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(Adnkronos) - Nessuna emergenza carburante nell'aeroporto di Brindisi e negli altri scali pugliesi. Ad assicurarlo è il presidente di Aeroporti di Puglia, Antonio Maria Vasile il presidente di Aeroporti di Puglia, in merito alla notizia sulla presunta carenza di carburante. “Al momento non c'è alcuna emergenza per quanto riguarda la disponibilità di carburante negli scali pugliesi. La situazione è sotto controllo, anche e soprattutto a Brindisi e non c’è alcun motivo per creare preoccupazioni o allarmismi. Le forniture di carburante continuano regolarmente e non c'è alcun rischio di carenza imminente", le parole di Vasile. "È importante mantenere la calma", aggiunge. "Ribadisco che Aeroporti di Puglia sta gestendo la situazione con la professionalità di sempre e attraverso un monitoraggio costante, in modo da garantire che tutto proceda normalmente. Si tratta di effetti indiretti connessi alle problematiche registrate da altri scali. In pratica gli aeromobili provenienti da Milano, Bologna e Venezia hanno fatto rifornimento a Brindisi riducendo significativamente la scorta, che verrà comunque ripristinata nella giornata di domani mattina”, conclude Vasile.
(Adnkronos) - Il piatto di pasta più amato arriva nel ristorante più inclusivo. In occasione del Carbonara Day del 6 aprile, il Gruppo Barilla e PizzAut invitano a sedersi a tavola nel ristorante di Monza per assaggiare '#CAREbonara', preparata e servita dai ragazzi autistici protagonisti del progetto PastAut. Un piatto di pasta iconico che diventa simbolo di un atto di premura e affetto è dà un nuovo valore a ciò che rende così buona questa ricetta: '#CAREbonara' ha infatti un significato molto più importante del semplice mangiare, è prendersi cura degli altri, celebrando la pasta per il suo grande potere di unire le persone e abbattere le barriere. Questa occasione segna l’avvio di una nuova fase della collaborazione tra Barilla e PizzAut: si è concluso il percorso di formazione dei ragazzi a cura dello chef di Academia Barilla Marcello Zaccaria, accompagnato dalla consegna delle attrezzature professionali per la preparazione della pasta. Giornate intense di lavoro e condivisione, in cui i ragazzi si sono messi alla prova sulle nuove preparazioni e sui tempi di cottura. Un’esperienza accolta con entusiasmo, che ha permesso loro di acquisire nuove competenze e maggiore autonomia. La pasta entra così stabilmente nei ristoranti PizzAut di Monza e Cassina de’ Pecchi, diventando uno strumento concreto di inclusione e crescita professionale. Non si tratta solo di un ampliamento dell’offerta, ma di un’evoluzione che porta in cucina una parte importante della cultura culinaria italiana, fatta di sapori e tradizioni tramandate nel tempo. “La partnership con PizzAut rappresenta per noi molto più di una collaborazione: è un impegno concreto e continuativo per costruire un modello di inclusione capace di generare opportunità reali per le persone e le loro famiglie”, afferma Fabrizio Vago, papà Aut e sales district manager Food Service di Barilla. “Con PastAut facciamo un passo in avanti importante: vedere i ragazzi al lavoro in cucina, alle prese con i piatti della tradizione, significa dare valore ad un percorso fatto di crescita, autonomia e competenze. Il Carbonara Day diventa così non solo un’occasione per celebrare una delle ricette più amate, ma anche un invito a scoprire da vicino il percorso di PastAut”, continua. Il menù di PastAut racconta proprio questo percorso, con piatti che parlano di territori e identità diverse: dalle Lasagne con pesto, fagiolini e patate, espressione della cucina ligure, al Timballo alla Norma che porta in tavola i profumi e i sapori della Sicilia, fino ai Tortiglioni all'Amatriciana con guanciale croccante e pecorino romano dop, simbolo della tradizione laziale. E ancora, le Pappardelle al ragù di cinghiale toscano, le Lasagne emiliane e gli Gnocchetti sardi alla sorrentina. Accanto