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(Adnkronos) - Un ingresso da showman per Lillo, co-conduttore della seconda serata del Festival di Sanremo. L'attore e comico ha fatto il suo ingresso sul palco dell'Ariston, scendendo le scale ballando sulle note di "Happy" di Pharrell Williams, guadagnandosi subito il commento di Carlo Conti: "Un vero performer". "Sono onorato di fare il co-conduttore e mi sono un po' preparato", ha esordito Lillo, prima elencare tutti i più classici cliché del linguaggio televisivo. Da "Benvenuti nella splendida cornice del Teatro Ariston di Sanremo" a "Ma voltiamo pagina", per poi concludere con il classico annuncio: "Pensate, il prossimo artista si esibirà proprio qui". La battuta ha fornito l'assist perfetto a Carlo Conti, che ha replicato ridendo: "E da dove si dovrebbe esibire? Dal Teatro Olimpico?". Un riferimento neanche troppo velato alle recenti polemiche nate intorno alla telecronaca di apertura dei Giochi Olimpici. Ed è ancora gag tra Lillo e Carlo Conti sui monologhi all'Ariston. "Che fai?", dice Conti trovando Lillo davanti ad un leggio, pronto a declamare. "Un monologo", risponde il comico. "Uno viene a Sanremo anche per dimostrare di essere in grado di fare queste cose", aggiunge. Conti preoccupato si informa: "Quanto dura?" "28 minuti, è tratto da 'Morte di un commesso viaggiatore' di Arthur Miller, ma lo posso allungare". "Ma che scherzi?! Ma no, per carità", lo liquida il direttore artistico che lo invita a presentare il concorrente successivo, le Bambole di Pezza. Lillo annuncia con voce stentorea "ottavo cantante in gara". Tra un "doppio Anagni" e un "Sutri stand up" le improbabili lezioni di ballo di Lillo provocano risate e applausi. Il comico coinvolge nei suoi esilaranti passi di danza prima Laura Pausini e poi anche Carlo Conti. "Questo jingle mi sembra poco sfruttato", dice poi il comico che trasformando l'Ariston in una scuola di danza lancia la sfida: insegnare a tutti la coreografia ufficiale del Festival sulle note del brano 'E' Sanremo' di Welo. Con piglio da vero maestro di ballo, Lillo ha iniziato a mostrare la coreografia coinvolgendo l'intera platea e anche il conduttore Carlo Conti e le co-conduttrici Laura Pausini e Pilar Fogliati. Un divertito Conti è anche sceso in platea per coinvolgere la moglie Francesca.
(Adnkronos) - "La decisione di venerdì 20 febbraio della Corte Suprema americana annulla del tutto i cosiddetti dazi reciproci (dazi Ieepa - International Emergency Economic Powers Act) imposti dall'Amministrazione Trump a partire da aprile 2025. Rimangono in vigore i dazi imposti a valere sulla Section 232, quelli che colpiscono acciaio, alluminio e rame, ad esempio, e i dazi imposti a valere sulla Section 301, tutti i dazi per le importazioni dalla Cina ad esempio. Le decisioni della Scotus (Supreme Court of the United States) normalmente entrano in vigore 14 giorni dopo essere state emesse, a meno che non venga ricevuto e aggiudicato un ricorso oppure che non vengano fissati altri termini da parte della Corte stessa. Se a livello giuridico-legale la decisione stabilisce un precedente netto sul fatto che i dazi Ieepa devono essere autorizzati dal Congresso, a livello operativo si apre un periodo di incertezza sulle procedure di importazione negli Stati Uniti fin quando non verranno emessi i regolamenti attuativi e interpretativi da parte dell'amministrazione doganale americana (Cbp - Customs And Border Protection) e non verranno aggiornati i sistemi". Ad affermarlo, con Adnkronos/Labitalia, è Lucio Miranda, presidente di ExportUsa (società di consulenza che aiuta le imprese italiane ad entrare, con successo, nel mercato americano). "Nel frattempo, come previsto, il Presidente Trump ha annunciato che i dazi annullati verranno reintrodotti utilizzando altri strumenti legali, quali appunto la Section 232 del Trade Expansion Act of 1962 (19 U.S.C. §1862) oppure la Section 301 del Trade Act of 1974. Entrambe le procedure non richiedono l'approvazione del Congresso ma, invece, richiedono lavori preparatori che potrebbero durare due o tre mesi. Altre due ipotesi sono l'imposizione di quote import relative, ovvero di quote che permettono l'importazione al dazio ordinario di un certo quantitativo o importo, superato il quale scattano dazi aggiuntivi. È il sistema da sempre in vigore per l'importazione in America della maggior parte dei formaggi", spiega. Per quanto riguarda l'ordine esecutivo annunciato da Trump per imporre un dazio generalizzato aggiuntivo su tutte le importazioni negli Stati Uniti provenienti da qualsiasi paese, precisa Miranda, "la base giuridica sarà quella offerta dalla Section 122 del Trade Act del 1974, che autorizza il Presidente degli Stati Uniti a imporre restrizioni temporanee alle importazioni, come ad esempio dazi fino al 15%, per far fronte a deficit 'ampi e gravi' della bilancia dei pagamenti americana". "Queste misure possono essere attuate rapidamente - avverte - per un massimo di 150 giorni senza che richiedano indagini approfondite. Richiedono però l'approvazione del Congresso per poter essere prorogate. Section 122 non è mai stata utilizzata dal 1974 ad oggi". Infine, ExportUsa ricorda che "le aziende possono fare ricorso per ottenere il rimborso dei dazi già pagati". "Allo scopo serve raccogliere tutte le Entry Summary emesse dalla dogana americana con evidenza del pagamento dei dazi liquidati. Dal 6 febbraio 2026, le dogane americane erogano i rimborsi solo con versamenti elettronici su conti correnti americani", conclude.
(Adnkronos) - I Giochi Invernali di Milano Cortina "mi sembra proprio siano stati sostenibili. Il bilancio lo fare alla fine, però devo dire di sì". Lo ha detto oggi il presidente del Conai, Ignazio Capuano, a margine della sigla del protocollo tra Coni e Conai per la sostenibilità degli eventi sportivi, oggi a Milano.