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Caso Garlasco, spuntano due nuovi testimoni mai ascoltati prima

(Adnkronos) - Nel nuovo servizio del programma 'Le Iene' di Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese, intitolato 'Delitto di Garlasco: la lista dei nuovi testimoni si allunga', la trasmissione torna a occuparsi di uno dei casi di cronaca nera più discussi e controversi degli ultimi ...

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Fiere: VO Vintage di Ieg a gennaio cresce ancora con più espositori, storie e cultura

(Adnkronos) - VO Vintage cresce ancora. La manifestazione di Italian Exhibition Group accoglie nel quartiere fieristico di Vicenza il pubblico di appassionati e collezionisti con 55 espositori, il 25% in più rispetto alla scorsa edizione di settembre. ...

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KilometroVerdeParma, più alberi diffusi in città per combattere caldo e cemento

(Adnkronos) - Aumentare il numero di alberi in città, ma soprattutto distribuirli in modo diffuso, evitando grandi concentrazioni isolate, produce benefici concreti e misurabili. Lo sottolinea Renato Bruni, direttore scientifico dell’Orto Botanico dell’Università ...

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Caso Garlasco, spuntano due nuovi testimoni mai ascoltati prima

(Adnkronos) - Nel nuovo servizio del programma 'Le Iene' di Alessandro De Giuseppe e Riccardo Festinese, intitolato 'Delitto di Garlasco: la lista dei nuovi testimoni si allunga', la trasmissione torna a occuparsi di uno dei casi di cronaca nera più discussi e controversi degli ultimi vent’anni, tra testimonianze esclusive, rivelazioni inedite e possibili nuovi sviluppi investigativi. Secondo la verità giudiziaria, a uccidere Chiara Poggi sarebbe stato - da solo - il suo ex fidanzato Alberto Stasi. Una verità fissata nelle sentenze definitive che, tuttavia, a distanza di anni, continua a sollevare interrogativi. Ed è proprio per questo che Le Iene proseguono il lavoro di indagine, concentrandosi su elementi rimasti ai margini del dibattito pubblico e su aspetti che, nel tempo, hanno continuato ad alimentare dubbi e domande. In questo servizio, in onda stasera in prima serata su Italia 1, emergono due testimonianze completamente nuove, mai raccolte prima, di persone che sostengono di aver assistito direttamente a fatti che potrebbero avere rilievo la mattina del 13 agosto 2007, giorno dell’omicidio. Non si tratta di racconti riportati o ricostruzioni indirette, ma di testimonianze dirette, fornite da persone che affermano di aver vissuto in prima persona quanto accaduto. Due testimoni che non si conoscono tra loro, che non hanno mai parlato pubblicamente prima e che, in momenti diversi, hanno fornito versioni tra loro coincidenti, collocando le loro osservazioni nello stesso arco temporale e nello stesso contesto. Due racconti autonomi che, pur senza essersi mai incrociati, convergono sugli stessi soggetti, già in passato al centro dell’attenzione mediatica, pur senza mai essere stati indagati. La prima testimonianza è quella di una donna che ha vissuto per molti anni a Garlasco e che racconta di conoscere personalmente alcune persone note nell’ambito della vicenda. Proprio la mattina del delitto, riferisce di averle riconosciute senza esitazioni durante uno spostamento personale. La seconda testimonianza è quella di un uomo incontrato dall’inviato più volte nel corso dei mesi. Inizialmente restio a parlare, racconta di aver assistito direttamente, nello stesso arco temporale, a fatti analoghi. Una testimonianza mai raccolta prima, che l’uomo conferma in più occasioni, pur dichiarando di non voler essere coinvolto ufficialmente nella vicenda e di non essersi mai rivolto alle forze dell’ordine. Con il passare degli anni, ammette, alcuni dettagli si sono fatti meno nitidi, ma resta ferma la convinzione di aver visto personalmente quanto racconta.

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Fiere: VO Vintage di Ieg a gennaio cresce ancora con più espositori, storie e cultura