a queste preparazioni classiche, vengono proposti dei piatti che valorizzano la stagionalità degli ingredienti e le tecniche di preparazione, come i fusilli con crema di asparagi e linguine con gamberi e pesto rosso. Annunciato a dicembre 2025, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, PastAut è l’evoluzione naturale della collaborazione avviata un anno e mezzo prima tra Barilla e PizzAut, quando l’azienda di Parma si era impegnata nel fornire donazioni di ingredienti di prima qualità e contributi concreti, per un totale di oltre 2.500 kg di materie prime tra farine, prodotti Mulino Bianco, Pavesi e Pan di Stelle. La partnership con PizzAut si inserisce nel più ampio percorso di Diversity & Inclusion che Barilla porta avanti da anni. Nel Gruppo sono attivi 17 Employee Resource Group nel mondo, che coinvolgono circa 2.000 collaboratori. Tra questi, ThisAbility è il programma dedicato a valorizzare i talenti delle persone con disabilità, promuovendo una cultura aziendale sempre più inclusiva e capace di generare cambiamento concreto. PastAut nasce da PizzAut: un progetto innovativo ideato da Nico Acampora, educatore e papà di Leo, ragazzo autistici. È nato per creare reali opportunità di inserimento lavorativo e inclusione sociale per i ragazzi autistici. In Italia si stimano almeno 500.000 persone autistiche, ma solo una piccola parte riesce a trovare spazio nel mondo del lavoro. Dopo il primo ristorante aperto nel 2021 a Cassina de' Pecchi (MI), nel 2023 è nato il secondo locale a Monza, inaugurato alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella il 2 aprile 2023, Giornata Mondiale della Consapevolezza sull'Autismo. I ristoranti PizzAut sono luoghi dove l'inclusione si traduce in gesti concreti: tavoli apparecchiati con cura e piatti preparati con orgoglio da ragazzi che hanno finalmente trovato un'opportunità di autonomia e dignità professionale.
(Adnkronos) - "L’integrazione tra la cultura aziendale e strategica di A2a e la Just transition è avvenuta incrociando tre dimensioni, quella organizzativa, quella economico - finanziaria e quella culturale, in questo modo siamo riusciti a considerare la Just transition come un passaggio del nostro piano industriale nella valutazione dei nostri investimenti”. Lo ha detto Roberto Tasca, Presidente di A2a, intervenendo oggi a Roma a ‘Stakeholder engagement. Misurare l’impatto per creare valore’, l’evento del Gruppo - realizzato in collaborazione con Assonime e con il contributo di partner strategici quali The European House Ambrosetti e Sda Bocconi School of Management di Milano - dove è stato presentato l’Engagement Value Index report. Poi entra nel dettaglio: “In merito alla dimensione organizzativa, e successivamente a quella economico - finanziaria, ci siamo dotati di una funzione interna che si occupasse strettamente di declinare per noi questi temi con una visione e una rilevanza internazionale. Lo abbiamo fatto trasformando le nostre analisi degli investimenti in processi che tengono conto di questi elementi. Just transition vuol dire, fondamentalmente, occuparsi del futuro del nostro pianeta, delle nostre comunità e dei nostri territori, quindi abbiamo poi cercato di sintetizzare nel nostro piano, che è un piano decennale, quelle che sono le indicazioni”. “Quanto alla terza dimensione - prosegue ancora Tasca - è la dimensione culturale. Abbiamo operato a livello aziendale affinché questi temi fossero compresi, conosciuti e approfonditi e soprattutto affinchè si superasse quel grado di diffidenza che un po' li governa; ovvero: anche oggi, a seguito di quelli che sono i cambiamenti politici europei e internazionali e quelli che sono anche i fattori critici geopolitici del momento, vediamo come in realtà ci sia una resistenza psicologica, anche ad affrontare queste tematiche, legata soprattutto al fatto che si ritengono molto lontane da noi, ecco perché, anche con un passaggio culturale importante, abbiamo lavorato su questo” conclude.