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(Adnkronos) - "Il tema della sostenibilità e dell'innovazione nelle infrastrutture e nella logistica rappresenta un pilastro fondamentale per lo sviluppo delle attività del nostro Tecnopolo Mediterraneo". Lo ha dichiarato Manlio Guadagnuolo, Segretario generale del Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile, intervenendo oggi a Verona nel corso di LetExpo, l'evento promosso da Alis Service in collaborazione con Veronafiere. Guadagnuolo ha sottolineato l'unicità dell'ente, definendolo "l’unico tecnopolo governativo in Italia sulla sostenibilità, fondato dai Ministeri delle Imprese, dell’Università e dell’Economia, con l’imminente ingresso anche del Mase (Ministero per l'ambiente e la sicurezza energetica) e del Mit (Ministero delle infrastruttura e dei trasporti)". L'obiettivo primario, ha spiegato il Segretario generale, è quello di accelerare lo sviluppo sostenibile del Paese e migliorare la competitività nazionale sui mercati internazionali attraverso il trasferimento tecnologico e l'industrializzazione dei risultati della ricerca. Nel corso della manifestazione, il Tecnopolo ha siglato accordi operativi con Sogesid (la Società di ingegneria dello Stato) e Alis (Associazione logistica dell'intermodalità sostenibile) mirati all'attrazione di investimenti e alla creazione di partnership pubblico-private. "Vogliamo essere presenti attivamente nello sviluppo di progetti di investimento, sfruttando le semplificazioni amministrative e le agevolazioni fiscali oggi disponibili, in particolare attraverso la Zes (Zona economica speciale) e Unica per il Mezzogiorno", conclude.
(Adnkronos) - L’Istituto nazionale tributaristi (Int), che ha partecipato ieri mattina con il proprio delegato, il vice presidente nazionale vicario Giorgio Del Ghingaro, alla riunione della Commissione ministeriale degli esperti per gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (Isa) , esprime apprezzamento per gli interventi introdotti nell’ambito degli Isa per il periodo d’imposta 2025, con particolare riferimento alle misure volte a considerare la contrazione della marginalità e della redditività delle attività economiche. “Si tratta – dichiara Giorgio Del Ghingaro – di un profilo che come categoria avevamo più volte segnalato nei confronti delle istituzioni competenti evidenziando la necessità che gli strumenti di analisi tengano adeguatamente conto delle dinamiche economiche che incidono sui margini delle attività”. Secondo Del Ghingaro, l’attenzione posta alla riduzione dei margini e della capacità reddituale delle imprese e dei professionisti rappresenta “un passo importante verso una maggiore aderenza degli Isa alla reale situazione economica dei contribuenti, soprattutto in un contesto caratterizzato da significative variazioni in aumento dei costi e una conseguente riduzione dei margini di redditività. L’intervento costituisce quindi un elemento positivo nel percorso di aggiornamento degli Isa e di progressivo miglioramento degli strumenti di analisi, affinché risultino sempre più coerenti con la reale capacità contributiva dei contribuenti”.
(Adnkronos) - "Le Comunità energetiche rinnovabili si sono staccate dai blocchi di partenza, ora devono prendere velocità e conservarla”. Così Alfonso Bonafede, ex ministro della giustizia ed ora avvocato con una specializzazione nel settore, oltre che Membro laico del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. “Non è poco - ha aggiunto partecipando al programma di incontri promosso a Key 2026 da Sgr Efficienza Energetica - perché abbiamo ora uno zoccolo duro di norme con interpretazioni consolidate. Ci sono altre leggi che stanno per essere emanate, tutte contengono chiari segnali del ruolo che le Cer rivestiranno a parer mio sempre più centrale nel sistema energetico nazionale". "Dobbiamo superare una riduzione di fondi legata al Pnrr ma, ad esempio, i fondi perduti vanno ora a comuni fino a 50mila abitanti, prima la soglia era 5.000. Infine, c’è una molla socioeconomica da considerare: la bolletta energetica è subìta in modo passivo dai cittadini, ma quando contiene elementi legati ai risparmi energetici determinati dalla partecipazione alla Cer, scatta una partecipazione diversa. Sarà una rivoluzione culturale. Le nuove norme parano di ‘diritto’ alla condivisione di energia elettrica da fonte rinnovabile e dobbiamo prenderci ognuno sulle spalle un pezzettino di questa transizione”, afferma.