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(Adnkronos) - "E' fondamentale creare dei percorsi" di sensibilizzazione "condivisi con tutti gli stakeholder del sistema salute - istituzioni, società scientifiche e associazioni di pazienti - affinché chi è affetto" da steatosi epatica "possa contare, oltre che su una diagnosi precoce, su una corretta presa in carico, un follow-up costante e una cura specifica per il proprio problema di salute. Un altro aspetto cruciale è l'istituzione di un codice di esenzione o di un sub-codice identificativo per questa patologia. Questo passaggio è necessario non solo per tutelare i pazienti, ma anche per permettere, in futuro, una quantificazione precisa dei soggetti da curare”. Così Massimiliano Conforti, neo-presidente dell'Associazione EpaC - organizzazione italiana di pazienti dedicata all'informazione, al supporto e alla tutela dei diritti delle persone affette da epatite C e altre malattie del fegato - partecipando all'incontro 'Steatosi epatica: una sfida emergente per la sanità pubblica italiana', organizzato a Roma su iniziativa della senatrice Ylenia Zambito, segretario della X Commissione. Per un paziente ricevere una diagnosi di steatosi epatica metabolica "rappresenta un peso enorme - spiega Conforti - trattandosi di una malattia asintomatica e silente. Una volta scoperta la patologia, ci si sveglia ogni mattina con un problema da affrontare che coinvolge non solo la sfera personale, ma anche l'ambiente familiare, il lavoro e il carico di stress quotidiano: fattori che possono influire ulteriormente sullo stato di salute". In questo scenario, la prospettiva di avere a disposizione "future terapie farmacologiche non potrà che migliorare l'aspetto umano, scientifico e personale di chi convive con questa malattia". "Le richieste più urgenti della nostra associazione - aggiunge il presidente di EpaC - riguardano innanzitutto la necessità di avviare attività di sensibilizzazione su questa patologia emergente. Si tratta di una condizione su cui la popolazione generale e gli stessi pazienti hanno ancora troppe poche informazioni". Se non curata, la steatosi epatica può evolvere in quadri clinici severi ed è per questo che la disinformazione può essere pericolosa. "Analizzando quotidianamente la nostra community - conclude Conforti - notiamo una carenza di consapevolezza che spinge spesso le persone verso l'autocura, con l'utilizzo improprio di prodotti fitoterapici o antiossidanti".
(Adnkronos) - "I recenti dati Istat che vedono l’export italiano in crescita, nonostante una situazione geopolitica complessa, sono il segno tangibile della tenuta del nostro sistema produttivo e della capacità di aprirsi a nuovi mercati, grazie anche a una leva strategica irrinunciabile come il sistema fieristico, di cui gli allestitori sono partner strategici. Contribuire alla valorizzazione e al potenziamento dell’export, all'interno di un quadro di regole chiare, è l’obiettivo che da sempre il comparto degli allestitori persegue". E' quanto sottolinea Asal Assoallestimenti in una nota. “Rappresentiamo un patrimonio di competenze specialistiche che contribuisce in modo concreto alla valorizzazione del Made in Italy e delle aziende del legno-arredo sui mercati internazionali. È quindi auspicabile che l’intera filiera rafforzi un confronto costruttivo volto a garantire all’interno dei quartieri fieristici condizioni operative eque, trasparenti e orientate alla competitività, onde evitare di mettere in ginocchio un comparto con delle attività operative e commerciali non concorrenziali: è interesse del Paese, oltre che delle centinaia di imprese che realizzano allestimenti. Garantire regole chiare e aperte alla concorrenza è l’obbligo che chiediamo al Governo di perseguire", spiega il presidente di Asal Assoallestimenti, Marco Fogarolo. “Gli allestitori - spiega Asal – sono infatti fermi nel sostenere che azioni e prassi che mirano a soffocare la libera concorrenza e il libero mercato devono e dovranno essere evitate perché, oltre a rischiare di generare una profonda crisi per il nostro settore, finiranno anche per indebolire le basi per la crescita dell'export italiano”. “Il recente ingresso diretto dei quartieri fieristici nel mercato degli allestimenti sta infatti determinando un’evoluzione significativa dello scenario competitivo. Riteniamo pertanto necessario garantire con chiarezza il principio della piena e corretta concorrenza, a tutela delle imprese e della qualità complessiva del sistema fieristico: questo l’impegno che chiediamo al Governo e alle istituzioni. Prevenire situazioni di evidente criticità significa non solo tutelare la qualità e l’efficienza dell’intero comparto, ma - conclude Fogarolo - anche di tutti gli espositori che affidano loro la realizzazione di un progetto che va ben oltre la mera dimensione tecnica, oggi ma ancor più domani”. "Preservare un equilibrio complessivo, all’interno di un sistema di trasparenza e di reale concorrenza, è fondamentale affinché il settore degli allestimenti possa sentirsi ancora protagonista, al fianco delle imprese, nel rappresentare al meglio il 'bello e il ben fatto' che è la forza della nostra penetrazione dei mercati, in linea anche con gli obiettivi 2027 del Governo. Ampia disponibilità - conclude la nota - da parte degli allestitori a dialogare, attraverso FederlegnoArredo che ci rappresenta, in maniera costruttiva con tutti gli attori coinvolti, affinché il settore degli allestitori possa trovare nuovo slancio e forza in un reale modello di concorrenza libera che tenga anche tra le sue finalità la sicurezza del lavoro e delle sue professionalità”.
(Adnkronos) - Abb conferma la presenza a Key - The Energy Transition Expo, il principale appuntamento italiano dedicato alle tecnologie per l’efficienza energetica, la digitalizzazione e l’elettrificazione. Dal 4 al 6 marzo, allo Stand 100 - Padiglione A1 presso il Rimini Expo Center, l’azienda presenta un portafoglio aggiornato di soluzioni pensate per supportare l’evoluzione dell’intera filiera dell’elettrificazione. All’offerta tecnologica si affianca un programma di formazione tecnica ricco e strutturato, con corsi sui temi più caldi e richiesti dal mercato destinati a impiantisti, progettisti, installatori e tecnici. Abb è fortemente impegnata nello sviluppo delle competenze, puntando su aggiornamento continuo e professionalità qualificate.