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(Adnkronos) - È morto oggi, mercoledì 4 marzo, all'età di 84 anni Rosario 'Sarìn' Di Vincenzo, ex portiere di Genoa, Sampdoria, Inter, e Lazio. Lo ricorda la vicepresidente e assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro: “Addio a Rosario 'Sarìn' Di Vincenzo, storico portiere genovese che in Liguria ha indossato le maglie di Genoa, Sampdoria, Entella e Imperia. In Serie A ha conquistato una Coppa dei Campioni e due scudetti con l’Inter, scrivendo pagine importanti della sua carriera ai massimi livelli del calcio italiano. Dopo il ritiro ha continuato a dedicarsi con passione alla crescita sportiva delle nuove generazioni, trasmettendo i valori autentici dello sport e allenando per anni sia a livello professionistico che nelle formazioni giovanili del territorio. Alla sua famiglia e ai suoi amici vanno le più sentite condoglianze da parte della Giunta regionale". Lo ricorda anche la Sampdoria, che in una nota scrive: "Si è spento a Genova all’età di 84 anni Rosario Di Vincenzo, ex portiere, 15 presenze (tra Serie A e Coppa Italia) con la maglia della Sampdoria. Nato a Genova il 16 giugno 1941, dopo trascorsi tra le altre con Inter e Lazio nell’estate del 1975 fu acquistato dal Doria, dove ricoprì prevalentemente il ruolo di dodicesimo, alle spalle di Massimo Cacciatori. Sarin, come era soprannominato, a fine carriera tornò in blucerchiato con il ruolo di preparatore dei portieri nel settore giovanile. Alla famiglia le più sentite condoglianze da parte della società".
(Adnkronos) - "La situazione è particolarmente complessa e ancora ampiamente in evoluzione, visto che ci troviamo di fatto ancora nella primissima fase di questa criticità geopolitica. I clienti sono tutti assistiti e monitorati costantemente, in attesa di consolidare corridoi aerei sicuri per il rimpatrio. Come tutte le altre principali associazioni di categoria, lavoriamo a stretto contatto con la Farnesina. L’esperienza pandemica ci ha insegnato a dialogare e collaborare tra tutti gli attori della filiera per trovare congiuntamente le migliori soluzioni possibili". Così Domenico Pellegrino, presidente di Aidit Federturismo Confindustria, l'organizzazione di categoria delle agenzie di viaggio, sulle condizioni dei turisti italiani rimasti bloccati nell'area del Medio Oriente dopo lo scoppio del conflitto con l'Iran. "Ci auguriamo che la situazione possa ritornare alla normalità in tempi brevissimi, in modo da non pregiudicare ulteriormente una stagione turistica che, fino a sabato scorso, si mostrava particolarmente positiva", conclude.
(Adnkronos) - “Il menù fisso ha il problema di fondo che crea disaffezione: il bambino subisce il pasto perché non ha la possibilità di scegliere. Si ritrova un primo, un secondo, un contorno che qualcun altro ha deciso. Questa disaffezione crea distanza". Lo ha detto Nicola Lamberti, Ceo di PlanEat, al convegno promosso da PlanEat 'Innovazione digitale e politiche pubbliche per la riduzione dello spreco alimentare nelle scuole' presso la sala Stampa della Camera dei Deputati. “C'è anche un altro problema legato alla quantità: in un contesto scolastico ci sono bisogni, abitudini e attività differenti che richiedono quantità diverse. Avere la possibilità di scegliere il pasto e la quantità è, secondo noi, il miglior strumento per lottare contro lo spreco alimentare a monte, evitando di produrre ciò che sarebbe certamente buttato.” “Dal progetto pilota PlanEat Scuole, realizzato nella provincia di Pavia, sono emersi risultati concreti: ponendo la scelta del pasto in forma volontaria il giorno prima, il 98% degli alunni ha aderito ordinando quasi tutti i piatti disponibili. La possibilità di selezionare tipo e quantità del primo, del secondo e del contorno ha permesso di ridurre del 52% lo spreco dei piatti e di diminuire del 20% il cucinato, aumentando così la qualità del servizio. Per estendere il modello su larga scala, è necessario introdurre nei contratti e negli appalti strumenti digitali per la pianificazione, così da evitare l’esubero alimentare a monte”, conclude Lamberti.