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(Adnkronos) - Importanti novità nel calendario MotoGp 2026. Con un annuncio arrivato ieri, domenica 15 marzo, gli organizzatori hanno ufficializzato lo spostamento del Gp del Qatar, inizialmente previsto nel mese di aprile. La gara sul circuito di Lusail International Circuit è stata posticipata: si disputerà ora l’8 novembre 2026. La modifica arriva a causa della guerra in Medio Oriente e dopo la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita in Formula 1, decisione che ha reso necessario rivedere la seconda parte della stagione. Per mantenere una distribuzione più equilibrata degli appuntamenti iridati, il round in Qatar è stato così riposizionato nel finale di campionato. Lo spostamento ha inevitabilmente generato un effetto domino sulle ultime gare del calendario, per cui gli appuntamenti conclusivi del mondiale slitteranno di una settimana. Il Gran Premio del Portogallo si correrà ora il 22 novembre 2026. E cambierà anche la data dell’ultimo appuntamento stagionale: il Gran Premio di Valencia, tradizionale finale del mondiale in Spagna, posticipato al 29 novembre 2026. Il nuovo calendario allunga dunque di una settimana la conclusione della stagione 2026, mantenendo però invariata la struttura del finale del Motomondiale.
(Adnkronos) - Cala il sipario sulla 29.ma edizione della Bmt - Borsa Mediterranea del Turismo, che si chiude oggi a Napoli consolidando la leadership di evento fieristico di riferimento per il comparto turistico nel Centro-Sud Italia. Con un flusso di circa 15.000 visitatori registrato nei tre giorni di fiera, la manifestazione si attesta come appuntamento imprescindibile per l’incontro tra domanda e offerta professionale. "Il successo della 29.ma edizione della Bmt – afferma Angioletto De Negri, ideatore della Bmt e patron di Progecta – è la conferma che la nostra fiera è un cuore pulsante della politica turistica nazionale. Abbiamo registrato numeri straordinari, con circa 15.000 presenze e una crescita esponenziale dell'internazionalizzazione dell’evento, con la presenza di ben 17 Paesi strategici per i flussi turistici su scala globale. Abbiamo avvertito una vicinanza concreta e autorevole da parte delle Istituzioni, che desidero ringraziare sentitamente". "La presenza del ministro Daniela Santanchè ha ribadito la centralità del comparto per l'economia del Paese e il ruolo guida che Napoli, la Campania e il Mezzogiorno devono ricoprire in questa importante sfida. Altrettanto fondamentale è stato il dialogo costante con il territorio: la presenza costante dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, la visione strategica del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’impegno quotidiano dell’assessore al Turismo del Comune di Napoli Teresa Armato dimostrano che quando Napoli e la Campania fanno sistema, rappresentano un modello di accoglienza e business imbattibile. Abbiamo trasformato – conclude De Negri - 16.000 mq in un hub dove la domanda internazionale ha potuto incontrare l’eccellenza italiana. Con 487 espositori e una filiera dei trasporti e dei tour operator pienamente rappresentata, la BMT si conferma il termometro reale dello stato di salute del turismo: un settore che è un volano imprescindibile per l’economia italiana e che da Napoli guarda al futuro con rinnovata ambizione”. L’edizione 2026 ha occupato una superficie espositiva di 16.000 mq, trasformando i padiglioni della Mostra d'Oltremare nel cuore pulsante del business turistico. La fiera ha visto la partecipazione di: 487 espositori accreditati; 72 tra Regioni ed Enti locali, a testimonianza di una sinergia territoriale sempre più forte per la promozione del brand Italia; 17 Paesi esteri, con delegazioni provenienti da mercati strategici come Usa, Emirati Arabi, Qatar, Giappone, Brasile, Germania e Regno Unito; 35 organizzazioni e destinazioni internazionali che hanno scelto Napoli per presentare le proprie offerte al mercato italiano. La grande novità di quest'anno è stata la Bmt Innovation Arena. In un mercato sempre più digitale, la fiera ha dedicato uno spazio esclusivo all’applicazione dell’Intelligenza Artificiale nel settore turistico. Grazie alle partnership con Zucchetti, per il comparto ricettivo, e con Accenture, per gli operatori del travel, la Bmt ha offerto corsi di formazione gratuita per governare la rivoluzione dei dati e dei sistemi generativi che, sono andati quotidianamente sold out. La Bmt si conferma una vera e propria officina di scambi commerciali grazie alla partecipazione dei principali player della filiera, con 390 sellers e 72 tour Operator (tra Incoming e Outgoing) che hanno incontrato i buyer internazionali. Inoltre, anche il settore è stato rappresentato da 21 operatori, tra compagnie aeree e società di gestione aeroportuale, oltre a 15 compagnie di crociera e di navigazione - su tutte MSC, Costa e NCL - sottolineando l'importanza della connettività per lo sviluppo del turismo. Con la chiusura di questa edizione, l’attenzione si sposta già verso il traguardo del prossimo anno: la trentesima edizione, che sarà Bmt Evolution. Un anniversario storico che promette di alzare ulteriormente l'asticella sui temi dell'innovazione e dell'internazionalizzazione, senza però perdere di vista l’evoluzione di un comparto che, come quello turistico, vede nella Bmt un punto di riferimento identitario e commerciale.
