(Adnkronos) - Un tuffo negli anni '80. Stasera, venerdì 26 febbraio, al Festival di Sanremo Le Bambole di Pezza, fra i 30 artisti in gara, si esibiscono sul palco del Teatro Ariston con il brano 'Occhi di gatto' accompagnate da Cristina d’Avena. ‘Occhi di gatto’, incisa nel 1985, è la celebre sigla del cartone omonimo, scritta da Alessandra Valeri Manera su musica e arrangiamento di Ninni Carucci. Un brano diventato cult e legato a uno dei cartoni animati più iconici e frizzanti degli anni ’80, Occhi di gatto. La serie racconta la storia di tre sorelle – Sheila, Kelly e Tati – che gestiscono il caffè ‘Cat’s Eye’, situato proprio di fronte alla stazione di polizia. In realtà, il locale è la copertura di una raffinata banda specializzata nel furto di opere d’arte, anch’essa chiamata ‘Occhi di gatto’. Le tre non rubano per profitto, ma per recuperare le opere appartenute al padre, il pittore Michael Heinz, scomparso misteriosamente dopo che la sua collezione era stata dispersa. A dare ulteriore tensione alla trama è il rapporto tra Sheila e l’ispettore Matthew incaricato di catturare la banda e ignaro dell’identità della fidanzata. Un intreccio che alterna azione, ironia e romanticismo. Tre ragazze bellissime tre sorelle furbissime son tre ladre abilissime molto sveglie agilissime Con astuzia e perizia ed sempre un poco di furbizia riesco sempre a fuggire e nel nulla risparmiare È questo il nome del trio compatto son tre sorelle che han fatto un patto. (Oh Oh Oh Occhi di gatto) (Oh Oh Oh Occhi di gatto) Ecco ha colpito la', di soppiatto fuggendo poi con un agile scatto Occhi di gatto un altro colpo è stato fatto. Tre fanciulle sveltissime tre tipette esilissime son tre ladre abilissime dolci ma modernissime Senza forza ne violenza poiché fanno sempre tutto con prudenza sono pronte a rubare solo cose assai rare E' questo il nome del trio compatto son tre sorelle che han fatto un patto. (Oh Oh Oh Occhi di gatto) (Oh Oh Oh Occhi di gatto) Ecco ha colpito lì, di soppiatto fuggendo poi con un agile scatto Occhi di gatto un altro colpo è stato fatto! E' questo il nome del trio compatto son tre sorelle che han fatto un patto. (Oh Oh Oh Occhi di gatto) (Oh Oh Oh Occhi di gatto) Ecco ha colpito lì, di soppiatto fuggendo poi con un agile scatto
(Adnkronos) - E' stata presentata ufficialmente presso la Camera dei Deputati - Palazzo Montecitorio la Federazione nazionale startup Cnl, una nuova realtà nata con l’obiettivo di aggregare, rappresentare e sostenere le startup innovative italiane nel dialogo con le istituzioni e il mondo del lavoro. L’ecosistema delle startup innovative in Italia continua a essere un elemento dinamico dell’economia nazionale. Secondo i dati ufficiali più recenti, oltre 12.000 startup innovative risultavano iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese al termine del primo trimestre del 2025, confermando una presenza significativa di imprese impegnate in attività ad alto contenuto tecnologico e innovativo. Parallelamente, nel corso del 2025 gli investimenti in startup e imprese innovative in Italia hanno raggiunto 1,735 miliardi di euro raccolti in 436 round, consolidando dinamiche di capitale positive nonostante le difficoltà strutturali del mercato. Nonostante questi segnali, persistono sfide di sistema: l’accesso ai capitali resta complesso, le procedure amministrative risultano spesso onerose per le piccole realtà e vi sono limiti nella capacità di attrarre capitali esteri e favorire scale-up di grande impatto. E' in questo contesto che nasce la Federazione nazionale startup Cnl, promossa dalla Confederazione nazionale del lavoro, con l’ambizione di costruire una rappresentanza strutturata e autorevole delle startup italiane, rafforzando il collegamento con istituzioni, stakeholder e mondo produttivo. Alla guida della Federazione è stato nominato Gianmarco Ingafù Del Monaco, imprenditore, presidente di Startmeup e attivo da 10 anni nel panorama dell’innovazione, che ha illustrato la visione strategica e le priorità dell’organizzazione nel corso dell’evento istituzionale. “La Federazione nazionale startup Cnl nasce dalla volontà di dare voce e rappresentanza a chi ogni giorno lavora per trasformare idee in imprese competitive e capaci di generare impatto economico. Il nostro obiettivo è costruire un ponte stabile e costruttivo tra l’ecosistema delle startup e le istituzioni, affinché le startup italiane possano crescere con strumenti adeguati, accesso al capitale e policy che favoriscano lo sviluppo sostenibile”, ha dichiarato Ingafù Del Monaco. Nel suo intervento, il presidente ha sottolineato come le startup rappresentino non solo innovazione tecnologica, ma anche nuove opportunità occupazionali e di crescita per il Paese: “Per realizzare appieno il potenziale del nostro ecosistema è fondamentale lavorare su politiche di sistema, semplificazione normativa e incentivi che favoriscano investimenti di lungo periodo. La Federazione vuole essere attore propositivo in questo percorso, portando realtà concrete dell’innovazione al centro del dialogo istituzionale”. La Federazione opererà su tre direttrici principali: rafforzare la rappresentanza delle startup nel dialogo con le istituzioni nazionali ed europee; offrire supporto operativo alle realtà associate attraverso formazione, networking, accesso facilitato a investitori, assistenza legale e fiscale, PR e comunicazione corporate, orientamento sui programmi di finanziamento pubblici e privati; promuovere la cultura dell’innovazione valorizzando le eccellenze italiane e facilitando connessioni con ecosistemi internazionali. La Federazione si inserisce nel panorama italiano delle rappresentanze delle imprese innovative, affiancandosi ad altri organismi già attivi nella tutela e promozione delle startup nazionali e configurandosi come nuovo interlocutore nel rafforzamento della coesione dell’ecosistema.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.