(Adnkronos) - Se il coro del quarto atto del Macbeth di Giuseppe Verdi 'Patria oppressa' poteva raccontare la crudeltà del regime degli Ayatollah, oggi è il 'Va pensiero' del Nabucco a dare voce alle speranze di libertà di chi sta vivendo a migliaia di chilometri dalla patria l'intervento di Stati Uniti e Israele in Iran, con l'uccisione di Khamenei e l'azzeramento dei vertici militari. "Per la maggior parte degli iraniani sono state belle notizie", dice all'Adnkronos Ramtin Ghazavi, tenore iraniano in organico nel Coro della Scala, promotore a gennaio di un concerto nella Chiesa del Carmine di Milano per sensibilizzare sulla brutale repressione dei manifestanti a Teheran e in tutto il Paese. 'Patria oppressa' "calzava perfettamente in quel momento", ma un mese e mezzo più tardi la musica è cambiata. E' il 'Va pensiero' di Verdi, inno del Risorgimento italiano, il brano capace anche oggi - dice il tenore scaligero - di "rappresentare il nostro sentimento", fatto di dolore, nostalgia, ma anche ottimismo per il futuro. "C'è tanta speranza per la liberazione. Per come stanno procedendo le cose, sembra che sia tutto ben organizzato da parte di Stati Uniti e Israele: stanno prendendo di mira gli edifici delle forze di repressione, stanno neutralizzando pian piano tutti i luoghi di raduno e organizzazione, per permettere alle persone di uscire in strada a manifestare per i loro diritti e per la liberazione del Paese, senza paura di venire uccisi", dice Ghazavi. Se la speranza è che in patria le persone possano manifestare liberamente, l'invito per gli italiani è di "non organizzare proteste contro l'intervento militare" in Iran. "Se non sapete cosa sta succedendo - raccomanda - piuttosto state zitti. Evitate le figuracce che già abbiamo visto dopo l'arresto di Maduro, con gente di sinistra per strada in sua difesa. Adesso sono dispiaciuti per gli Ayatollah o per Khamenei ucciso? Vogliono fare una manifestazione per i diritti di un dittatore?", si domanda sarcastico il tenore, osservando che "basta che ci siano di mezzo Israele o gli Stati Uniti, per trascurare la realtà dei fatti e andare avanti a occhi chiusi con le loro idee. Questa è ignoranza cieca", denuncia.
(Adnkronos) - La settima emissione del Btp Valore, dedicata ai piccoli risparmiatori, sarà collocata da lunedì 2 marzo a venerdì 6 marzo (fino alle 13), salvo chiusura anticipata. I tassi cedolari minimi garantiti sono fissati al 2,50% per il 1° e 2° anno, al 2,80% per il 3° e 4° anno e al 3,50% per il 5° e 6° anno. Al termine del collocamento il ministero dell'Economia e delle Finanze comunicherà i tassi cedolari definitivi, che potranno essere confermati o rivisti al rialzo, in base alle condizioni di mercato. Il Btp Valore offre cedole trimestrali e una scadenza di sei anni, con un premio finale extra pari allo 0,8% del capitale investito. L'investimento può essere effettuato tramite home banking, rivolgendosi alla propria banca o all’ufficio postale dove si possiede un conto corrente o un conto deposito titoli. Il titolo sarà collocato sulla piattaforma MOT di Borsa Italiana alla pari, senza vincoli né commissioni. Tra i vantaggi fiscali si segnalano la tassazione agevolata al 12,5% su cedole e premio finale, l’esenzione dalle imposte di successione e l’esclusione dal calcolo ISEE fino a 50.000 euro investiti in titoli di Stato. L’investimento minimo è di 1.000 euro, senza limiti massimi, garantendo la soddisfazione completa degli ordini, salvo la possibilità per il MEF di chiudere anticipatamente l’emissione. Il Btp Valore rappresenta, quindi, un’opportunità per chi cerca un investimento sicuro con rendimenti garantiti, pensato appositamente per i risparmiatori retail.
(Adnkronos) - Bper Banca ha aderito anche quest’anno all’iniziativa “M’illumino di meno”, la Giornata Nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, istituita dal Parlamento con la Legge 34/2022. Per l’occasione, Bper ha spento le insegne del proprio Centro Direzionale di Modena e di 748 filiali sul territorio nazionale, ribadendo il proprio impegno verso la cultura della sostenibilità ambientale e delle tematiche Esg. L’edizione 2026, celebrata il 16 febbraio, ha portato con sé un messaggio innovativo: “M’Illumino di Scienza”, un invito a unire il risparmio energetico alla conoscenza scientifica per affrontare la crisi climatica. La riduzione degli sprechi energetici è un pilastro fondamentale nelle strategie di Bper. Nel quadro del proprio Piano Energetico al 2030, BPER ha pianificato diverse azioni di efficientamento che mirano a ridurre del 50,2% le emissioni dirette entro il 2030, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici. “La conoscenza è la chiave per affrontare le sfide ambientali del nostro tempo”, dichiara Giovanna Zacchi, Head of Esg Strategy di Bper“. Partecipare a M’Illumino di meno significa non solo ridurre i consumi energetici, ma anche promuovere consapevolezza scientifica e responsabilità individuale. Vogliamo essere un punto di riferimento per famiglie e imprese nel percorso di transizione ecologica, offrendo soluzioni finanziarie che sostengano un futuro giusto e sostenibile. Il nostro impegno è chiaro: unire innovazione, competenza e attenzione per l’ambiente, contribuendo in modo concreto al raggiungimento degli obiettivi globali di sostenibilità”.