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(Adnkronos) - Carlo Conti diventa un tatuaggio. E' il 'grazie' di Cleo, cantante delle Bambole di Pezza, per il direttore artistico e conduttore di Sanremo 2026. La frontwoman della band rivelazione del Festival, apprezzata per la sua energia e i suoi messaggi, spiega la decisione sui social: "Carlo Conti mi ha cambiato la vita. Tutti i tatuaggi che ho, quando li guardo mi mettono di buon umore e questo è assolutamente uno di questi". Cleo ripercorre gli anni più difficili della sua vita, quando ha scelto di dedicarsi totalmente alla musica: "Chi mi conosce da vicino sa quanto sono stati difficili questi anni per me: ho rinunciato all'idea di avere un piano B e questo mi ha creato non pochi problemi e pensieri. Ho iniziato a lavorare come babysitter perché era l'unico lavoro che mi permettesse di concentrarmi al 100% sul mio percorso musicale con solo un diploma in liceo artistico. Non guadagnavo molto, giusto quel poco che serviva per poter fare la spesa e uscire di casa". Non mancano i momenti più duri: "C’è stato un periodo in cui la mia famiglia ha affrontato una crisi economica e i miei soldi non bastavano più… arrivando a mangiare il sugo col cucchiaio perché mancava la pasta". Per Cleo, l’esperienza all’Ariston ha rappresentato una svolta: "Carlo Conti ha letteralmente cambiato la mia vita, mi ha dato quell’opportunità che ha avverato i miei sogni di quando ero piccola". Oggi la cantante rivendica con orgoglio le scelte fatte: "So che il successo non è eterno, a volte ti sfugge dalle mani, però per ora voglio vivere il momento. Non ho più paura per il mio futuro, di rimanere senza niente, senza soldi, senza casa, magari dipendente da un uomo, per poi maledire le mie scelte di vita. Ora so di aver fatto la scelta giusta e nulla mi rende più orgogliosa del mio percorso, perché alla fine avevo ragione io: ne è valsa la pena". Il tatuaggio diventa così un simbolo di questo percorso: "Ora quei risultati li ho stampati sul braccio". E la chiusura del post è un inno alla musica e alla band: "W la musica, w le Bambole di Pezze", in attesa di vederle in tour.
(Adnkronos) - Andrea Mignanelli, manager con una trentennale esperienza nei servizi per il credito, assume la presidenza di Klaro, la piattaforma che facilita l'accesso ai finanziamenti e migliora la gestione della liquidità delle piccole imprese italiane grazie all’Intelligenza artificiale. Andrea Mignanelli vanta un’importante carriera nel settore, prima in McKinsey, poi come fondatore di Jupiter, e quindi dal 2019 al 2024 è stato amministratore delegato del Gruppo Cerved. Klaro è una piattaforma che, grazie a collegamenti sicuri con conti bancari, cassetto fiscale e altre fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate e Riscossione, Camera di commercio, Inps, etc), velocizza la richiesta di finanziamenti attraverso la raccolta di tutti gli elementi necessari per l’istruttoria creditizia, generando il Klaro profile, e migliora la gestione della liquidità delle piccole imprese attraverso un unico cruscotto. Il Klaro profile è un set documentale standard, certificato e sempre aggiornato che consente a banche e intermediari di effettuare istruttorie sicure in pochi minuti, invece che in settimane. Questo risponde alla necessità di fare incontrare domanda e offerta di credito nel contesto italiano in cui, nonostante l’ottima infrastruttura dati sulle imprese, i prestiti bancari alle piccole società sono calati del 40% dal 2014 al 2025. "Sono entusiasta - dichiara Andrea Mignanelli - di questa nuova avventura. In Klaro ho trovato le risposte ai due principali problemi che da anni affliggono gli imprenditori italiani: difficile accesso al credito e gestione amministrativa complicata. La nostra missione è aiutare gli imprenditori a valorizzare al meglio la propria azienda e ottimizzare le risorse finanziarie. Combinando l'avanzata infrastruttura dati del Paese con la tecnologia AI specialistica di Klaro, facciamo la differenza nel rapporto tra impresa e filiera del credito".
(Adnkronos) - “Biae è la prima banca interamente focalizzata nel settore delle energie alternative e della transizione energetica ed ecologica. Siamo controllati al 100% da Banca del Fucino e tutte le nostre iniziative mirano a sostenere la transizione”. Così Carlo Cavallero, Direttore Generale della Banca Italiana per l'Ambiente e per l'Energia, illustra il core business di Biae nata a ottobre 2025 e per la prima volta al Key - The Energy Transition Expo, l’evento di riferimento per la transizione energetica in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo, organizzato da Italian Exhibition Group (Ieg), dal 4 al 6 marzo, presso la Fiera di Rimini. “È per noi un grande piacere essere a Key - afferma Cavallero - Vogliamo comunicare alle aziende che rappresentiamo il loro supporto per ogni necessità legata al mondo dell'energia. Assistiamo sia le imprese che realizzano impianti, sia quelle che si occupano di sviluppo: vogliamo essere protagonisti in questo settore affiancando tutti gli operatori”. Il dg si sofferma poi sulla struttura di Biae. “Sono due le direzioni: la direzione Green Lending, che eroga prodotti e servizi tipicamente bancari come finanziamenti e linee di liquidità, e la direzione Green Advisory. In quest'ultima - spiega - offriamo servizi di consulenza e siamo in grado di accompagnare le imprese nei loro investimenti, aiutandole, ad esempio, a trovare partner o acquirenti, o rispondendo a qualsiasi altra esigenza legata al mercato dell'energia”.