazioni visitare questa pagina. Dal 2018, 'Amazon Women in Innovation' ha supportato 33 studentesse e, oltre all’Università di Roma Tor Vergata, il progetto coinvolge altri sei atenei: l’Università degli Studi di Cagliari, l’Università di Catania, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi di Napoli Federico II, l’Università degli Studi di Palermo, il Politecnico di Torino. “Otto edizioni di Amazon Women in Innovation rappresentano per noi una testimonianza concreta di quanto crediamo nel potenziale delle giovani donne che scelgono percorsi tecnico-scientifici”, afferma Rita Malavasi, responsabile delle relazioni istituzionali per Amazon.it. “In questi anni abbiamo visto talenti straordinari affrontare con determinazione settori ancora oggi caratterizzati da un forte squilibrio di genere. Continuare a investire in questo programma è il nostro modo di contribuire a cambiare questa realtà, un passo alla volta”, continua. Amazon Women in Innovation si inserisce nel più ampio impegno di Amazon a formare 200.000 studenti e studentesse in ambito stem in Italia entro il 2026, un piano che coinvolge scuole secondarie di primo e secondo grado, università, corsi post-diploma e percorsi di formazione professionale. Maggiori info: https://www.aboutamazon.it/creare-valore-per-il-paese/impatto-sulla-comunita/educazione-stem
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.