(Adnkronos) - VO Vintage cresce ancora. La manifestazione di Italian Exhibition Group accoglie nel quartiere fieristico di Vicenza il pubblico di appassionati e collezionisti con 55 espositori, il 25% in più rispetto alla scorsa edizione di settembre. L’ingresso dal 16 al 19 gennaio è gratuito, previa registrazione online sul sito di manifestazione. Pochi click per un viaggio tra preziosi d’epoca con 28 tra i migliori dealer della gioielleria vintage italiani ed esteri. Saranno invece 27 i dealer dell’orologeria, dove trovare e acquistare il secondo polso iconico dei desideri. Non solo. Oltre ad aumentare l’offerta del marketplace, VO Vintage nella giornata di sabato 17 propone al pubblico degli appassionati di lancette tre appuntamenti di spessore dedicati alla provenienza, alla rarità e alla conservazione dei pezzi storici. Tappa obbligata è la mostra dedicata a una vera icona: il Gmt-Master con quadranti Gilt (1960-1967). VO Vintage si tiene nella Hall 8.1 della Fiera, ingresso e uscita dalla porta Ovest, al mezzanino cui si accede con le scale mobili. Tra i 28 espositori di gioielleria vintage, Zagari da Napoli, quinta generazione di gioiellieri specializzati in vintage signed jewellery, diamanti di taglio antico e pietre di colore. La bergamasca E.L.A. Antichità, da 25 anni punto di riferimento in Italia per appassionati di gioielleria d’epoca e vintage. I Santi Medici, spazio d’arte che a La Spezia unisce preziosi d’epoca provenienti da collezioni nobiliari, che portano con sé storie peculiari. La cremasca Italian Vintage Jewellery, fondata da due gemmologi con esperienze per grandi maison internazionali dei diamanti e della gioielleria, si rivolge a un pubblico di collezionisti informati e sensibili alla qualità gemmologica. EL&L Finery di Lisa Finkelman van der Plas porta l’esperienza e il gusto di una 'figlia d’arte' riconosciuta per pezzi da collezione europei unici dall’antiquariato tardo Ottocento-primo Novecento fino al vintage dagli anni ’60 agli ’80. Per l’orologeria, tra gli altri: Vintage Watches di Stefano Mazzariol, Vintage Watches and Cars di Andrea Foffi, Il Quadrante di Antonio Nocco, Prezioso, Vintage Watches Milano e Mr. Tempo Prezioso. Tecnologia oggi ormai abbandonata, il quadrante Gilt ha segnato un’epoca dal 1960 al 1967 grazie a lucentezza e toni caldi dell’oro. Chi possiede un Gmt-Master ha di sicuro un piccolo tesoro. VO Vintage ne porta in mostra al pubblico ben 15, tutti in ordine cronologico, grazie a prestiti di privati e di dealer. Una mostra completa di memorabilia e materiali pubblicitari storici e curata da Fabrizio Artioli, Marco Di Falco e Andrea Piccinini che dialogheranno con esperti italiani nel terzo evento di sabato 17. Sabato, giornata di eventi a VO Vintage (tutti in Sala Canova). Alle 11:30 con 'Gli stati generali del vintage', un confronto tra alcuni dei protagonisti italiani del collezionismo: Stefano Mazzariol, Tony Musumeci, Andrea Foffi, Antonio Nocco in dialogo con Michele Mengoli, Giorgione e Jacopo Giudici. Alle 14 il professor Guido Pancani, della Fondation Haute Horlogerie di Ginevra, presenta il suo Storia dell’orologeria Italiana, un percorso dalle origini medievali alla rinascita del Made in Italy. Per chiudere alle 15 con la presentazione del libro Gmt-Master 1675 - The Gilt Era, dedicato ai quadranti in mostra nella Hall 8.1. Il volume è ricco di analisi tecniche, studio dei materiali e dei processi produttivi con utili confronti tra esemplari e approfondimenti sul contesto culturale e di design degli anni Sessanta.

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KilometroVerdeParma, più alberi diffusi in città per combattere caldo e cemento

(Adnkronos) - Aumentare il numero di alberi in città, ma soprattutto distribuirli in modo diffuso, evitando grandi concentrazioni isolate, produce benefici concreti e misurabili. Lo sottolinea Renato Bruni, direttore scientifico dell’Orto Botanico dell’Università di Parma, intervenendo in occasione della piantumazione del 100.000° albero di KilometroVerdeParma. «Avere tanti piccoli boschi o molti interventi sparsi sul territorio aiuta a diversi livelli», spiega, «a partire dalla riduzione delle temperature locali». Dal punto di vista scientifico, evidenzia Bruni, «l’ombra di un albero è più fresca di quella di una tettoia», grazie ai processi di traspirazione delle piante, che contribuiscono anche a migliorare la permeabilità del suolo e la gestione delle piogge. Ma i benefici non sono solo numerici: «C’è un aspetto fondamentale di vicinanza tra esseri umani e alberi. Le città sono cresciute, la natura si è allontanata dalla vita quotidiana, e riportarla dentro gli spazi urbani significa migliorare il nostro rapporto con le piante, imparando a conoscerle semplicemente osservandole». «La città non può essere stravolta dal punto di vista urbanistico, ma può essere ripensata con intelligenza». È questo l’approccio indicato da Bruni. La chiave è individuare e valorizzare «gli spazi che consentono la convivenza tra le esigenze umane e quelle della città». Rotatorie, parchi, aree dismesse, ritagli lasciati dagli interventi urbanistici diventano così opportunità preziose. «Intervenire su questi spazi residuali piantando alberi è la strategia giusta», afferma. In questo percorso, l’arboreto che sorgerà in viale Du Tillot rappresenta uno degli sviluppi più significativi: «È un progetto importante, vicino alla città e inserito in un contesto infrastrutturale complesso, che dimostra come sia possibile portare la natura anche in luoghi inaspettati». L’obiettivo, conclude Bruni, è proseguire su questa strada «lavorando con le istituzioni e con i privati», per continuare a intervenire ovunque esistano spazi disponibili, trasformandoli in presìdi verdi capaci di migliorare ambiente, clima e qualità della vita urbana.

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