(Adnkronos) - Dai falsi miti sulle rinnovabili all'innovazione tecnologica nella filiera, dalla collaborazione euro-africana ai green job. Sono questi alcuni dei temi al centro di Key - The Energy Transition Expo, la manifestazione di Ieg (Italian Exhibition Group) di riferimento in Europa, Africa e bacino del Mediterraneo sulla transizione energetica, alla Fiera di Rimini dal 4 al 6 marzo. Un’informazione poco accurata spesso alimenta uno scetticismo generale sul fatto che le rinnovabili possano svolgere un ruolo centrale nel mix elettrico nazionale, inducendo anche forti opposizioni sui territori alla realizzazione degli impianti. L’evento Good news, bad news, fake news: le rinnovabili tra narrativa e realtà, organizzato da Italy for Climate, il centro studi della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, ha voluto interrompere questa narrazione attraverso un confronto aperto tra esperti del mondo dell’informazione e operatori del settore. L’evento 'Energia e trasporti: gli scenari Iea tra innovazione tecnologica e sicurezza degli approvvigionamenti' a cura di Iea, Motus-E e Key, che si è svolto ieri, ha offerto un approfondimento sulle tecnologie che guideranno lo sviluppo del settore energetico e sull’impatto della nuova mobilità sulla domanda di energia globale, attraverso la presentazione, in esclusiva per l’Italia, di un estratto della nuova edizione del rapporto 'Energy Technology Perspectives'. Dal 2020 al 2025 le batterie hanno visto un calo dei costi del 35%, il fotovoltaico del 65% e l’eolico di oltre il 30%. Ciò ha favorito la diffusione delle tecnologie pulite, che oggi hanno un valore di mercato intorno a 1.000 miliardi di dollari, destinato a triplicare entro il 2035. Responsabili politici africani ed europei, leader del settore, investitori, aziende di servizi pubblici e partner di sviluppo si sono ritrovati a Key nei due eventi 'Solar PV/Wind power and Battery Storage Systems: the key to energy self-sufficiency - Driving Africa’s Energy Transition' e 'Multiple financing instruments need to be scaled up to accelerate Africa’s energy future and to improve energy access' a cura della fondazione Res4Africa. Il primo evento ha sottolineato il ruolo crescente dei sistemi fotovoltaici, eolici e di accumulo a batteria nell'ampliare l'accesso all'elettricità in Africa, rafforzare la resilienza della rete e ridurre la dipendenza dalla generazione diesel. Il secondo evento si è concentrato sulla mobilitazione di capitali e sul potenziamento di strumenti di finanziamento innovativi a sostegno della diffusione dell'energia pulita in tutta l'Africa. Infine, in un panorama lavorativo in cui la domanda di profili specializzati nei green jobs supera spesso l’offerta disponibile, si è tenuto a Key l’evento 'We want you! Le imprese si presentano al mondo del lavoro'. L’iniziativa ha offerto una fotografia dell’attuale mercato occupazionale legato alla sostenibilità. La sessione si è confermata un’occasione per accorciare le distanze tra domanda e offerta, posizionandosi come un punto di riferimento per studenti, giovani professionisti e talenti che desiderano orientare il proprio percorso di carriera verso i comparti più innovativi e sostenibili del futuro.